Questa pagina è dedicata a chi vuole installare Ubuntu da Windows. Da un paio di versioni a questa parte Canonical offre ai consumatori anche uno strumento per installare Ubuntu da Windows, che si chiama Wubi.
Il suo vantaggio principale è certamente la semplicità, perché rende la procedura del tutto simile a una qualsiasi applicazione Windows. Anzi, con Wubi Ubuntu si può effettivamente installare come un'applicazione Windows.
A differenza di quanto accade con il CD o il drive USB, con Wubi all'inizio bisogna scaricare solo un piccolo eseguibile, mentre i file di Ubuntu si scaricano dopo l'avvio dell'applicazione stessa. Il programma si occupa anche di scegliere tra la versione a 32 e 64 bit, basandosi sulla versione di Windows installata.
Per cominciare basta scaricare e avviare Wubi, che raccoglie tutte le opzioni necessarie in una sola pagina. 
Prima di tutto bisogna selezionare il drive, poi le dimensioni dell'installazione. Successivamente bisogna scegliere l'ambiente tra Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu o Mythbuntu. Poi è la volta di lingua, nome utente e password. A cose fatte basta cliccare su Installa e dare avvio al processo. 
Dopo che Wubi ha finito serve un riavvio, non necessariamente immediato. 
Vedrete il gestore di avvio di Windows, che conoscete già se qualche volta avete usato il Safe Mode. La differenza è che tra le opzioni ora c'è Ubuntu 11.10. 
Se non si sceglie niente nel boot loader dopo 10 secondi parte Windows, mentre Ubuntu andrà selezionato esplicitamente. 
La procedura per eliminare Wubi e la partizione Ubuntu non è diversa da quella per tutte le applicazioni Windows. Basta entrare nel Pannello di Controllo/Programmi, selezionare Ubuntu e cliccare su Disinstalla/Cambia.
Al solito, bisognerà confermare la propria scelta, e poi in pochi secondi l'operazione sarà conclusa.
![]() | ![]() |
All'avvio successivo Windows 7 partirà senza visualizzare il bootloader.

Commenti dei lettori (113)
http://fc03.deviantart.net/fs71/f/2011/028/2/f/leopardus_pardalis___ocelot_by_justinlavelle-d389r0h.png
non saprei...io l'avevo installato e al primo problema (non installava i driver della scheda wireless) blocco totale. Ho cercato in rete e ho trovato 3-4 soluzioni diverse e ognuna delle quali richiedeva la scrittura in righe di comando.
Quindi 80% mi sembra proprio troppo.
Certo, ora qualcuno mi dirà che sua nonna di 90 anni lo usa, ma fino a quando lo si usa solo per controllare la posta e finché non ci sono problemi è facilissimo, è vero.
Bene, è arrivata l'ora di adottare un ocelot
Sarebbe interessante inserire anche un mac nella comparazione
Il problema è che la gente viene affascinata dal design e dalla moda del momento (vedi mac), non guarda le funzionalità e l'hardware. Oggi la gente si meraviglia per la risoluzione e la cam del nuovo IPad, ma l'IPad non è un televisore e nemmeno una macchina fotografica perché se lo confrontiamo con un bello schermo Samsung, Sony, Sharp o una Nikon o una Canon non c'è assolutamente paragone...
Purtroppo così va il mondo...
La maggior parte delle persone utilizza il pc per posta e internet, molti non ci giocano neanche e comunque esistono servizi come OnLive e Gaikai per giocare ai giochi dell'ultima stagione con l'unico requisito di una connessione internet e l'installazione di un plugin Java. Ubuntu fa questo e molto altro!
Se in tutta l'amministrazione pubblica vi fossero sistemi Linux si risparmierebbero le licenze windows che le paghiamo noi! E ho pure visto medici che in ospedale hanno l'iMac o l'iPad... indovina chi glielo ha pagato??
Comunque dipende dall'utilizzo che si fà del pc.
Accesso utenti