Sei SSD DC S3500 di Intel alla prova: prestazioni in RAID

di Christopher Ryan, 29 ottobre, 2013 09:30

Intel ci ha dato sei SSD DC S3500 equipaggiati con il controller proprietario SATA 6 Gbps integrato. Li abbiamo collegati alle sei porte del chipset C226, abbiamo usato diverse modalità di RAID software e usato due sistemi operativi per scoprire le prestazioni di questa configurazione.

 

Introduzione

Intel non ha ancora presentato alcun SSD desktop dotato di un proprio controller SATA 6 Gbps. L'azienda ha deciso, almeno per il momento, di riservare i suoi progetti per il settore enterprise. SSD DC S3700 e S3500 beneficiano di un ottimo controller, anche se il modello "minore" è più indicato per applicazioni pensate per una mole importante di letture.

In questo momento vediamo un numero crescende di unità simili all'SSD DC S3500, che è stato pensato per gestire carichi di lavoro davvero specifici. Se siete un manager IT ben informato e sapete come si comportano le vostre applicazioni, allora siete in una buona posizione per acquistare il prodotto che fa per voi senza spendere troppo o non ottenere le prestazioni desiderate.

Ed è proprio qui che entrano in gioco i prodotti SSD DC S3000 di Intel. L'S3700 permette di scrivere la sua intera capacità fino a 10 volte al giorno ed è coperto da cinque anni di garanzia. Inoltre, pagate una frazione del prezzo della memoria SLC grazie a memoria HET-MLC attentamente selezionata. Intel ha poi nella propria gamma l'S3500, simile dal punto di vista dell'architettura all'S3700, ma molto meno costoso.

Per rendere l'S3500 più conveniente, Intel ha rimpiazzato la memoria NAND a 25 nanometri selezionata presente sull'S3700 con una MLC a 20 nanometri, retaggio delle soluzioni per PC desktop. L'HET-MLC offre resistenza e caratteristiche di usura superiori rispetto alla memoria standard, ma tutto questo aggiunge costi. Di contro la memoria a 20 nanometri più comune presente sull'SSD DC S3500 non è stata progettata per carichi di lavoro che eseguono tante scritture. Il vantaggio è che pagate molto meno per gigabyte. Un SSD 530 da 180 GB ha un prezzo simile all'SSD DC S3500 da 180 GB.

Nei segmenti desktop e mobile Intel continua ad affidarsi ai controller LSI SandForce. L'SSD DC S3500 ha la protezione dall'assenza improvvisa di energia, la protezione dati end-to-end, e la codifica, che sono caratteristiche che contano di più nel settore enterprise. Ed è proprio in quello che vi dovreste aspettare di trovare più SSD in RAID, sia per moltiplicare le prestazioni, scopi di backup o per avere maggiore capacità a disposizione. L'arrivo delle CPU Haswell sotto forma di famiglie Core e Xeon ci ha dato una nuova generazione di PCH con sei porte native SATA 6 Gb/s.

Si dà proprio il caso che Intel ci ha inviato sei SSD DC S3500 da 480 GB da provare. Così ci siamo chiesti: che cosa succede quando si mettono insieme sei SSD, collegati a un PCH di Intel?

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (4)

cata81 29/10/2013 13:28
+1
Non sono una cima in Italiano, ma sono io o l'italiano di questo articolo mi suona strano?
al3x88 29/10/2013 17:07
0
Inoltre in alcuni grafici c'è nell'asse Y MB/s invece che IOPS, se avete ssd che scrivono 300k+ MB/s ditemi dove trovarli
ragen-fio 29/10/2013 17:14
0

 Originariamente inviata da cata81

Non sono una cima in Italiano, ma sono io o l'italiano di questo articolo mi suona strano?



E' normale tutti gli articoli tradotti dalla versione americana di Tom's sono così.

Spero di non prendermi un BAN per diffamazione però...
lucusta 29/10/2013 22:27
0
stessa cosa sui controller AMD?
sono curioso, perche' e' una cosa che m'interessa (meglio un 500MB o 4 128MB?)
Devi essere collegato scrivere un commento!

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