
I sistemisti alla ricerca di unità SSD dalle alte prestazioni dovrebbero cominciare le proprie valutazioni dall'ioDrive di Fusion-io; le prestazioni di questo drive sono altissime e costanti in tutti i test, e quindi non possiamo far altro che assegnargli la vittoria. L'ioDrive non ha solo un throughput sequenziale eccellente, nelle operazioni random 4 KB e nei testi I/O, ma le sue prestazioni si mantengono molto bene anche dopo usi molto intensi. E per di più non cambia quasi nulla che usiate dai comprimibili oppure no. I nostri complimenti a Fusion-io, che ha creato un prodotto ancora di primo livello nonostante l'età.
I drive Fusion-io tuttavia sono i più costosi del gruppo, e inoltre la scelta di rinunciare all'interfaccia SATA li rende non avviabili. Quindi bisogna aggiungere il costo – probabilmente trascurabile - di un drive per il sistema operativo. In ogni caso sono fuori gioco sia per un desktop di alto livello sia per una workstation.
LSI e OCZ invece restano in gara per quest'ultimo tipo di utilizzo. Il drive di OCZ risulta più indicato per le operazioni sequenziali, mentre LSI vince con il test I/O. L'OCZ Ibis ha però una debolezza inaccettabile per un drive da 700 dollari (per l'unità da 240 GB): non se la cava abbastanza bene con le operazioni di scrittura e lettura contemporanee, come ha dimostrato il test di copia eseguito con AS SSD; inoltre i controller SandForce SF-1222 contano sulla compressione per dare il meglio di sé. Se i dati non si possono comprimere quindi le prestazioni calano sensibilmente, un aspetto da tenere in debita considerazione. Infine ma non ultimo, questo drive fatica in alcuni dei test I/O.
Resta LSI, con il suo WarpDrive SLP-300, che ha dato una grande prova di sé. A seconda del test preso in considerazione questo drive se la vede alla pari con l'ioDrive oppure lo segue da vicino. A volte i controller SandForce SF-1500 – di classe enterprise – mostrano il fianco, ma l'handicap dovuto ai dati non comprimibili è molto meno rilevante che con l'Ibis. Con le prestazioni I/O LSI mette in mostra tutte le qualità del proprio controller LSISAS2008, che gli permette di dominare nei test database, file server, web server e workstation. Però costa più di 7000 dollari, una cifra che possiamo definire dolorosa, e che lo rende una scelta valida esclusivamente per un server importante, non certo per uno dei nostri desktop. In contesti dove conta il valore IOPS il WarpDrive è semplicemente fenomenale.
Considerando l'ultima affermazione, torniamo a prendere in considerazione l'OCZ Ibis. Vale la pena di spendere una cifra 10 volte maggiore per il drive LSI, e scrollarsi di dosso le debolezze di OCZ? Stiamo parlando dei migliori drive SSD in commercio, ed è giusto pretendere che investimento così sostanziosi abbiano un ritorno.
Forse dovremmo vedere la scelta di OCZ come quella più furba, nonostante i difetti rilevati. L'azienda ha individuato un mercato di nicchia, e vi si rivolge con un prodotto innovativo e dal prezzo relativamente basso, ma ancora molto alto per la maggior parte degli utenti desktop. Guardando alle altre due soluzioni PCIe tuttavia l'OCZ Ibis sembra la scelta più ragionevole.
Qualcuno di voi tuttavia sarà consapevole del fatto che i RevoDrive di terza generazione sono stati presentati a giugno e tra poco saranno sul mercato, con tutto il potenziale per cambiare le nostre conclusioni!
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Video e foto niente male con i Project Glass di Google
Microsoft: Ballmer frainteso sui 500 milioni di Windows 8
TV LED Haier Z18: grande schermo ma piccolo prezzo
Asus Xonar DGX 5.1 e DSX 7.1 per chi ama le schede audio
OCZ Vertex 4 fino al 110% più veloci con un nuovo firmware
OCZ Vertex 4 e Indilinx Everest 2, buone prestazioni con il trucco
SSD OCZ Vertex 4 solo per chi ama le alte prestazioni
OCZ Octane, SSD da 512 GB con controller Indilinx Everest alla prova
SSD: analisi delle prestazioni con Word, iTunes, uTorrent e WinRAR
SSD, multimedia e creazione di contenuti: come cambiano le prestazioni
OCZ Vertex 4, prestazioni da record per l'SSD da 550 MBps
OCZ Fatal1ty 1000 Watt, efficienza anche con più GPU
SSD e videogiochi, come cambiano le prestazioni in Battlefield 3, F1 2011 e Rift
OCZ RevoDrive Hybrid, la giusta via di mezzo tra SSD e Hard Disk, o quasi
Buffalo mette la MRAM negli SSD per una cache più veloce
SSD che si auto-distrugge cliccando il pulsante rosso
Gli SSD MLC durano un'eternità grazie a CellCare
OCZ Vertex 4 fino al 110% più veloci con un nuovo firmware
Hitachi pronta con un SSD con interfaccia SAS a 12 Gbps
Intel SSD 330 con controller SandForce 2 e prezzi allettanti
OCZ Vertex 4 e Indilinx Everest 2, buone prestazioni con il trucco
Kingston HyperX 3K è la nuova linea SSD per i giocatori
SSD 910 di Intel fino a 800 GB su una scheda PCI Express
SSD OCZ Vertex 4 solo per chi ama le alte prestazioniOriginariamente inviata da Italia 1
Il mio Vertex 2 nel pc ci rimarrà parecchio..
... ma solo perche' e' un portatile.Originariamente inviata da noce
10'000 euro per pochi gb di archiviazione...sono d'accordo che sono mostruosi e che sono indirizzati ad aziende importanti, ma conviene davvero la spesa? Al posto di migliorare la velocità di un server si potrebbe migliorare la velocità di 20 macchine per altrettanti impiegati, l'azienda non ne gioverebbe di più?
Comparativa: Crucial m4 contro Intel SSD 320
SSD Intel Serie 510 da 250 GB, è l'ora dell'interfaccia SATA da 6 Gbps
SSD caching senza Z68, possibile ed economico grazie a Highpoint RocketHybrid 1220
16 SSD in RAID 0, velocità oltre 3 gigabyte al secondo
SSD: RAID 0 fino a cinque dischi e analisi dell'aumento delle prestazioni
Storia dei computer, hard disk e archiviazione dei dati - OK
Toshiba MKx001GRZB, SSD SAS 6 Gbps da 400 GB per server e sistemi aziendali
Intel SSD 330, benchmark dei modelli da 60, 120 e 180 GB
Momentus XT 750 GB, l'hard disk con memoria Flash atto secondo
Hard Disk Hitachi da 4 TB, scontro tra titani dell'archiviazione
Commenti