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AGCOM, rete in fibra solo con Telecom collaborativa

11:58 - 25 maggio 2010 di Dari d'Elia

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha presentato i risultati del Programma “Infrastruttura e servizi a banda larga e ultra larga”: ci vogliono 13,3 miliardi di euro per portare la fibra al 50% della popolazione. Telecom Italia è fondamentale per lo switch-off.

Immaginare una rete in fibra ottica in Italia senza il coinvolgimento di Telecom è praticamente impossibile. La conferma arriva dal Programma "Infrastruttura e servizi a banda larga e ultra larga" (ISBUL), curato dall'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) in collaborazione con Università italiane e straniere. 

Il presidente Agcom Corrado Calabrò

"Il futuro è nell'ultra banda, nelle reti di nuova generazione in fibra ottica con capacità di trasmissione sopra i 50 Megabit. Le autostrade delle nuove comunicazioni sono il fertilizzante principale di quell'economia della conoscenza che si attesta come nuovo paradigma di modello capitalistico", ha dichiarato il presidente Agcom Corrado Calabrò.

Il problema però è che secondo gli ultimi dati per una rete in fibra ottica (FTTH/P2P) in grado di coprire il 50% della popolazione ci vuole un investimento di circa 13,3 miliardi di euro - qualcosa di più rispetto al vecchio Piano Caio. Ecco perché "la bassa redditività nel breve periodo" è un rischio che può essere contenuto solo con  "poche regole, chiare e semplici, ma precise".

La ricetta AGCOM è quindi basata su "la promozione del risk-sharing fra investitori; l'adeguato riconoscimento in tariffa del risk premium per chi investe; la disciplina della migrazione da rame a fibra; le condizioni tecniche ed economiche per l'accesso alla rete". Elementi strategici che non posso prescindere da Telecom Italia, gestore unico di più del 90% dell’infrastruttura nazionale.

Insomma, l’Authority "è pronta a fa la sua parte" regolando tariffe e condizioni di cessione all’ingrosso della fibra con tanto di pianificazione dello switch-off  ma "[…] la sostituzione dei doppini non può dunque essere imposta da alcuna norma di legge nazionale o regionale". Per Calabrò "si tratta di una scelta tecnologica rimessa all'autonomia imprenditoriale dei soggetti che operano sul territorio ed in particolare di chi ha la proprietà della rete".

Gli operatori devono collaborare fra loro e con gli enti locali, ma è evidente il peso degli interessi di Telecom sulla questione. Per altro il Programma ISBUL ha valutato che un eventuale affiancamento (e non completa sostituzione) della rete in fibra a quella in rame graverebbe negativamente sui costi complessivi e metterebbe a rischio gli stessi investitori. Si presume infatti che alcuni clienti "pur raggiunti dalla fibra, potrebbero decidere di rimanere connessi alla rete in rame".

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Commenti

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1/3 avanti    
g.dragon 25/05/2010 12:35
 
"Il problema però è che secondo gli ultimi dati per una rete in fibra ottica (FTTH/P2P) in grado di coprire il 50% della popolazione ci vuole un investimento di circa 13,3 miliardi di euro"


e capirai microsoft ne ha spesi oltre 6 solo x la fase di sviluppo di windows vista... fonte http://www.hwupgrade.it/news/software/steve-ballmer-commenta-il-flop-microsoft-windows-vista_32674.html
e questi con tutti soldi che prendono non hanno 13 miliardi x cablare mezza italia???

