In tempi relativamente recenti la corsa alla capacità d'archiviazione ha compiuto un balzo in avanti. Western Digital ha aggiunto alla famiglia GoFlex un drive da 3,5 pollici che arriva a ben 4 TB, ma anche i dischi fisicamente più piccoli superano un record dietro l'altro, e oggi i modelli più grandi arrivano a un terabyte.
L'innovazione non si ferma però solo alle dimensioni. Dopotutto dischi da 2,5 pollici e 1 TB esistono dalla metà del 2009. Usavano piatti da 333 GB, e per questo erano alti 12,5 mm; quindi non si potevano montare nella maggior parte dei computer portatili. Samsung e Western Digital hanno risolto il problema usando due piatti da 500 GB, così da portare l'altezza a 9,5 mm e rendere i dischi compatibili con la stragrande maggioranza dei notebook. 
Il ritmo con cui aumenta la densità dei dati si può in parte attribuire all'Advanced Format (AF), che finora ha riguardato soprattutto i dischi da 3,5 pollici. AF punta su settori da 4 KB, cioè otto volte la misura tradizionale da 512 byte. Questo formato ha quindi solo un ottavo degli "spazi" tra i settori, e un ottavo degli errori di sincronizzazione e dei blocchi di correzione. Secondo i produttori, l'AF da solo può incrementare la capacità di un disco dal sette all'undici percento.
Per preservare la compatibilità con il resto del mondo dell'elettronica i dischi con formattazione AF includono una funzione di emulazione dei settori da 512 byte. Così le versioni più recenti di Windows e Linux funzionano alla perfezione con i dischi AF, ed è impossibile capire la differenza; quelle più vecchie, come Windows XP, Windows Server 2033 o Windows Home Server potrebbero invece avere qualche problema di prestazioni perché non riescono a gestire bene i settori da 4 KB. Esistono tuttavia dei software per l'allineamento che risolvono il problema.
Solo due dischi sono da 1 TB, dei sei che abbiamo testato: il Samsung M8 HN-M101MBB e il Western Digital Scorpio Blue WD10JPVT. Non importa molto però, perché l'obiettivo principale di questo articolo è mettere alla prova l'Advanced Format, presente anche su tre degli altri dischi: l'Hitachi Travelstar 5K750 HTS547575A9E384 (750 GB), il Samsung Spinpoint M8 HN-M500MBB (500 GB), e il Western Digital Scorpio Black WD7500BPKT (750 GB). Cinque dei sei dischi in totale hanno quindi la formattazione AF.
L'unica eccezione è il Toshiba MK6461GSYN (640 GB), che usa ancora settori da 512 byte. Il produttore giapponese comunque non ha perso questo treno, e ha infatti in catalogo il modello MQ01ABD100, un drive da 1 TB con settori da 4 KB e alto 9,5 mm.

Commenti dei lettori (33)
In mobilità trovo che 120GB bastino e avanzino, e lo storage lo si può affidare a un hard disk USB per i meno esigenti o per chi vuole portarsi in giro occasionalmente molto materiale, oppure a un NAS in rete, da utilizzare quando si torna al campo base.
A parte gli indubbi vantaggi velocistici ci sono vantaggi per quanto riguarda il consumo energetico, il calore prodotto e la resistenza agli urti di natura meccanica anche in funzionamento.
PS: nella sezione consumi sarebbe stato interessante vedere un paragone proprio con gli SSD per vedere all'atto pratico se la differenza è rilevante (dei dati dichiarati mi fido fino a un certo punto).
aggiungo anche che anche le SD ad alta capacità e affidabilità sono un ottima alternativa agli hard disk USB
Per il resto concordo
Quoto, ma dipende da cosa si fa con il pc e dai soldi che si hanno a disposizione (nonchè della manualità). Molti (la massa, non noi) comprano il portatile come sostituto del fisso (e molto spesso guardano solo il prezzo) e la sera lo usano (usavano) spaparanzati sul letto. Senza contare che siamo in pochissimi al mondo a conoscere gli hd allo stato solido e i suoi vantaggi.
Anche perchè, se vogliamo dirla tutta. 500 e più giga, sono inutili visto che il 90% dei dati degli utenti è spazzatura o giochi (e non mi venite a dire dei film, perchè una volta visti li cancelli e se proprio te li vuoi tenere, ne conservi si e no una decina).
Non confondete l'utente comune con chi, come noi, segue lo sviluppo del mercato.
ma questi test sono per noi lettori oppure per l'utente comune che Tom's Hardware manco sa cosa sia??
PS: all'utente di prima, anche se il portatile fosse la tua unica macchina non vedo dove sia il problema, ti tieni sulla scrivania l'HDD USB, oppure col NAS in rete puoi startene anche sul letto collegato in wifi e fruire di tutto ciò che vuoi
alle 15:21 e alle 15:22...
E' indubbiamente per noi. Ma nei centri commerciali o nei portatili in genere, a meno che non facciano modelli proprio apposta... di SSD sarà tosta trovarli. Intendo a prezzi umani
Le ditte seguono la massa in genere.
aggiungo, ma secondo voi queste stesse persone sanno cos'è un NAS?!
Pensa che sia il Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma
EDIT: dovrei forse fare un corso di italiano...
L'esperienza con samsung è talmente brutta, che non comprerò mai più nemmeno un singolo prodotto di questa dannatissima casa.
ahahahah