Articoli e news    Prezzi

Android Market, troppa libertà e la privacy è a rischio

06:34 - 24 giugno 2010 di Roberto Caccia

Secondo una ricerca di SMobile System le applicazioni dell'Android Market possono mettere a rischio i dati sensibili degli utenti. Chiamate, SMS, rilevamento satellitare e phishing bancario tentano i malintenzionati: il sistema di permessi dell'Android Market nel mirino.

Il 20 percento delle applicazioni presenti su Android Market accedono ai dati sensibili degli utenti mettendo a rischio la privacy. Secondo l'ultimo rapporto della società di sicurezza SMobile Systems, basato sull'analisi di 48 mila applicazioni Android, il sistema di gestione dei "permessi" è poco rigoroso.

I permessi consentono alle applicazioni (e quindi agli sviluppatori) di fare una moltitudine di cose all'insaputa del cliente come iniziare una chiamata, leggere SMS o identificare la posizione del telefono. Quindi secondo SMobile vi è il rischio di abusi.

Per gli esperti di sicurezza la maggior parte di queste applicazioni sono sviluppate con le migliori intenzioni e i dati dei clienti con tutta probabilità non saranno mai compromessi. Ma ci sono stati anche casi negativi: si è scoperto che un'applicazione pubblicata da Droid09 serviva per rubare dati bancari, ed è stata rimossa dall'Android Market.

Il sistema di sicurezza Android prevede che le applicazioni debbano elencare quali permessi saranno utilizzati prima dell'installazione da parte dell'utente. Si può decidere se installare o no un'applicazione, ma rimane il fatto che non esiste un mezzo disponibile per sapere con certezza se l'applicazione sta facendo qualcosa di anomalo.

Android Market di fatto stipula un patto di fiducia con i consumatori: risulta quindi difficile trovare un equilibrio tra un ampia disponibilità di applicazioni e la sicurezza delle stesse.

Condividi:   
  • Ultime news
  • Google
  • Android OS

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/4 avanti    
degac 24/06/2010 07:07
 
Ma non sarebbe 'relativamente' semplice fare in modo che ci sia un riscontro visuale (nell'icona, in un baloon ecc) sul fatto che l'applicazione acceda o meno a certe funzioni, in modo che l'utente sia consapevole di cosa l'applicazione stessa stia utilizzando?
Mi spiego meglio: se scrivo l'applicazione che si interfaccia alla funzione SMS (se esiste, non sono uno sviluppatore) sarebbe bello se un questa caratteristica venisse indicata nel pacchetto come una sua proprietà al momento della compilazione. Una sorta di carta di identità, in modo che quando scaricata e/o quando avviata il SO avvisi l'utente di questo.
Vardar 24/06/2010 07:44
 

 Originariamente inviata da degac

Ma non sarebbe 'relativamente' semplice fare in modo che ci sia un riscontro visuale (nell'icona, in un baloon ecc) sul fatto che l'applicazione acceda o meno a certe funzioni, in modo che l'utente sia consapevole di cosa l'applicazione stessa stia utilizzando?
Mi spiego meglio: se scrivo l'applicazione che si interfaccia alla funzione SMS (se esiste, non sono uno sviluppatore) sarebbe bello se un questa caratteristica venisse indicata nel pacchetto come una sua proprietà al momento della compilazione. Una sorta di carta di identità, in modo che quando scaricata e/o quando avviata il SO avvisi l'utente di questo.



Be', dubito che un malintenzionato ti metta in un baloon o in un pop up l'avviso che ti sta rubando dati importanti come il tuo numero di carta di credito o i dati di accesso al tuo conto corrente bancario. Cioè, io posso anche scrivere nel mio software che si collega ad internet per raccogliere dati a scopo pubblicitario... ma se oltre a dati a scopo pubblicitario io ne raccolgo anche altri illegalmente?
Diciamo che, forse, che la cosa più corretta è che ci fossero delle selezioni più accurate del software che viene pubblicato sui vari market. Molta gente critica questi sistemi perchè sono considerati troppo chiusi ma, d'altro canto, la gente si fida delle applicazioni scaricate dal market che dovrebbe essere una garanzia di qualità e di sicurezza dell'applicazione stessa quindi, allo stesso modo, non si può pubblicare tutto indistintamente.
Diciamo che ci vorrebbe il giusto compromesso tra la libertà per gli sviluppatori e la sicurezza per gli utenti.
Alby.campa 24/06/2010 07:57
 
chi sono sti cretini che acquistano tramite mobile internet con una carta di credito non ricaricabile? se le cercano...
niksd 24/06/2010 08:16
 

 Originariamente inviata da articolo

Android Market di fatto stipula un patto di fiducia con i consumatori



e questo di fatto mette a rischio di querele google.
Vardar 24/06/2010 08:24
 

 Originariamente inviata da Alby.campa

chi sono sti cretini che acquistano tramite mobile internet con una carta di credito non ricaricabile? se le cercano...



Non è che "sti cretini" acquistano in giro su internet da siti strani e sconsociuti... Non è che "sti cretini" acquistano multiproprietà o barattoli di pillole miracolose per le disfunzioni erettili... acquistano applicazioni per il proprio smartphone dall'android market.
Ora, se non ci si può fidare nemmeno del market specifico del proprio dispositivo siamo messi male, ma non si può dare sempre la colpa di tutto solo all'utente finale che non può in alcun modo sapere cosa c'è sotto il cofano della propria applicazione.
Lka 24/06/2010 08:41
 
beeello.. mi viene l'idea di un giochino "gratuito" che chiama un 899 ogni volta che viene usato.. forza droid!
Red.87 24/06/2010 08:53
 

 Originariamente inviata da Vardar

Ora, se non ci si può fidare nemmeno del market specifico del proprio dispositivo siamo messi male, ma non si può dare sempre la colpa di tutto solo all'utente finale che non può in alcun modo sapere cosa c'è sotto il cofano della propria applicazione.



quoto totalmente

non è come collegarsi a www.cracking.ru/poste.it/login.htm ... dove puoi accorgerti che qualcosa sotto c'è
cybor 24/06/2010 09:12
 
Basterebbe implementare una funzione a livello di sistema operativo che la prima volta che un'applicazione del genere usa funzioni delicate chieda se si vuole abilitarla, una volta, per sempre o mai, come d'altra parte fa java quando un applicazione vuol accedere al filesystem od aprire una connessione dati.
DjMarvel 24/06/2010 09:20
 
Ma google controlla app per app prima di pubblicarle sul market come fa apple?
hpolimar 24/06/2010 09:27
 
non credo siano controllate. prima avevo un tic-tac-toe in cui bastava clickare 3 volte sulla X per sbloccare un browser fatto apposta per siti porno...lo hanno rimosso dopo mesi perche' "porno".... era uno dei prog piu' geniali che c'erano
1/4 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Azienda: Google
  Categoria: Smartphone
  Tag: Android OS, Privacy