se fanno un servizio serio e come si deve ci guadagnano di piu..certo se a casa mia piu di 3 mega non mi arrivano a che scopo ne dovrei farmi alice 20 mega e pagare 7 euro di piu se il risultato è sempre lo stesso???(3 mega)

poi io l'ultima riga questa: "Si presume infatti che alcuni clienti "pur raggiunti dalla fibra, potrebbero decidere di rimanere connessi alla rete in rame" non la ho capita...
Gurzo2007 25/05/2010 12:38
 
ma come in italia non si era finalmente fuori dal monopolio telecom, tanto che era stato dato a telecom la possibilità di fare le tariffe che più gli aggradano? ah ah ah...agcom ma vatti a nascondere
scriptors 25/05/2010 12:40
 
sicuramente miglioreranno la rete a chi ha già l'ADSL e gli altri ciccia ...
lidel79 25/05/2010 12:40
 
immaginare un reale libero mercato in italia è impossibile
Nosferatu 25/05/2010 12:43
 

 Originariamente inviata da Articolo

Si presume infatti che alcuni clienti "pur raggiunti dalla fibra, potrebbero decidere di rimanere connessi alla rete in rame"



E perché mai? Se il costo dell'abbonamento è lo stesso (come con Fastweb) perché si dovrebbe preferire il vecchio e lento rame?? Scusate ma non ci arrivo.
g.dragon 25/05/2010 12:45
 

 Originariamente inviata da Nosferatu

E perché mai? Se il costo dell'abbonamento è lo stesso (come con Fastweb) perché si dovrebbe preferire il vecchio e lento rame?? Scusate ma non ci arrivo.


ecco siamo in 2 guarda il mio post sopra..
NIB90 25/05/2010 12:52
 
Se 50 Megabit sono l'ultra banda allora quella da un Gigabit che stanno piazzando in giappone cosa è?

La AGCOM come già visto altre volte si rivela essere totalmente asservita ai poteri forti! La telecom è in debito di non so quanti miliardi e questi dicono che senza di essa è impensabile fare qualcosa? che vergogna!
Dario D'Elia 25/05/2010 12:59
 

 Originariamente inviata da g.dragon

ecco siamo in 2 guarda il mio post sopra..



1) la fibra costerà eccome, credete forse che avremo i 50 Mega ai prezzi attuali?

2) se si lascia il rame, la fibra è destinata a perdere milioni di clienti nel segmento entry-level; la maggioranza degli italiani non è disposta a spendere per le connessioni oltre certe cifre (lo confermò anche Caio nel suo studio)


d.
g.dragon 25/05/2010 13:05
 

 Originariamente inviata da Dario D'Elia

1) la fibra costerà eccome, credete forse che avremo i 50 Mega ai prezzi attuali?

2) se si lascia il rame, la fibra è destinata a perdere milioni di clienti nel segmento entry-level; la maggioranza degli italiani non è disposta a spendere per le connessioni oltre certe cifre (lo confermò anche Caio nel suo studio)


d.



perche non si puo limitare al banda a 7 mega..scusa in tutto il mondo esiste la fibra in tutto il mondo esistono pakketti da 10 euro 20 euro 30 euro 50 euro ...
se io pago 20 euro avrò diritto alla fascia bassa 7 mega, se ne pago 25euro avrò diritto ai 20 mega se pago 40/50 euro avrò diritto a una 50 mega piu no? ma che ragionamenti sono? ..non possiamo mettere la fibra perche se no tutti dovrebbero pagare 50 euro..intanto si impegnassero a rendere effettivi le connessioni visto che a me oggi la mia 7 mega va a poko piu di 3..
scusa il modo in cui mi sono espresso ma mi sembra come non possiamo assemblare pc da 2000 euro perche molti vogliono quello da 1000...non vendiamo le tv da 40 pollici perche la gente vuole quella da 32..è ovvio che chi è disposto a pagare avrà un servizio migliore..
manzo82 25/05/2010 13:09
 

 Originariamente inviata da Nosferatu

E perché mai? Se il costo dell'abbonamento è lo stesso (come con Fastweb) perché si dovrebbe preferire il vecchio e lento rame?? Scusate ma non ci arrivo.



Infatti quella di Fastweb è una ladrata, l'adsl non dovrebbe costare come un collegamento in fibra.
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