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Wireless, i segreti della tecnologia che non si vede

13:45 - 14 dicembre 2009 di Lorenzo Marchetti

Conclusioni

Con una tale banda a disposizione, gli utilizzi pratici si sprecano; ne elenchiamo solo alcuni:

  • Possibilità di usufruire di contenuti video HD ed audio Hi-Fi in tempo reale.
  • Chiamate Voip in qualità Hi-Fi
  • Videoconferenze in alta risoluzione
  • Copertura wireless in uffici difficilmente cablabili e relativo risparmio economico
  • Riduzione degli angoli bui (dead spots) difficilmente coperti attualmente con un segnale wireless dell'hot-spot domestico o aziendale (numero inferiore di hot-spot da installare).

Sarà la morte di Ethernet, come alcuni immaginano? A nostro avviso, è troppo presto per fare una affermazione così forte. Però una conclusione possiamo trarla. Come nel mondo dei personal computer abbiamo assistito a una convergenza tra PC desktop, notebook, netbook e palmari, sia per funzionalità che per applicazioni, nel mondo wireless sperimenteremo il roaming "a tutto campo".

L'utente che si collega a un hot-spot Wi-fi per fare una telefonata tramite VoIp, potrà passare senza accorgersene mentre è in movimento alla copertura WiMax appena si allontana troppo dal range di copertura del Wi-fi per poi passare a una eventuale copertura UMTS. Il Bluetooth diventerà ultra wide-band e verrà estesamente usato per le pico-reti, cioè per reti aventi estensione massima di qualche metro. Se tutto ciò vi sembra complicato, pensate che parliamo di protocolli sviluppati in anni diversi quando c'erano a disposizione tecnologie diverse. E' normale che ora si cerchi di arrivare a una soluzione di cooperazione che tragga vantaggio delle infrastrutture di rete esistenti (non si butta niente, o si butta il meno possibile) e, contemporaneamente, dei nuovi progressi nel campo della elaborazione dei segnali.

Le tecnologie sono state sviluppate, ci vuole ora la volontà di implementarle.

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Commenti

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1/3 avanti    
00700 14/12/2009 16:22
 
ad oggi il wi-fi e' inefficace se ci sono in mezzo muri portanti (sisi venitemelo dire a me che prende 10m con 2 muri in mezzo!!! 1mbit in upload e 2 in down teorici mi sembrano ridicoli)

qualora inventassero un mezzo di trasmissione che non ha problemi con muri in cemento armato, tubazioni e altro ben venga, fino ad allora sono solo velocita' fuffa..

nei portatili non viene mai fatto il test di velocita' di trasmissione effettiva (da una parte una struttura super potente e sovradimensionata dall' altra la scheda di rete da testare) e mi sembra male.

300Mbit... poi effettivamente se vai a 50 e' tanto
54Mbit.. effettivi 30??
1Gbit (cablato)... effettivi 500-600??

smettessero di sparare giganumeri senza applicazione reale, e' come dire che un hd s-ata 2 siccome ha l' interfaccia a 3Gbit al secondo e' sempre piu' veloce di un s-ata 1... confrontate un raptor 74GB con la media degli hd a 7200rpm e ne riparliamo...

basta dati TEORICI, vogliamo dati reali
Tidus88 14/12/2009 16:35
 

 Originariamente inviata da 00700

ad oggi il wi-fi e' inefficace se ci sono in mezzo muri portanti (sisi venitemelo dire a me che prende 10m con 2 muri in mezzo!!! 1mbit in upload e 2 in down teorici mi sembrano ridicoli)

qualora inventassero un mezzo di trasmissione che non ha problemi con muri in cemento armato, tubazioni e altro ben venga, fino ad allora sono solo velocita' fuffa..

nei portatili non viene mai fatto il test di velocita' di trasmissione effettiva (da una parte una struttura super potente e sovradimensionata dall' altra la scheda di rete da testare) e mi sembra male.

