Adobe, una campagna mediatica per salvare Flash

di Valerio Porcu - pubblicato venerdì 14 maggio 2010 alle 10:53

Adobe ha acquistato spazi pubblicitari in rete e sui giornali per difendere la propria tecnologia e il proprio modo di vedere di cose. Il contedendente è Apple, con cui c'è una relazione di amore e odio. Il trofeo per il vincitore è il sostegno dei consumatori, che però sembra già assegnato.

Adobe ha dato inizio ad una pesante campagna per difendere Flash dagli attacchi di Apple (Steve Jobs ha spiegato perché disdegna Flash). Non senza un tocco d'ironia, lo slogan principale è "Amiamo Apple": lo si vede campeggiare su molti siti specializzati in tecnologia, ed è apparso anche a pagina intera sul Washington Post, uno dei principali quotidiani statunitensi.

Adobe: amiamo la scelta.

L'amore è accompagnato da un'affermazione un po' meno amichevole: "non amiamo chi ci toglie la libertà di scegliere cosa creare, come lo creiamo e come viviamo la Rete". Anche questo è un riferimento ad Apple e alle sue politiche restrittive.

In aggiunta alla campagna pubblicitaria Adobe ha pubblicato un comunicato sul proprio sito, intitolato "Amiamo la scelta". Qui si leggono frasi come "tutti perdono quando le barriere tecnologiche impediscono lo scambio di idee", che fa riferimento ad una frase di Steve Jobs, secondo cui con l'approccio di Apple "vincono tutti". Adobe afferma anche di credere negli standard aperti, che sostiene con entusiasmo.

Anche i fondatori di Adobe hanno voluto essere della partita, con una lettera aperta che difende l'apertura dei mercati, e la libera concorrenza. Si arriva anche a tirare in ballo il sogno americano: "quando i mercati sono aperti, chi ha una grande idea ha una possibilità". Indirettamente quindi si afferma che Apple va contro la colonna portante della cultura statunitense.

Adobe: amiamo Apple, ma ... - clicca per ingrandire.

Infine ma non ultimo c'è anche una pagina con "la verità su Flash", con la quale Adobe mette in discussione alcuni dei punti esposti da Steve Jobs.

A fare da cornice a questa campagna ci sono alcuni fatti interessanti. Alla lettera aperta di Steve Jobs infatti hanno fatto seguito prima un tablet (Ecco il primo tablet Android, anteprime video)e poi uno smartphone Android (Android 2.2, Froyo ti mette Adobe Flash in tasca) capaci di far girare flash fluidamente (ma non conosciamo l'impatto sulla batteria). Opera si è pronunciata contro Flash come Apple, ma ha detto anche per ora non se ne può fare a meno (Opera critica Flash come Apple, HTML5 è il futuro). L'ultimo giocatore a entrare in campo è stato Hulu: il famoso sito non ha in programma una versione per iPad, perché HTML5 non è ancora utilizzabile. Hulu trasmette con successo film e spettacoli televisivi.

La campagna di Adobe, costata certamente molto denaro, ha suscitato reazioni di ogni genere: ci sono i detrattori del "sistema Apple", che ne criticano l'approccio antilibertario; ci sono quelli che ritengono che senza flash la rete sia incompleta, e quelli secondo cui se ne può fare a meno; e poi quelli che stimano Apple e ne amano i prodotti, ma non la politica aziendale, e chi infine trova l'azione di Adobe semplicemente ridicola.

La campagna di Adobe è un tentativo di portare i consumatori dalla propria parte, e di dipingere Apple come un mostro divoratore di libertà. Può darsi che sia vero, ma resta il fatto che molti consumatori hanno scelto iPhone, e ora anche iPad, e la maggior parte di loro ha imparato a vivere felice senza Flash (se mai ne ha notato l'assenza). Il sostanzioso investimento da parte di Adobe mostra che l'azienda vuole difendere con denti e unghie la propria tecnologia, e che è evidentemente preoccupata dalla situazione.

Adobe: la verità su Flash - Clicca per ingrandire.

Adobe non può rischiare di restare esclusa da smartphone e tablet, che tra non molto supereranno per traffico i tradizionali PC. Convincere Apple è probabilmente impossibile, a meno che la prossima versione di Flash non sia così spettacolare che i consumatori non vorranno vivere senza.

Il problema di fondo è però probabilmente che Adobe Flash non è "la questione", ma una pedina con cui si gioca una partita più grande, e cioè la sfida tra le piattaforme mobile: iPhone OS e Android, prima, ma anche Symbian, WP7 e Blackberry.

 

Commenti dei lettori (45)

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1/5 avanti   
g.dragon 14/05/2010 10:59
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se io fossi adobe lascerei stare apple tanto con lei è una battaglia persa...sistema chiuso è sistema chiuso resterà...

