Stanno arrivando i nuovi notebook con le APU AMD Brazos 2 e Trinity. Li ha presentati oggi l'azienda statunitense insieme alle piattaforme di riferimento, rinnovate rispetto a quelle esordite 18 mesi fa. Oltre ai sostituti del desktop e ai netbook la novità è che sono in arrivo anche molti ultrasottili destinati a fare concorrenza agli ultrabook di Intel. La lista dei produttori dei primi sistemi AMD include Acer, Asus, HP, Packard Bell, Samsung, Sony e Toshiba.
Le speficihe di Brazos 2
I modelli di fascia economica saranno equipaggiati con Brazos 2, l'evoluzione dell'attuale Serie E che secondo le informazioni divulgate dal produttore aumenta l'autonomia e offre migliore fluidità e qualità nella riproduzione di contenuti multimediali. Le CPU sono costituite da due core Bobcat fabbricati con processo produttivo a 40 nanometri, 1 MB di cache L2 e TDP di 18 Watt.
Il modello E2-1800 integra la grafica Radeon HD 7340 a 680/523 MHz e ha una CPU che funziona a 1.7 GHz, mentre l'E1-1200 integra il Radeon HD 7310 a 500 MHz e ha una frequenza di 1.4 GHz. La frequenza operativa è quindi migliorata rispetto ai Brazos prima maniera, così come la grafica che ora è presa in prestito dalla serie Radeon 7000.
L'APU più potente può essere affiancata da memorie DDR3 1066 o 1333, mentre l'E1-1200 gestisce solo DDR3 1066. Fra le novità tecniche ci sono l'integrazione di USB 3.0 e del supporto SD direttamente nel controller HUB, con un vantaggio sia nei costi dei componenti accessori da saldare sulla scheda madre, sia nei consumi.
I nuovi Brazos 2
A proposito di consumi, infatti, sono scesi in modalità Idle da circa 920 mW a circa 750 mW, e secondo AMD questo significa che i nuovi prodotti avranno un'autonomia fino a 11 ore (secondo i benchmark in Windows Idle) che ovviamente sarà passibile di variazioni in funzione della dotazione complessiva del portatile.
Esordiscono inoltre nella piattaforma mobile le tecnologie proprietarie AMD Steady Video Technology e AMD Quick Stream Technology.
Brazos contro Brazos 2
Passando ai prodotti di fascia medio alta, le nuove APU per notebook sono cinque, di cui due a basso voltaggio, particolarmente indicati per gli ultrasottili. L'analisi dettagliata della piattaforma Trinity alla base di questi chip è già online, quindi riepiloghiamo solo i punti principali.
Le APU a piena frequenza sono A10-4600M a 3.2/2.3 GHz, A8-4500M a 2.8/1.9 GHz, e A6-4400M a 3.2/2.7 GHz. Integrano rispettivamente grafica Radeon HD 7660G con 384 core, HD 7640G con 256 core e HD 7520G con 192 core. In tutti i casi il TDP è di 35 Watt, ma i primi due modelli sono quad core, mentre l'A6 è solo dual core.
Le nuove APU Trinity
I prodotti a basso consumo sono invece l'A10-4655M a 2.8/2 GHz con grafica Radeon HD 7620G a 384 core, e l'A6-4455M a 2.6/2.1 GHz con grafica Radeon HD 7600G a 256 core. Il più potente è un quad core con TDP di 25 Watt, il secondo è invece un dual core con TDP di 17 Watt.

Commenti dei lettori (16)
http://www.youtube.com/watch?v=raE_sMhspgM&featur e=player_embedded
Sono da valutare per queste soluzioni: versatilità,potenza GPU,autonomia e costo.
Se hanno anche lo stesso prezzo uno sarà mio
quando mai gli ultrabook hanno avuto la grafica discreta (se non in rarissimi casi)
Purtroppo su gli htpc io ho avuto problemi su mkv con dts-hd che non ne vogliono sapere di girare senza scatti principalmente audio.