Lo Slate PC, come abbiamo visto, ha il display integrato in un tablet a sé stante. La dimensione di 11,6 pollici ne fa un extra large in ambito tablet, ma se consideriamo l'indicazione di notebook della casa produttrice è semplicemente un sistema di taglia compatta. La risoluzione di 1366 x 768 punti è un po' bassa tenuto conto dei valori elevati dei tablet di ultima generazione, ma è in linea con la dotazione media dei notebook e soprattutto degli ultrabook di questa taglia.
La differenza principale con questi prodotti è la luminosità tipica dei tablet: 405 candele al metro quadro, un valore che non si incontra sui notebook e che garantisce, a fronte di un pannello con trattamento lucido, una leggibilità più che accettabile anche in condizioni di luce ambientale intensa, ossia all'aperto. La qualità cromatica non è distante dalla media dei notebook: la resa dei colori è inferiore ai requisiti dello standard sRGB tranne che per il blu, settore in cui eccelle, e per il giallo, dove ci si approssima ai valori richiesti.
Samsung Serie 7 Slate PC - Analisi statica dello schermo
La deviazione del 30% dalla gamma colore standard però non garantisce una corretta riproduzione dei colori. Incrociando questa informazione con la temperatura colore si deduce infine che i colori saranno molto saturi, un po' come quelli delle TV a LED all'ultima moda. Trattandosi di un prodotto ibrido fra tablet e notebook non si può parlare di angolo di inclinazione del coperchio, mentre è da lodare l'angolo di visualizzazione, di circa 170 gradi.
Due singolarità di questo pannello sono la copertura Corning Gorilla Glass e la tecnologia Wacom Digitizer, che consente di usare anche il pennino oltre alle dita. Questo sistema di puntamento risponde meglio, consente selezioni più precise e immediate e nell'uso su scrivania è senza dubbio da preferire. In movimento invece è da scartare semplicemente perché non è previsto un vano per alloggiare il pennino. Oltre tutto nemmeno sulla scrivania si sa dove riporlo: una mancanza che non sarebbe stata difficile da colmare a ben pensarci.

Commenti dei lettori (31)
Lo avessero fatto come il Dell Inspiron Tablet (non ricordo come si chiama, ho cercato su Google
Poi dovrebbero metterci Unity o Gnome-shell!!
Lo vedo comodo come tablet, anche come notebook se inseriamo il "tablet" e la tastiera in una sorta di custodia a libro semirigida.
Però se vogliamo usarlo come postazione fissa un tastiera più grande e un mouse ci vogliono.
Possibilità di collegarci anche un monitor?
Effettivamente credo che il futuro sarà così: tablet con tastiera blue-tooth in giro, collegabile a periferiche più comode a casa con monitor più grande e grafica power dedicata esterna per i giocatori (finche le integrate non saranno all'altezza e tra qualche anno ci arriveremo)
Penso alla comodità in ufficio dove per far vedere un documento a qualcuno non devo trascinarlo alla mia scrivania ma basta staccare il tablet e posso portarmelo in giro per la ditta quando devo lavorare in altre postazioni.
Certo a quel prezzo e essendo ancora un prodotto immaturo ne venderanno 3
E come fanno? Ne hanno prodotto 2...
certo che si puo, è un PC, ha un mini-HDMI sul fianco.
è acquistabile da mesi in Germania a 1300 euro; 1700 euro sono fuori dal mondo.
Oltre alla micro HDMI sul tablet c'è una full HDMI sulla base d'appoggio.
ha hardware ben superiore agli altri tablet, e il Gorilla glass e soprattutto il doppio digitalizzatore Wacom non sono ne comuni ne economici.
PC con le stesse caratteristiche cosi sottili e integrati non ne esistono.
se vuoi prodotti simili devi andate sui tablet convertibili che non costano poco e che sono alti e pesanti il doppio.
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