500mila Android al giorno, e Microsoft è in agguato

di Manolo De Agostini, 30 giugno, 2011 11:06

Sono oltre 500mila i dispositivi Android attivati ogni giorno. Un successo, al quale partecipa anche Microsoft, siglando l'ennesimo accordo di licenza, questa volta con Velocity Micro.

Dopo HTC e General Dynamics Itronix, Microsoft porta a casa un nuovo accordo di licenza su Android. La casa di Redmond riceverà le royalty sui dispositivi venduti da Velocity Micro, un'azienda che offre prodotti - come il tablet Cruz - dotati del sistema operativo mobile di Google. I termini dell'accordo non sono stati resi noti.

Com'è risaputo Microsoft detiene alcune proprietà intellettuali sfruttate da Android. La stessa casa di Redmond ha più volte dichiarato che "Android infrange diversi brevetti e ci sono dei costi associati a questa situazione. Non è un problema solo nostro, ma anche di altri - come hanno già detto alcune aziende. Quindi ci sono dei costi associati ad Android che non lo rendono gratuito".

Tablet Cruz

L'escalation di accordi di questi ultimi giorni sembrerebbe confermarlo. Recentemente Andy Rubin, papà di Android, ha dichiarato che ogni giorno sono oltre 500 mila le attivazioni di prodotti con OS mobile di Google, con una crescita del 4,4 percento settimana su settimana.

Numeri da spavento, che fanno capire perché Microsoft stia cercando di accordarsi con un maggior numero di aziende -  anche se Motorola e Barnes & Noble hanno risposto picche, ricevendo "in regalo" una denuncia.

Al momento non ci sono dati certi su quello che è il guadagno di Ballmer e soci da ogni licenza, e probabilmente ogni accordo è differente e quindi non si può quantificare definitivamente. Tuttavia ricordiamo che, secondo analisi di mercato, l'accordo con HTC frutterebbe a Steve Ballmer e compagni qualcosa come 5 dollari per ogni smartphone HTC con Android venduto.

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (23)

1/3 avanti   
gigiobis 30/06/2011 11:46
+3
500mila attivazioni al giorno???
sono 15 milioni di devices al mese?
impressionante!

faccio i conti giusti o non sto tenendo in considerazione altro???
ZEB-DEMON 30/06/2011 11:46
+6
una gallina dalle uova d'oro.. google dovrebbe risolvere il problema di questi brevetti..
deepdark 30/06/2011 11:47
0
"Android infrange diversi brevetti e ci sono dei costi associati a questa situazione" o li infrange e quindi è fuori legge oppure paga per averli e quindi non infrange un bel nulla.

500.000 attivazioni al giorno vuol dire 15milioni al mese, 180 in un anno, qualcosa non torna...
RaZoR93 30/06/2011 11:50
+7

 Originariamente inviata da deepdark

500.000 attivazioni al giorno vuol dire 15milioni al mese, 180 in un anno, qualcosa non torna...

Perché? Il calcolo è giusto e non mi pare così difficile da credere considerando la quantità di dispositivi (e produttori) Android presenti sul mercato.
xIRaMPaGe 30/06/2011 11:51
+1
Beh, chi sbaglia, paga. Fin'ora Google non s'è pronunciata, lasciando i produttori nelle condizioni di mettersi a 90° (e questo, non piacerà a nessuno di loro, sicuramente..), osservando poi che praticamente tutti tranne gli orgogliosi accettano le condizioni dei vari accordi, presumo che un fondo di verità su questi brevetti ci sia, un senso di colpevolezza lo hanno, altrimenti nessuno si metterebbe a prenderlo in bocca per puro divertimento.
amedeoxb 30/06/2011 11:54
0
Si peró si deve calcolare anche altri fattori tipo gli esseri umani sono finiti xd,se mi compro un device android questa settimana non significa che la prossima me ne compro un'altro ,cioe arrivati alla saturazione di vendite si registreranno dei crolli di device venduti
RaZoR93 30/06/2011 12:02
+6

 Originariamente inviata da amedeoxb

Si peró si deve calcolare anche altri fattori tipo gli esseri umani sono finiti xd,se mi compro un device android questa settimana non significa che la prossima me ne compro un'altro ,cioe arrivati alla saturazione di vendite si registreranno dei crolli di device venduti

Considerando 180 milioni di dispositivi Android all'anno, ci vorrebbero circa 38 anni affinché ogni essere umano ne abbia uno. Ovviamente è impossibile che questo si verifichi, ma considerando con che frequenza si cambiano gli smartphone ecc non penso che ci sarà una flessione nel breve termine, a meno che la concorrenza non diventi spietata.
gigiobis 30/06/2011 12:02
+1

 Originariamente inviata da amedeoxb

Si peró si deve calcolare anche altri fattori tipo gli esseri umani sono finiti xd,se mi compro un device android questa settimana non significa che la prossima me ne compro un'altro ,cioe arrivati alla saturazione di vendite si registreranno dei crolli di device venduti



ma la varietà dei device si sta ampliando....

smartphone
tablet
tv
set top box
altri prodotti di nicchia

se si parla di attivazioni... ce n'è da attivare ancora per anni!
Axlab 30/06/2011 12:03
+2
i brevetti da ciò che ho capito non sono legati alla vanilla ma alle personalizzazioni che ogni costruttore inserisce sui suoi dispositivi, è sbagliato dire che android viola i brevetti microsoft
amedeoxb 30/06/2011 12:05
-2
Si peró devi considerare che nontutti gli esseri umani comprano un cellulare , poi devi anche considerare che una persona normale che compra un device non lo cambia per almeno un anno e mezzo o due al eno che non si vuole fare figo dicendo di avere l'ultimo modello ma sono una nicchia ristretta
1/3 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:

In esclusiva per i nostri lettori


startw100
Start Tablet W100 Intel QuadCore Bay Trail-T 2GB W
Start Tablet modello W100 dispone di processore Intel Atom Z3735D da 1.33 GHz schermo IPS 10.1" con risoluzione di 1280x800 px, 32GB storage (20 disponibili all'utente), 2GB di memoria RAM e sistema operativo Windows ...
€ 279,00 € 289,99 compra
 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli