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AMD non farà concorrenza ad ARM, non è in grado

11:00 - 1 settembre 2010 di Manolo De Agostini

L'amministratore delegato di AMD ha ammesso molto francamente che l'azienda non farà concorrenza ad ARM nel settore degli smartphone in quanto non ha le capacità tecnologiche necessarie. AMD rimarrà per ora concentrata sul mercato PC, dove il numero dei concorrenti è minore.

AMD non ha intenzione di competere con ARM. Secondo l'amministratore delegato Dirk Meyer l'azienda non seguirà Intel nello sforzo di portare la tecnologia x86 negli smartphone, e in generale nei dispositivi di piccola dimensione (Intel pronta a sculacciare ARM sugli smartphone). Interpellato in merito, Meyer è stato categorico.

"Non mi aspetto che quel giorno arrivi nel breve termine e vi dirò perché. Anzitutto quando consideriamo l'area di cui inserirci osserviamo i mercati, le capacità tecnologiche che abbiamo e proviamo a cercare un punto d'intersezione che rappresenti una grande opportunità. Come ho già detto, le opportunità maggiori che abbiamo sono nei PC e nei server. Il mercato è più grande e sta crescendo in termini di fatturato più rapidamente rispetto a quello smartphone", ha dichiarato l'AD.

Per AMD si tratta quindi di capacità tecnologiche che al momento non ha, ma anche di "non svegliare il can che dorme". "L'altra cosa che amiamo del nostro settore è che non ci sono così tanti concorrenti come in quello della telefonia, dove al contrario troviamo Qualcomm, Broadcom e altre aziende che si stanno già azzuffando per le quote. Mi concentro piuttosto su un mercato dove gli avversari sono in numero inferiore", ha aggiunto Meyer.

"Non penso che possiamo ignorare a lungo che cosa sta succedendo nel settore dei dispositivi portatili, al fatto che molte persone spendono più tempo con tablet e smartphone. In questo momento ci stiamo assicurando di avere la tecnologia che, nel corso del tempo, sarà adatta a quei mercati. Non è un no mai, ma è un non ora", ha concluso Meyer.

La strategia di AMD è quindi quella di lavorare principalmente sul mercato PC tradizionale. L'architettura Bobcat potrebbe adattarsi anche al settore dei tablet (Bulldozer e Bobcat, le nuove architetture per CPU di AMD), ma non perché sia stata progettata per quello scopo, bensì grazie alle sue qualità intrinseche.

AMD sta cercando di risollevarsi da una gravissima crisi e fa bene a fare un passo alla volta. In questi mesi abbiamo notato un maggiore impegno dell'azienda nel settore notebook, in cui è storicamente debole. Le nuove architetture del 2011 potrebbero risollevarla gradualmente anche negli altri comparti. Scontrarsi con Intel, specie con lo scenario attuale (AMD cresce nel mobile ma Intel può star tranquilla), è tutt'altro che semplice.

AMD sbaglierebbe investendo, ora come ora, risorse in progetti in cui sa di non essere all'altezza della concorrenza. Sarebbe inoltre sconveniente dare il via a un'inutile battaglia contro la regina incontrastata del settore dei dispositivi portatili. Un compito che invece ha assunto Intel e, stando ai risultati finora ottenuti, sembra più gravoso di quanto si potesse immaginare in passato.

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Commenti

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1/3 avanti    
grng 01/09/2010 11:32
 
Meglio che si cocentri sulla cpu in uscita nel 2011 che sembrano promettere bene, e a soluzioni per notebook/netbook e tablet.
Poi arriverà forse anche il momento degli smartphone, ma per ora che si impegni a diminuire il gap nei confronti di intel, credo sia la scelta migliore
si_87 01/09/2010 11:40
 
fa benissimo a non entrare in qeusto mercato...e i suggerisco anche di nn entrarci mai fino a che nn avranno una soluzione veramente innovativa altrimenti perderanno tt quello che in questi (ultimi) anni hanno guadagnato!tra 5 anni forse se ne ripotrà parlare!
la frase "Mi concentro piuttosto su un mercato dove gli avversari sono in numero inferiore" sarà però di PAURA!Meyer cerca altre parole x carità,e nn tirarti la zappa sui piedi da solo!!!
CountDown_0 01/09/2010 12:05
 
Approvo totalmente la scelta di non buttarsi negli smartphone, non hanno i mezzi per farlo... Ma:
"le opportunità maggiori che abbiamo sono nei PC e nei server. Il mercato è più grande e sta crescendo in termini di fatturato più rapidamente rispetto a quello smartphone"