300Mbit... poi effettivamente se vai a 50 e' tanto
54Mbit.. effettivi 30??
1Gbit (cablato)... effettivi 500-600??

smettessero di sparare giganumeri senza applicazione reale, e' come dire che un hd s-ata 2 siccome ha l' interfaccia a 3Gbit al secondo e' sempre piu' veloce di un s-ata 1... confrontate un raptor 74GB con la media degli hd a 7200rpm e ne riparliamo...

basta dati TEORICI, vogliamo dati reali



Magari quei valori sono massimi raggiungibili in condizioni di perfezione??
Ad esempio con schede non integrate ma apposite,cavi (nel caso di ethernet) che costano più di 2€ ecc ecc...


A mio modo di Vedere articolo eccellente,spiega molte cose su come funzionano le wireless e lo fa in modo molto semplice.Complimenti.
Eros_nvidia 14/12/2009 16:52
 
Come il cablato non ce n'è
a casa ho la rete a gigabit cablata tra i due fissi e con hard disk validi(da oltre 100MB secondo di media) la sfrutto al 98% senza cavi speciali e con lan integrato, solo con un buon switch in mezzo, con il portatile che ha il wi fi n con un po di distanza fa fatica a passare i 20Mbit.
outofcontrol 14/12/2009 20:24
 

 Originariamente inviata da 00700


oggi il wi-fi e' inefficace se ci sono in mezzo muri portanti (sisi venitemelo dire a me che prende 10m con 2 muri in mezzo!!! 1mbit in upload e 2 in down teorici mi sembrano ridicoli)



io a casa mia ho un muro portante e due muri tavolati distanza circa 10 metri e con un antenna artigianale Bi-quad attaccata al router e una tp-link da 6 db attaccata al pc ben direzionate ho una connessione stabile a 54mbit e qualita del segnale ottima! è una questione di antenne e direzionalita. se utilizzi due antennine da 3db omnidirezionali non otterrai mai i risultati sperati!

ottima spiegazione passo passo complimenti!
CountDown_0 14/12/2009 22:21
 
Mi unisco ai complimenti degli altri: l'articolo affronta argomenti specialistici ma con un approccio divulgativo, facile da capire anche per chi non ha le basi.

Sarei però più deciso nel dire che le reti radio, per quanto possano diventare più evolute, non soppianteranno mai completamente i cavi. Come riportato da altri utenti, basta davvero poco perché le prestazioni del WiFi crollino... E (rispondo ad outofcontrol) le antenne direzionali vanno bene solo fino a un certo punto, per i pc fissi ok, ma per un portatile sono molto più scomode. Inoltre è sempre più comune trovare tanti canali del WiFi occupati dalle LAN dei vicini, e lì c'è poco da fare: bisogna mettere mano all'assegnamento delle frequenze. I 5 GHz, infatti (quelli dell'802.11a) richiedono una licenza, a pagamento. E' anche difficile sperare di poter puntare di più sul riuso frequenziale, riducendo le potenze di trasmissione in modo da ridurne la copertura, perché già così capita spesso che il segnale sia debole.

No, il cavo per me avrà vita lunga. Per chi compra una casa nuova per me l'installazione di un cavo d'Ethernet è obbligatoria.

Comunque ancora complimenti per l'articolo. Una chicca il fatto di aver indicato la pronuncia corretta di MIMO. Mi viene in mente che quando è nato il WiFi, l'ho sentito chiamare "Uìfi"... Speriamo che queste cose non succedano più! :-)
Red.87 14/12/2009 23:01
 

 Originariamente inviata da CountDown_0

Mi unisco ai complimenti degli altri: l'articolo affronta argomenti specialistici ma con un approccio divulgativo, facile da capire anche per chi non ha le basi.



Quotissimo, articolo da 10+, scritto molto bene e molto chiaro!

 Originariamente inviata da CountDown_0

No, il cavo per me avrà vita lunga. Per chi compra una casa nuova per me l'installazione di un cavo d'Ethernet è obbligatoria.



Quoto anche questo, anch'io quando mi comprerò casa vorrò cablare diverse stanze in gigabit. Però dato che userò sicuramente un portatile, avrò sicuramente anche un access point wireless... senza dubbio!
hc77 15/12/2009 08:03
 
bravo bell' articolo, complimenti.


