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Guida all'acquisto per gli SSD - Solid State Drive

13:53 - 1 marzo 2010 di William Van Winkle

SLC vs. MLC

È il momento di fare un passo in più nella conoscenza degli SSD. Gli SSD, come dicevamo, usano memoria NAND. Si dividono in due grandi categorie: single-layer cell (SLC) e multi-layer cell (MLC).

SLC Vs. MLC

Una memoria NAND contiene milioni di celle per immagazzinare i dati, sostanzialmente dei transistor costruiti con lo scopo di immagazzinare i dati, mantenendo lo stato elettrico, grazie alle proprietà dei semiconduttori. In una SLC ogni cella può contenere un bit d'informazioni, quindi può avere un valore di 0 oppure 1. Una memoria MLC, invece, ha celle che possono contenere più di un bit, due allo stato attuale (due transistor), quindi i valori possibili per ogni cella sono 00, 01, 10 e 11. Di conseguenza una cella di un SSD MLC può contenere quattro volte le informazioni di una SLC, vale a dire che offre una densità dati maggiori. Le memoria MLC, quindi, hanno inevitabilmente capacità maggiori rispetto alle SLC.

La tecnologia MLC, tuttavia, ha anche qualche svantaggio. Il fatto di avere più valori da leggere, infatti, rende più difficile ottenere una lettura corretta. Prendiamo come esempio un bicchiere d'acqua: se i valori possibili sono solo due, vuoto e pieno, non sono possibili ambiguità sullo stato del bicchiere. Ma se ci sono quattro possibili livelli, allora potreste aver bisogno di guardare con più attenzione, per capire se il bicchiere è pieno a tre quarti o solo a metà (o mezzo vuoto, se siete pessimisti). La tecnologia MLC, quindi, tende a generare più risultati di lettura sbagliati, e quindi il controller ha bisogno di un algoritmo di controllo più efficace, che elimina gli errori, ma allunga anche il tempo necessario ad ottenere una lettura corretta. Per questa ragione, quindi, i drive MLC sono più lenti dei drive SLC.

NAND a 34 nm

La correzione dell'errore allunga il tempo di lettura, ma non è l'unico elemento che influisce sulla velocità di un disco SSD. Ogni unità di memoria, per esempio, usa chunk di memoria di dimensione fissa, la "pagina" per trasferire i dati da e verso il sistema. Si tratta di un "pacchetto" che si occupa di trasferire i dati da e verso il sistema. La dimensione di questa pagina può variare da un prodotto NAND all'altro, ma in generale i drive SLC permettono di gestire tre o quattro parti di questa memoria in maniera indipendente, mentre la MLC richiede che una pagina sia usata interamente, prima di passare a quella successiva. La tecnologia SLC, quindi, usa i chunk di memoria in modo più efficiente, e le prestazioni generali ne guadagnano, sia in lettura che in scrittura. I dischi MLC impiegano circa il doppio, per avviare il processo di scrittura, in confronto.

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Commenti

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1/3 avanti    
AngelX 01/03/2010 14:50
 
E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.
silvio3d 01/03/2010 14:54
 

 Originariamente inviata da AngelX

E' solo questione di tempo, presto o tardi gli SSD soppianteranno gli HD magnetici, ed era ora, ormai l'HD è l'unica cosa elettromeccanica rimasta ancora nel computer, il suo collo di bottiglia, il suo tallone d'achille.



certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.
OmgKllL 01/03/2010 14:54
 
bell'articolo
dani7710 01/03/2010 15:04
 
perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?
silvio3d 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da dani7710

perchè costano cosi tanto?

ogni chip è come un processore?

su ogni wafer un ssd si prende 8 - 16 die?



le celle costano poco da costruire ma per fare tanti GB servono tante celle in parallelo e quindi il prezzo lievita

considera un disco SSD come una pennina USB il principio è lo stesso ma nel disco hai un controller che è molto piu evoluto e un sacco di chip di memoria in parallelo. Quibndi se compri una penna e ti sembra di pagare poco è normale ceh un disco fatto da 8-16-32 ecc pennine ha un prezzo che sale in maniera proporzionale

bisogna attendere nuove tecnologie come la pram prima di vedere capacità davvero elevate e risolti i problemi di performance e affidabilità delle nand chassiche

comuqnue per chi puo permettersi oggi un disco ssd bisogna dire che è il componente hardware che da maggiori soddisfazione dopo averci messo le mani sopra visto l'enorme salto prestazione che si porta dietro
martnyo 01/03/2010 15:08
 

 Originariamente inviata da silvio3d

certametne si ma gli HD magnetici resteranno sempre almeno in un segmento di mercato perche la capacità è un paramentro che in certi casi è piu importante della velocità

i disci SSD anche tra qualche anno saranno comunque piu piccoli come capacità rispetto a dischi classici e i 5-10 o piu TB che verranno raggiunti. Quindi vedo un mercato dove si useranno i dischi SSD per tutto tranne nello storage estremo dove resteranno in uso per parecchi anni i dischi classici.



Quoto, basti pensare alle unità a nastro che per quanto siano scomode e lente rispetto agli HD, sono tuttora un punto di riferimento per il backup, date le loro capacità enormi
FrankieBoy 01/03/2010 15:20
 
In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...
silvio3d 01/03/2010 15:28
 

 Originariamente inviata da FrankieBoy

In tutto ciò non sono ancora riuscito a capire se un Kingston V-Series, se non si fa un uso professionale del computer, conviene oppure comunque sono troppo economici e soggetti a rotture premature (con conseguenti perdite di dati)...



i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile
genesi86 01/03/2010 15:56
 

 Originariamente inviata da silvio3d

i dischi Kingston sono semplicemetne dei dischi Intel solo con un logo diverso quindi non dovresti avere nessun problema, l'unico divetto e che sono un po lenti nella scrittura sequenziale ma visto il prezzo per un uso generico ti danno tutti i vantaggi comuni a un disco ssd a un prezzo accettabile



NO! alcuni kingston sono intel rimarkiati, altri, come appunto il V-serie da 64GB hanno al loro interno il temibile controller J-Micron.
Quello con il taglio da 40GB è invece buono poikè ha un controller intel, purtroppo però, per questo modello non esiste un TRIM (almeno ufficialmente).

I produttori non sono molto kiari con questi SSD, sfruttano quindi questa assimetria informativa per vendere SSD mediocri a prezzi cmq molto alti.
lidel79 01/03/2010 16:41
 
spero che per fine anno i prezzi di questi ssd siano abbastanza umani, ma l'affidabilità a che livello è?
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  Categoria: Hard Disk e SSD