Possibile? Una crescita superiore a quella degli smartphone? Mi sembra che sia il contrario.
Corzanzo 01/09/2010 12:24
 
non ci entrerà fino a che l'x86 non sarà preso in considerazione... in poche parole fino a che intel non sarà riuscita ad entrare nel mercato... intanto adesso sviluppano dei processori a basso consumo, anzi, di sicuro il progetto ce l'hanno già pronto, e poi entreranno freschi freschi
the-smoker 01/09/2010 12:34
 
un conto e non entrare nel mercato degli smartphone
un altro è quello dei tablet che si mangeranno i netbook in pochi mesi imho

poi ci sono una miriade di applicazioni alla porta
dai net tv
alle cornici digitali multimediali

insomma mi sa che rischiamo di avere un arm con android anche nella radiosveglia e nel citofono
EpoX 01/09/2010 12:38
 
Ma ci mancherebbe altro... che vada pure avanti Intel coi suoi carri armati per sfondare il mercato smartphone e la "Linea ARM"...
greensheep85 01/09/2010 12:46
 
un'altra mossa azzeccata di amd. Fate tastare il terreno ad intel che di soldi ne ha! Poi una volta spianata la strada un pensierino si può pure fare ma per ora meglio concentrarsi sui pc
MotoreAsincrono 01/09/2010 12:59
 
se ci sara' il successo atom con z600 allora anche bobcat potra' essere ridimensionato in termini di consumi.Ma che vada avanti intel.Non dico i smartphone,ma i tablet almeno puo' farli.Spero solo che non faccia lo stesso errore che con i netbook.Entrando in ritardo perche' non ci credeva
degac 01/09/2010 13:33
 
Il problema è che Intel e AMD vogliono entrare nel mercato degli smartphone con tecnologia x86, mentre ARM è presente sin dall'inizio.
Un chip x86 - anche senza tutte le diavolerie ultime - è e rimarrà sempre più complesso a parità di processo produttivo di un equivalente ARM. E questo comporta che il guadagno/resa per wafer sarà sempre a favore di ARM.
L'unica ipotesi (fantasiosa) è che Intel riesca a concentrare la ISA x86 in un numero identico o simile a quello dell'architettura ARM (che ha il vantaggio di 'liberarsi' ogni tot anni delle istruzioni legacy, cosa che x86 non può permettersi...).
In sostanza è più probabile che ARM riesca a produrre un nuovo chip con prestazioni migliori che non Intel ad entrare (ed imporre...) la versione x86.

In ogni modo AMD può sempre entrare nel mercato comprando una licenza ARM e 'fonderla' con le sue GPU (come Ion di Nvidia per interderci), Intel non ha molto da offrire (e per questo prevedo che comprerà un sacco di altre imprese del settore mobile...).

PS: Apple - che è diventata amica di Intel per i suoi PC - guarda caso utilizza ARM, si è pure comprata una società per produrre la 'sua' variante di ARM...

Sarebbe davvero da ridere se invece che Intel che entra nel mercato mobile, fosse ARM che riesce a 'imporsi' nel mercato PC/SERVER.
silvio3d 01/09/2010 13:44
 

 Originariamente inviata da degac

Il problema è che Intel e AMD vogliono entrare nel mercato degli smartphone con tecnologia x86, mentre ARM è presente sin dall'inizio.
Un chip x86 - anche senza tutte le diavolerie ultime - è e rimarrà sempre più complesso a parità di processo produttivo di un equivalente ARM. E questo comporta che il guadagno/resa per wafer sarà sempre a favore di ARM.
L'unica ipotesi (fantasiosa) è che Intel riesca a concentrare la ISA x86 in un numero identico o simile a quello dell'architettura ARM (che ha il vantaggio di 'liberarsi' ogni tot anni delle istruzioni legacy, cosa che x86 non può permettersi...).
In sostanza è più probabile che ARM riesca a produrre un nuovo chip con prestazioni migliori che non Intel ad entrare (ed imporre...) la versione x86.

In ogni modo AMD può sempre entrare nel mercato comprando una licenza ARM e 'fonderla' con le sue GPU (come Ion di Nvidia per interderci), Intel non ha molto da offrire (e per questo prevedo che comprerà un sacco di altre imprese del settore mobile...).

PS: Apple - che è diventata amica di Intel per i suoi PC - guarda caso utilizza ARM, si è pure comprata una società per produrre la 'sua' variante di ARM...

Sarebbe davvero da ridere se invece che Intel che entra nel mercato mobile, fosse ARM che riesce a 'imporsi' nel mercato PC/SERVER.



l'intel parte in svantaggio ma sta recuperando anno dopo anno e a fine 2010 con la nuova serzie z delle proprie cpu atom fara il salto definitivo per avvicinarsi al mercato che ora è solo di arm

mentre per il 2011 è previsto l'utilizzo dell litografia a 32nm che portera definitivamente gli SOC atom nel mercato dei palmari

arm non ha cpu x86 e quindi il target dei server e pc è limitato a una fetta ma quella grossa non la puo intaccare.
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