Articoli e news    Prezzi

Siti Web, le informazioni da inserire previste per legge

11:52 - 10 novembre 2010 di Gianluigi Fioriglio

Avete un'attività e per promuoverla avete creato un sito web? Siete sicuri di aver inserito tutte le informazioni previste dalla legge? Non sono molti i dati da rendere pubblici, ma se non lo fate, le sanzioni sono salate.

Sito web aziendale: quali informazioni sono richieste dalla legge

Siti web aziendali, quali informazioni inserire?

Molte società hanno, oggi, un proprio sito web. Non tutti sanno che alcune informazioni societarie devono obbligatoriamente essere rese pubbliche su di esso: ancor oggi non è raro imbattersi in siti che non contengono le informazioni previste dalla normativa vigente (e, in caso di sanzioni, potrebbero sorgere diatribe fra le Società e chi ha materialmente realizzato il sito web). Oggi cerchiamo di fare chiarezza sul punto, per capire quali sono tali informazioni (e con l'avvertenza che per determinate tipologie di attività può essere necessario fornire ulteriori elementi sul sito web).

L'indicazione della partita IVA e le sanzioni

Dal 2001, chi è titolare di partita IVA (o, in termini più rigorosi, "i soggetti passivi IVA") e dispone di un sito web relativo all'attività esercitata, deve indicare il numero di partita IVA sull'home page di tale sito web. La norma che dispone tale obbligo è chiarissima (art. 35, comma 1, D.P.R. n. 633/72), come ha affermato l'Agenzia delle Entrate (risoluzione 16 maggio 2006, n. 60).

L'omessa indicazione, che costituisce un caso di violazione della legge tributaria, è punita con una sanzione amministrativa che può variare da € 258,23 a € 2.065,83.

Condividi:   
 
  Consigli per gli acquisti:

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
razi3l 10/11/2010 14:21
 
+5 
grazie articolo utilissimo
MoM 10/11/2010 14:29
 
ok, meglio che apro dreamweaver ed aggiorno il sito aziendale vah...
d3viliz3d 10/11/2010 15:33
 
Utilissimi, ma mi viene male a pensare alla gente che devo richiamare e riaprire i rapporti -.-"
twisted87 10/11/2010 15:34
 
questi articoli sono una manna grazie mille!
ErLucio 10/11/2010 16:17
 
ottimo articolo, sono cose che sapevo ma l'articolo è fatto molto bene
mrahua 10/11/2010 16:44
 
visto come è facile fare i soldi?
Ilruz 10/11/2010 17:46
 
-1 
Miseria, ora posso leggere la partita iva del proprietario sul sito web: adesso si che come utente mi sento tutelato!

Perdonate la facile ironia ... ma a che serve?
alfa33 10/11/2010 19:18
 
Quindi al sito del semplice negozietto che vuole la sua presenza sul web basta la partita iva?
degac 11/11/2010 07:18
 
+2 
Perdonate la facile ironia ... ma a che serve?

La prima cosa che mi viene in mente: vado sul sito delle entrate, verifico se la partita IVA esiste, e quindi so se il sito è davvero un'azienda reale oppure un furbo che si intasca soldi e magari non mi manda nemmeno la merce ordinata...

Rispetto a tutta la marea di norme questa è l'unica che - a mio avviso - sembra avere qualche utilità anche per l'utente finale.

ps: altri possibili utilizzi? Visura in camera di commercio (online) per verificare se e dove è realmente l'azienda, quali sono i soci, se hanno altre aziende, se e quante volte hanno chiuso/modificato ecc...
FuSioNmAn 11/11/2010 10:13
 
+1 

 Originariamente inviata da degac


ps: altri possibili utilizzi? Visura in camera di commercio (online) per verificare se e dove è realmente l'azienda, quali sono i soci, se hanno altre aziende, se e quante volte hanno chiuso/modificato ecc...


Si perchè chi è che non fa una visura (che si paga) prima di acquistare online su un sito?
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Web & Social
  Tag: Tom's Legal