Non molto tempo fa abbiamo sezionato i comportamenti di un SSD con Crysis 2, World of Warcraft e Civilization V non solo per capire come i tre titoli si confrontavano con i benchmark svolti, ma anche per scoprire cosa cambia in realtà usando un'unità a stato solido. Abbiamo ricevuto molti commenti da parte di lettori che volevano vedere altri giochi alla prova e confronti più completi. In particolare per molti era importante includere un confronto tra SSD e hard disk.
Non era lo scopo di quell'articolo, ma la richiesta era ragionevole. Dopotutto, è difficile giustificare il sovrapprezzo di un SSD se non ci sono benefici tangibili (specialmente quando passare a una scheda video migliore quasi sempre porta a un notevole incremento delle prestazioni). Parliamo però esclusivamente di videogiochi; se invece avete domande su come un SSD potrebbe influenzare la produttività giornaliera e la creazione di contenuti, date uno sguardo qui: Tutti i motivi per acquistare un SSD.
Entreremo nei dettagli di ogni caratteristica di archiviazione di ogni gioco. È una cosa importante, perché molte recensioni di SSD sono basate su una manciata di metriche che provano a definire le prestazioni, ma raramente offrono il contesto su come questi risultati si legano ai giochi. Tra queste troviamo:
Se questi termini non vi dicono molto, vi raccomandiamo di leggere queste pagine. Il problema è che frasi come "operazioni di input/output al secondo" e "megabyte al secondo", non significano molto per i giocatori che vogliono capire come la tecnologia di archiviazione influenza i tempi di avvio e le prestazioni.
Abbiamo deciso quindi di tornare e approfondire questo argomento con tre nuovi giochi - Battlefield 3 (FPS), F1 2011 (un gioco di guida) e Rift (MMORPG).

Commenti dei lettori (51)
L'unico difetto che un 128 gb di SSD con installati 2 giochi tipo Battelfield con altri programmi che si utilizzano di solito lo si satura abbastanza.
Win 7 64Bit è operativo (internet ed altro) dopo 28 secondi che ho acceso il PC. Tenendo conto che almeno 15 sec. se li perde il BIOS.
Comunque se il POST della mobo ti prende 15 secondi forse è meglio che controlli le impostazioni di boot dal BIOS... non è normale!
Al momento, visto i prezzi e il poco spazio a disposizione e che non danno nessun beneficio in campo videoludico, se non un minor tempo nel caricamento di gioco e livelli, preferisco farne a meno, e puntare su un ben più capiente Velociraptor da 10.000rpm, che è anche ben più veloce di un Caviar Green da 2TB.
Il confronto finale, secondo me, andava fatto con questo tipo di soluzione, ovverro HDD ma a 10000 giri.
Certo, il sistema sarà meno reattivo rispetto ad averlo su SSD, e di questo me ne rendo conto, ma mi sembra un prezzo da pagare più che ragionevole rispetto a quello per portarsi a casa un SSD con equivalente capienza
Mi sono espresso male, volevo solo rimanere in tema con l'articolo. Di certo non spendo 200€ per un SSD solo per giocare.
Comunque quello del BIOS è sempre stato un problema delle schede madri della Gigabyte, da quello che ho letto. Io per Post del BIOS intendo fino a quando si vede il logo di Win che appare.
Già, con un Caviar Green mi sembra che gli HDD partano svantaggiati in questo confronto.
Non nego i vantaggi degli SSD ma confrontatili perlomeno un Caviar Black o Spinpoint F4 ... e ben partizionato: con il S.O. nella prima partizione, piccola, i giochi in una seconda, ecc.
Peccato solo che i prezzi degli HDD siano saliti tanto ...
Se si vuole utilizzare sia la capienza di un HDD che la velocità di un SSD io consiglio il SSD caching (purtroppo disponibile solo su Chipset Intel Z68). In quel caso un SSD da 64GB è più che sufficente.