Le vecchie abitudini non muoiono mai
Molti di voi ricorderanno il debutto di Windows Vista, il clamore mediatico e l'incompatibilità con le applicazioni per Windows XP. Non sorprende, quindi, che nel mondo aziendale l'adozione di Windows Vista sia ancora ferma al palo, intorno al 10%. Le applicazioni specifiche, infatti, sono nate per XP e restano per XP, tranne che in alcuni casi.

Aero, una delle novità più visibili, nelle ultime versioni di Windows - clicca per ingrandire.
Non c'è solo il tema della compatibilità, naturalmente, ma senz'altro è stato quello che ha determinato la scarsa attenzione verso Windows Vista. Gli altri elementi, dopotutto, erano interessanti, ma non certo determinanti: non valeva la pena di pagare il sistema operativo per avere l'interfaccia Aero, che si riassume in qualche bordo semitrasparente e qualche semplice effetto di luce, anche perché poi sarebbe stato necessario procurarsi l'hardware necessario per utilizzarla al meglio.
Potremmo parlare a lungo degli aspetti che hanno fatto di Vista un flop, o quasi. Quello che conta, però, è che moltissimi utenti hanno deciso di restare a XP, e sono soddisfatti di averlo fatto. Oggi però siamo sul punto di vedere il debutto di Windows 7. Il nuovo sistema operativo Microsoft ricalca Vista sotto molti aspetti, almeno a una prima occhiata, ma l'azienda ha avuto un pensiero speciale per chi usa ancora XP, per via delle applicazioni incompatibili con Windows Vista.

Steve Ballmer celebra il successo di Microsoft.
Microsoft, per quanto male se ne possa parlare, difficilmente fa lo stesso errore due volte, e la modalità XP di Windows 7 ne è un'ulteriore prova. Con questo strumento potrete avere XP e 7 insieme, grazie alle tecnologie di virtualizzazione.

Commenti dei lettori (34)
mai un problema, anzi direi che con l'ultima versione (6.5.3) vmware emula discretamente una vga 3d dx9 (anche se con prestazioni castrate simili ad una intel 915).
una goduria portarsi il proprio o.s. e vmwareplayer. Se poi mi capita (raramente) un virus o un'applicazione in crash, tengo sempre un backup di queste vm.
e agli sviluppatori
che usano programmi gestionali o device incompatibili con windows7 o Vista
per i gestionali
consiglio agli sviluppatori di migrare a Java
così non sarete costretti a rimaneggiare tutto ogni volta che microsoft decide
che deve rivendervi os e ambiente di sviluppo
po chissà , il vostro applicativo potrebbe girare "miracolosamente" ...
anche su linux
:P
"ci sono molte CPU che non supportano la virtualizzazione, come per esempio tutti i Sempron e gran parte dei Celeron, e nessun Atom"
semmai TUTTI gli atom, visto che la negazione è all'inizio (CPU che NON supportano, come TUTTI i Sempron)
Questo solo per non creare confuzione
In pratica si tratta di avere un xp sp3 emulato, in modalita' "coherence"... ma all'atto pratico... e' piu' veloce o piu' lento di un vmware? Il filesystem risulta condiviso o la macchina virtuale ha le sue risorse? Non ho ancura avuto tempo di provarlo (anche perche' vivo su infrastruttura vmware e mai mi sognerei di migrare ne' mi basterebbe virtual pc per questioni di rete) ma in soldoni QUANTO e' meglio/peggio rispetto alla concorrenza? E' un parametro importante direi :)
per carità non voglio insegnare nulla a nessuno, è solo che se non avessi saputo che gli atom non lo supportano, da come è scritto avrei creduto il contrario
Io a lavoro ho istallato la XPM in RC (la rtm esce a fine ottobre e spero posso upgradarla senza doverla reinstallare) e l'unico neo è dovuto ai colori 16 bit con la modalità integrazione attivata, per il resto è ottima così.
Quoto