"lo slogan principale è "Amiamo Apple""

secondo me con questo slogan adobe vuole dire che gli piace la frutta in particolare le mele...

ma secondo me gli piacciono ancora di piu i dolci che ne so il FROzen YOugurt....
dst 14/05/2010 11:05
0
flash è all'ultima spiaggia... se anche opera e microsoft seguono apple sarà dura per adobe. Moltissime realtà già stanno abbandonando flash per lo sviluppo dei propri siti e per la distribuzione di contenuti video. Quasi tutti sono infatti in h.264 come youtube, quindi fruibili in html5. Io già uso in safari html 5 su youtube da un po, e i video me li carica senza flash fantastico, molto più leggero.
dst 14/05/2010 11:07
0

 Originariamente inviata da g.dragon

se io fossi adobe lascerei stare apple tanto con lei è una battaglia persa...sistema chiuso è sistema chiuso resterà...



il discorso non ti è chiaro. FLASH è altrettanto chiuso e proprietario quanto iphone OS o Windows. HTML 5, CSS e Java sono OPEN.

Che Apple sia drastica in fatto di decisioni è storicamente provato (guarda ad esempio al floppy disk, abbandonato per primo da apple nel 98, sembrava uno scandalo all'epoca. Stessa cosa con le primissime tecnologie wireless, in seguito divenute 802.11 standard). La stessa cosa sta colpendo flash e non è solo Apple a criticarlo ma anche altri player del settore, esso è infatti ritenuto non adatto alle tecnologie mobile, viene eseguito in software e non in hardware come h.264 (batteria!) e non è pensato per essere usato con le DITA, ma con Mouse. L'era pc si sta spostando verso il post pc e il mobile.
A cupertino con queste scelte vogliono accelerare i tempi, altri invece aspettano 5-10 anni.
Gurzo2007 14/05/2010 11:11
0
@dst

a me sto html5 non mi sembra un granchè...ho il plug in gala..e i video hd vanno a scheggia( grazie a apple che dopo lustri si è decisa a rendere disponibili le api per sfruttare l'accelerazione hw per i codec h264, robba che in altri lidi era possibile da anni)...mentre di video hd in html5 ancora non se ne vedono, e i pochi che ci sono occupano la stessa cpu di flash( senza plug in gala)

ps che bello supportare una cosa che standard ancora non è LOL
g.dragon 14/05/2010 11:15
0

 Originariamente inviata da dst

il discorso non ti è chiaro. FLASH è altrettanto chiuso e proprietario quanto iphone OS o Windows. HTML 5, CSS e Java sono OPEN.

Che Apple sia drastica in fatto di decisioni è storicamente provato (guarda ad esempio al floppy disk, abbandonato per primo da apple nel 98, sembrava uno scandalo all'epoca. Stessa cosa con le primissime tecnologie wireless, in seguito divenute 802.11 standard). La stessa cosa sta colpendo flash e non è solo Apple a criticarlo ma anche altri player del settore.
A cupertino con queste scelte vogliono accelerare i tempi, altri invece aspettano 5-10 anni.



non ho intenzione di fare scoppiare la solita guerra....
so perfettamente che flash è un sistema chiusissimo almeno quanto apple.flash non è ottimizzato e diciamolo non è il top .malgrado questo...sono un utente windows non ho un pc potentissimo ma a me i video su you tube a 1080p pesano un 5/10% della cpu non di piu con flash...che vogliono accelerare i tempi ok è ovvio..ben venga l'html5...ma non approvo questo tipo di scelte sopratutto se dietro ci sono evidenti fini economici..non so cosa sia successo col floppy nel 98...ma ora è giusto sia supportare il flash sia l'html5 poi se l'utente mac preferisce l'html5 ha fatto una scelta se è contento lui nessuno può dire nulla..se invece gli viene imposto di usare solo l'html5 è un altra cosa...
Tsaeb 14/05/2010 11:21
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possono fare tutte le campagne che vogliono, ma quando html 5 prenderà piede tra gli utenti che sviluppano il web non ci sarà più trippa per gatti. E' semplice evoluzione tecnologica.
kelendil 14/05/2010 11:23
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 Originariamente inviata da dst

HTML 5, CSS e Java sono OPEN.



HTML 5 con h.264 e aperto nella stessa frase mi suonano male...
die81 14/05/2010 11:26
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quello che non capisco è la gente che difende flash a spada tratta! èeso che molti di loro lo facciano solo x andare contro apple...assurdo
Seraph84 14/05/2010 11:29
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pf...ma dai...il motivo per cui apple non vuole flash è scritto anche nello spot adoboe:

"70% of web games are developed using flash player"

in puù aggiungete che h.264 è stato sviluppato in parte da apple che ne detiene i diritti di utilizzo e il cerchio si chiude
Gurzo2007 14/05/2010 11:31
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http://www.youtube.com/watch?v=0y7XJI4NN7k&feature=player_embedded#!

si si flash non è adatto al touch


@die81
quando apple spara boiate si...bello l'html5 open...e poi usare un codec chiuso come h264, tra i cui soci ci sono apple e ms... lol

o come che flash non è adatto ai dispositivi mobile quando invece gli altri lo usano senza problemi
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