
È innegabile che il PowerMat sia un giocattolino costoso. Se volete caricare in modalità wireless il vostro iPhone, tra base e guscio con chip RFID, dovrete spendere circa 130 euro. Per ogni iPhone, console o BlackBerry che girano per la vostra dimora, dovrete aggiungere alla spesa dai 35 ai 40 euro.

Inoltre, la ricarica tramite il PowerCube abilita la compatibilità con molti modelli di telefono, ma dovrete sempre collegare un connettore al vostro telefono, il che degrada molto la comodità della ricarica wireless.
Le situazioni in cui la spesa acquista più senso, sono quelle in cui sfrutterete tutte e tre le postazioni di ricarica, in maniera tale da giustificare la spesa di 90 euro della Mat. In questo caso, è comodo arrivare a casa e poggiare il telefono sulla base, senza dover cercare il caricatore e una presa elettrica libera.

Detto questo, al momento rimane un prodotto che stuzzicherà più che altro gli appassionati, disposti ad affrontare la spesa iniziale, o magari un bel regalo di Natale per l'amico malato di tecnologia.
Per quanto riguarda la necessità di munire il telefono di un chip RFID, la soluzione per iPhone potrebbe non piacere a tutti, poiché la cover aumenta dimensioni e peso, anche se a qualcuno non dispiacerà munire il proprio melafonino di una solida protezione. La cover per BlackBerry, invece, è una soluzione migliore, che non influisce più di tanto sul design.
Originariamente inviata da emakhno
ma che fastidio é un filo?
questa trovata mi sembra degna di partecipare alla fiera delle invenzioni piu inutili del secolo, anzi dannose viste le onde che circoleranno...
Originariamente inviata da kappa76
non è per un filo, è per poter far fuori tutti gli innumerevoli caricabatterie uno diverso dall'altro che ho in casa.
Mi accontenterei già del caricabatterie unico, ma se questo powermat si evolverà permettendo di buttarci sopra qualsiasi cosa e caricarla allora ancora meglio..
Commenti