AMD ha reso disponibili i driver Catalyst 12.6 WHQL e pubblicato anche la release 12.7 Beta. Alla maggior parte degli utenti consigliamo l'installazione dei primi, poiché stabili e certificati, mentre gli appassionati che hanno maggiore dimestichezza con il PC possono provare anche la nuova Beta, che però supponiamo non sarà esente da bug.
I driver Catalyst 12.6 presentano molti bugfix, che vanno dalla soluzione di un problema di schermata blu in configurazione Tri-CrossFire e Eyefinity su configurazioni HD 7900 e HD 7800 all'avvio di applicazioni DirectX, fino a un analogo bug, che però si presentava in Eyefinity su singole schede HD 7800 e HD 7900 usando applicazioni desktop.

Risolto inoltre un problema di scaling CrossFire presente nei driver Catalyst 12.4 con Skyrim e integrati alcuni fix che dovrebbero migliorare il comportamento delle schede HD 7000 quando il sistema entra in modalità sleep. La lista completa la trovate sul sito AMD – dove potete anche scaricare i driver - alla voce "Release Notes". Questa versione di driver è disponibile anche per Linux, ma non abbiamo dettagli su eventuali miglioramenti o cambiamenti.
Più interessante invece i driver Catalyst 12.7 Beta per schede Radeon HD 5000, HD 6000 e HD 7000, che introducono miglioramenti prestazionali. AMD indica un miglioramento fino al 25% in Elder Scrolls: Skyrim, fino al 3% in Battlefield 3, fino al 6% in Batman: Arkham City e Crysis 2 e così via.
Nella nostra recensione della Radeon HD 7970 GHz Edition avevamo notato evidenti progressi, che rimescolano un po' le carte e sicuramente rendono le proposte AMD più competitive nei confronti dei prodotti Nvidia di fascia alta. Contestualmente ai nuovi driver Beta, AMD ha reso disponibili anche i profili 12.7 CAP 1 che consentono, tra le altre cose, di attivare multi Sample Anti-Aliasing e Super Sample Anti-Aliasing dal Catalyst Control Center per configurazioni multi-GPU e a singola scheda.

Commenti dei lettori (32)
Io preferisco poche notizie e scritte bene che tante notizie scritte con i piedi
Quello che tu dici è da dimostrare, io notizie scritte coi piedi qua le ho viste ben poche volte! Anzi...
Bè dipende molto. Ovviamente anche loro hanno delle fonti, se le loro fonti pubblicano una news in ritardo automaticamente il ritardo lo subiscono anche loro. Ovviamente rispetto ad altri siti di tecnologia italiani.
Inoltre c'è da considerare che ormai siamo a fine giugno, il che significa meno novità hw, meno scoperte (dato che adesso tutte le università iniziano a chiudere per la stagione estiva e quindi meno notizie da fornire, con più difficoltà nel trovarne di realmente interessanti.
Preferisco vedere poche notizie che hanno un loro perchè che tant'è per cui la domanda sarebbe una sola:"perchè???".