Una cosa non mi è chiara, in questo passaggio:

"Canali diversi? Sì, perché, fortunatamente per noi, a frequenze cosi' alte, basta un niente affinchè due segnali identici che partono da due antenne diverse distanti pochi centimetri arrivino alla stessa antenna in ricezione con due forme molto diverse"

Non dovrebbe essere "Sfortunatamente" ?
Oppure effettivamente è una fortuna perchè ne viene favorita la tecnologia alla base del mimo..... (?!)


Altra domanda:
Se io che ho un router wireless n, ho dovuto mettere un' antenna da interni da 6db al posto di quella centrale standard, che cos' ho aumentato, anche la potenza del segnale in watt ?
L.Marchetti 15/12/2009 09:11
 

 Originariamente inviata da hc77

bravo bell' articolo, complimenti.


Una cosa non mi è chiara, in questo passaggio:

"Canali diversi? Sì, perché, fortunatamente per noi, a frequenze cosi' alte, basta un niente affinchè due segnali identici che partono da due antenne diverse distanti pochi centimetri arrivino alla stessa antenna in ricezione con due forme molto diverse"

Non dovrebbe essere "Sfortunatamente" ?
Oppure effettivamente è una fortuna perchè ne viene favorita la tecnologia alla base del mimo..... (?!)


Altra domanda:
Se io che ho un router wireless n, ho dovuto mettere un' antenna da interni da 6db al posto di quella centrale standard, che cos' ho aumentato, anche la potenza del segnale in watt ?



Ciao, grazie per i complimenti.
Passo rapidamente alle risposte:

1. "fortunatamente" nel senso che, visto che il MIMO sfrutta la diversità del segnale in ricezione, è il canale stesso che provvede, a frequenze così alte, a rendere ogni copia del segnale ricevuto diversa dalle altre. Se ogni copia arrivasse identica alle altre, come in un canale radio a bassa frequenza, il MIMO smetterebbe di esistere. In generale, a seconda delle frequenze in gioco, si fa sentire o meno la presenza di ambienti indoor o aperti, e vanno escogitate situazioni convenienti.

2. Innanzitutto, va precisato che un'antenna con guadagno maggiore comporta che devi sapere come direzionare precisamente l'antenna del TX e del RX. L'antenna è un mezzo passivo, quindi il guadagno ce l'hai solo in certe direzioni, a discapito di altre. Provo a usare una metafora: i muscoli dei tuoi polmoni sono l'amplificatore. Più li spremi più il volume è alto. Le mani davanti alla bocca a mo' di megafono sono l'antenna, orientata dai muscoli del collo. A seconda di come dirigi il flusso d'aria puoi decidere da chi farti sentire meglio (in alto, in basso, a destra, a sinistra etc). I watt li decide l'amplificatore, invece la combinazione amplificatore+ antenna in una certa direzione di massimo guadagno (i tuoi 6 dB corrispondono a un guadagno di 4 volte di una direzione rispetto alla media) si chiama EIRP.
L.Marchetti 15/12/2009 09:19
 

 Originariamente inviata da Eros_nvidia

Come il cablato non ce n'è
a casa ho la rete a gigabit cablata tra i due fissi e con hard disk validi(da oltre 100MB secondo di media) la sfrutto al 98% senza cavi speciali e con lan integrato, solo con un buon switch in mezzo, con il portatile che ha il wi fi n con un po di distanza fa fatica a passare i 20Mbit.



Ovviamente il cablato presuppone l'immunità ai disturbi. Il wireless nasce per garantire mobilità e multi-accesso senza costi infrastutturali di rilievo. Un confronto fibra ottica contro wi-fi sulla base del bit-rate non ha senso.
In quanto ai 20Mbit che citi: è un throughput piuttosto basso, sicuro di avere ricevitori abilitati al MIMO? altrimenti il protocollo n usa un solo flusso spaziale ed è poco più performante del g.
Nicholas 15/12/2009 11:46
 
Bell'articolo, una sola annotazione: "eco" è femminile e il plurale è "le eco"
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