Tablet o ultrabook? A darci lo spunto per cercare una risposta intelligente è stato l'arrivo in redazione del Samsung Serie 7 Slate PC, che il produttore definisce notebook, ma che a una prima occhiata ha tutta l'aria di un tablet.
Esteticamente c'è poco da fantasticare: il prodotto si compone di un tablet con display da 11,6 pollici, che non è certo un campione di leggerezza e maneggevolezza rispetto ai concorrenti in commercio, tastiera wireless, penna per le selezioni da usare al posto del mouse (anche se il display touchscreen può essere usato anche senza) e base d'appoggio che funziona da stand per il tablet e allo stesso tempo fornisce una connettività standard, pur se ridotta ai minimi termini. Quattro pezzi separati che non sono certo pratici come un ultrabook da infilare in una borsa da viaggio o da usare senza piano d'appoggio.
Samsung Serie 7 Slate PC - Clicca per ingrandire
Visto da un'altra angolazione lo Slate PC però è come un notebook aziendale dei tempi che furono: si lasciano tutti gli accessori sulla scrivania e, quando serve si porta in giro solo il tablet. Quando si torna alla base, però, si ha un sistema completo. Certo, perché lo Slate PC è un computer/tablet con Windows 7 Professional, e una configurazione standard con processore Core i5, 4 GB di memoria, grafica integrata Intel e unità SSD. In altre parole tutto quello che c'è in un ultrabook.
È qui che sorge il dubbio: è meglio comprare lo Slate PC con tutti i suoi accessori o un ultrabook da 11,6 pollici? Qual è la soluzione più comoda e versatile, con le migliori prestazioni? Per cercare di capirlo abbiamo sottoposto questo sistema alla stessa serie di test che usiamo per i notebook e abbiamo messo a confronto i punteggi dello Slate PC con quelli degli ultimi ultrabook recensiti. Leggete le prossime pagine per scoprire cosa ne è uscito.

Commenti dei lettori (31)
E anche 2 ore e mezza di autonomia con Office e Internet. Sostituto dei tablet? Ma che state dicendo?
Ho letto bene la connettività è ha anche ethernet e usb sulla base, insomma una vera docking station a cui possiamo collegare mouse e tastiera usb, lan, ecc.
Un vero e proprio pc insomma.
questo tablet, come l'EP121 dell'asus hanno target particolari, non metti una Wacom su un prodotto da cazzeggio come lo sono i tablet classici;
se il tuo scopo è usare tutto il giornointernet con wi-fi per 6 ore di fila, non è il tuo prodotto.
885 grammi con ssd, 4gb, gps e un intel i5 e' una gran bella cosa, chapeau.
Poi, il prezzo e' stratosferico, e stratosfericamente da matti e' anche pensare di usarci bene win7 sopra.
Diciamo che e' un eccellente esercizio di stile.
Io lo comprerei fra qualche mese (sempre che non sia uno dei soliti esperimenti di hp che poi scompaiono dopo poco tempo) e ci affiancherei win8.
E se fossi hp lo declinerei in tante versioni (asus insegna qualcosa ???). Con o senza gps, con o senza ssd (se c'e' spazio nello chassis per un hd normale), con o senza i5 (con i3 o cesseron o addirittura atom).
Cosi' avrebbero economie di scala piu' ampie e sarebbero piu' competitivi, raggiungendo un pubblico piu' ampio. Potrebbero, addirittura, creare una nuova nicchia
Ma, ah, gia'....a quel punto non sarebbero Samsung
TheMac
Non ha importanza se sia il mio prodotto o quello di un altro, non c'entra nulla con i tablet IN GENERALE per i quali leggerezza e autonomia (e glisso sul sistema operativo) sono "conditio sine qua non". E' appunto un altro aggeggio, come già ce ne sono stati.
Questo PC non è HP ma Samsung!!
UHUHU Lapsus micidiale
TheMac
è un tablet dove l'equilibrio autonomia/potenza pende decisamente verso la potenza.
Anche i notebook hanno prodotti diversi per esigenze diverse, dai netbook che hanno la potenza di una calcolatrice ma durano tanto agli alienware che durano 10 minuti ma sono potentissimi.
Non capisco perchè facendo lo stesso discorso con i tablet non dovrebbe centrare nulla.