
La razza Zerg è quella che è stata modificata maggiormente. Le tecniche di un tempo (gli attacchi contro gli Zergling e la corsa per raggiungere gli Hydralisk) sono ormai superate. Questo perché lo sviluppatore non è più lo stesso rispetto al primo Starcraft. Un tempo per mutare era necessario utilizzare le tre larve del Nido (il Quartier Generale Zerg) e controllare attentamente la produzione di unità. Starcraft 2 presenta la Regina delle Lame che dispone di poteri speciali che permettono di far apparire quattro larve supplementari in 40 secondi. Con un pizzico di spirito di gestione, si ha la possibilità di avere 7 larve. La Regina non si concentra solo su questo, anzi si rivela indispensabile come mezzo di difesa mobile e per rigenerare le unità e le navi nei dintorni.
L'altra grande novità che manda in bestia i fan riguarda le Hydralisk. Non sono più disponibili sin dall'inizio, ma bisogna passare al Tier 2 per sbloccarle. Tuttavia, sono state sostituite dai Rouches, unità orribili molto resistenti che possono essere prodotte rapidamente. In generale, si può notare che gli Zerg fanno parte della razza più difficile da gestire, in quanto richiede un controllo costante sia sul campo di battaglia sia nella gestione delle larve. Per quanto riguarda i Vermi Nydus, il loro scopo è di creare un tunnel collegato alla base che fa uscire le unità in un punto qualsiasi della mappa (a condizione che un'unità sia presente). Naturalmente è meglio non fidarsi degli Overlord che si aggirano vicino alla base...
Originariamente inviata da Elettrone128
carino? a me pare inguardabile...

Originariamente inviata da DjToffy
ecco cosa significa quando non si capisce niente di strategici
probabilmente neanche c'eri quando è uscito il primo starcraft
Originariamente inviata da Elettrone128
veramente avevo 15 anni quando è uscito -_-.
Io non ho assolutamente detto che la grafica è di vitale importanza in uno strategico, però non si può essere così fan di una serie da fingere che dopo anni di attesa, almeno il comparto grafico, non faccia glidare al miracolo, anzi...
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