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Responsabilità di chi scrive o commenta sul Web

14:00 - 13 dicembre 2010 di Gianluigi Fioriglio

Conclusioni

Ritengo opportuno concludere con quanto affermato, con estrema chiarezza, dalla Suprema Corte: "allo stato, dunque, il sistema non prevede la punibilità ai sensi dell'art 57 cp (o di un analogo meccanismo incriminatorio) del direttore di un giornale on line". Ciò implica, comunque, che la responsabilità per eventuali contenuti diffamatori viene imputata direttamente a chi scrive il contenuto. Il direttore, o chi per lui, può comunque eliminare contenuti illeciti qualora ne venga a conoscenza.

Una versione più lunga e con un maggior numero di riferimenti normativi e giurisprudenziali è consultabile nella rivista telematica dirittodellinformatica.it.

Gianluigi Fioriglio è avvocato e fondatore dello Studio Legale Associato Fioriglio-Croari. Svolge anche attività accademica e si occupa, in particolare, di diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie.

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Commenti

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1/2 avanti    
CAVICH 16/12/2010 09:14
 
+19 
Articolo interessante.
La foto del gatto alla terza pagina è un capolavoro
dolomiticus 16/12/2010 10:25
 
+1 
ottimo articolo.
d'0ra in poi starò più attento a quello che scrivo,
visto che il diritto alla parola sta finendo anche su internet.
GEV 16/12/2010 11:06
 
+6 
Non credo si tratti di diritto di parola o meno, ma di individuazione di responsabilità.
come sulla carta stampata anche in internet deve esserci responsabilità da parte di chi scrive. Internet non può e non deve essere senza regole. Se insulto o scrivo delle dichiarazioni false, intimidatorie, divulgo false informazioni ecc devo esserne comunque cosciente che questo può portare a delle conseguenze civili e penali. Non posso mascherarmi dietro al diritto di libere parole in libera rete. Si corre il rischio di libertinaggio telematico.
FBI 16/12/2010 11:11
 
FINALMENTEEEEEEEEE.

Come ho sempre detto in passato qui nessuno può permettersi di diffamare gli altri gratuitamente!!!
Pikazul 16/12/2010 13:48
 
-2 

 Originariamente inviata da GEV

Non credo si tratti di diritto di parola o meno, ma di individuazione di responsabilità.
come sulla carta stampata anche in internet deve esserci responsabilità da parte di chi scrive. Internet non può e non deve essere senza regole. Se insulto o scrivo delle dichiarazioni false, intimidatorie, divulgo false informazioni ecc devo esserne comunque cosciente che questo può portare a delle conseguenze civili e penali. Non posso mascherarmi dietro al diritto di libere parole in libera rete. Si corre il rischio di libertinaggio telematico.




Parole inutili, ci sarà sempre chi confonderà Libertà con Anarchia.
Francomoh 16/12/2010 14:06
 
+4 

 Originariamente inviata da Pikazul

ci sarà sempre chi confonderà Libertà con Anarchia.



Sono due concetti molto diversi fra loro.

Se chiedessimo a qualcuno definire la parola libertà cosa ne verrebbe fuori? Molti risponderebbero: libertà significa fare il *** che si vuole. Però questa è una libertà che guarda l'anarchia.

Alla fine la libertà è un concetto sulla bocca di tutti ma molto difficile da definire e spiegare

Il gatto al pc invece non è spiegabile: è una foto fantastica
||fasse|| 16/12/2010 15:02
 

 Originariamente inviata da Francomoh

Sono due concetti molto diversi fra loro.

Se chiedessimo a qualcuno definire la parola libertà cosa ne verrebbe fuori? Molti risponderebbero: libertà significa fare il *** che si vuole. Però questa è una libertà che guarda l'anarchia.

Alla fine la libertà è un concetto sulla bocca di tutti ma molto difficile da definire e spiegare

Il gatto al pc invece non è spiegabile: è una foto fantastica


La definizione di anarchia sembra ancora più oscura di quella di libertà
Kralin 16/12/2010 15:10
 
articolo noiosetto, si legge molto più facilmente guardando alle didascalie delle foto. sarà che a me il legalese fa venire l'orticaria...
il gatto con la zampa sul mouse è però un opera d'arte che vale lo scorrimento dell'articolo.
schifezzevarie 16/12/2010 16:09
 
+2 
Un giornale è figlio di un processo di redazione che può essere controllato.

Una volta chiuso e uscito in edicola non può essere più modificato e quindi il "prodotto finito" è responsabilità del direttore.

Un giornale online non è controllabile nello stesso modo.

Io faccio l'articolo e poi chi fa i commenti se ne assume anche la relativa responsabilità.

Se così non fosse Tom's avrebbe già chiuso sommersa dalle cause intentate da Apple x ingiurie!

;-)
GEV 16/12/2010 20:16
 
+1 

 Originariamente inviata da Pikazul

Parole inutili, ci sarà sempre chi confonderà Libertà con Anarchia.



E' proprio per questo che servono regole!!!! Più persone confonderanno libertà per anarchia più regole e restrizioni ci saranno.
Buon senso e conoscenza!
E non continuo per non sprecare altre INUTILI PAROLE
1/2 avanti    
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  Categoria: Web & Social
  Tag: Tom's Legal