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Anonymous promette di spazzare via il network di Sony

15:32 - 3 gennaio 2012 di Roberto Caccia

Anonymous ha pubblicato un videomessaggio dove minaccia di attaccare Sony, accusata di sostenere lo Stop Online Piracy Act. Gli oppositori considerano il provvedimento di legge statunitense incostituzionale e sono convinti che sia una manovra che imbavaglierebbe tutto il Web. Il PSN non sembra nel mirino degli hacker, che pensano di concentrarsi sui siti web dell'azienda e sui suoi impiegati.

Anonymous torna a farsi sentire con un video dove dichiara di voler attaccare Sony per colpa del supporto al SOPA, cioè lo Stop Online Piracy Act, una proposta di legge presentata alla Camera dei rappresentanti statunitense e appoggiata da un gruppo di aziende sostenitrici (Legge ammazza Internet, Wikipedia verso lo sciopero).

Anonymous minaccia Sony con un video, la colpa dell'azienda è il supporto al SOPA

Questa legge permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi d'impedire la diffusione di contenuti protetti, procedendo legalmente contro i siti web accusati. Un provvedimento che di fatto potrebbe rendere illegale lo streaming di contenuti protetti da copyright.

La proposta di legge ha subito acceso le discussioni e ha suscitato l'ira di numerosi oppositori, convinti che questa legge violerebbe i diritti del Primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti (legato alla libertà di parola e di stampa) e potrebbe paralizzare tutto il Web.

Ora il gruppo di hacker Anonymous ha deciso di esprimere il suo dissenso, e nel video pubblicato il 28 dicembre si parla di distruggere il network di Sony.

Il pensiero corre verso il Playstation Network, già bucato nella primavera del 2011 e rimasto offline per più di un mese, tuttavia sembra che gli utenti di PS3 non dovranno preoccuparsi.

Secondo le discussioni sui canali IRC sembrerebbe infatti che il parere generale del gruppo non comprenda un attacco al PSN, ma di concentrare gli sforzi degli hacker sui siti web di Sony e sui suoi impiegati.

Il piano è d'impossessarsi dei dati personali e delle informazioni sensibili dello staff di Sony, inclusi i numeri di carta di credito, e di pubblicarli online. La mossa successiva sarebbe di effettuare il defacing sui siti dell'azienda, cioè la sostituzione dell'homepage con messaggi contro la contestata proposta di legge e con immagini di natura umoristica.

Alcuni utenti suggeriscono perfino di rendere disponibili online tutti i film e i brani musicali protetti dal diritto d'autore dell'azienda, che ricordiamo ha varie ramificazioni in campo cinematografico e discografico.

Il messaggio del SOPA è chiaro, impedire la diffusione illegale di contenuti protetti da copyright

Altri membri del gruppo hanno tuttavia dimostrato di appoggiare un'azione contro il PSN, soprattutto per l'alto tasso di visibilità e di attenzione dei media verso un attacco di questo tipo.

Sony al momento ha ritirato il proprio appoggio al SOPA, anche se alcuni divisioni dell'azienda (come Sony Music Entertainment) sono ancora ancora elencate come sostenitrici nei documenti ufficiali.

Voi cosa ne pensate? Credete che sia giusto attaccare e colpire un'azienda e i suoi impiegati per difendere un interesse superiore o siete del parere che un'azione simile sia soltanto da condannare?

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Commenti

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1/8 avanti    
The Dark Melon 03/01/2012 15:53
 
+30 
iniziamo bene il 2012..
dottorpalmito 03/01/2012 15:58
 
+10 
Sono loro i veri Men in black
Jacopo93 03/01/2012 15:59
 
+6 
Questo per gli Anonymous è il modo di dare gli auguri a Sony per un buon 2012!! Che sia un anno costruttivo! O di ricostruzione...... dipende da come lo si vede
Okazuma 03/01/2012 16:00
 
+3 
Dark non c'è molto da ridere
rinoceronte 03/01/2012 16:06
 
+1 
tempo fa avevano pure detto che avrebbero distrutto facebook...ovviamente è una bufala
Zen 03/01/2012 16:11
 
+33 
L'operazione potrebbe chiamarsi SUCA:
Sony Unavaiable Connection Act

Cmq, come da noi del resto, questa rincorsa all'anti pirateria sta diventando una situazione assurda. Nessuno che pensi a come fare concorrenza al fenomeno invece di contrastarlo. Mah.
g.dragon 03/01/2012 16:12
 
+7 
Sono dalla loro parte!
Castellanza 03/01/2012 16:15
 
+11 
condivido lo scopo ma non il modo, così a mio avviso è terorrismo
kliffoth 03/01/2012 16:22
 

 Originariamente inviata da Zen

L'operazione potrebbe chiamarsi SUCA:
Sony Unavaiable Connection Act

Cmq, come da noi del resto, questa rincorsa all'anti pirateria sta diventando una situazione assurda. Nessuno che pensi a come fare concorrenza al fenomeno invece di contrastarlo. Mah.



un atto illegale va contrastato, o su iniziativa di parte o d'ufficio a seconda degli ordinamenti.
KRELL 03/01/2012 16:31
 
+9 
Ok però ora questo è infierire su Sony, si è ritirata qualche giorno fa, perlomeno la divisone SCE si è ritirata qualche giorno fa dalla SOPA...Mi sembra che stiano prendendo troppo di mira Sony e meno altre grandi aziende. Per carità ha commesso degli errori, però personalmente, questo mi sembra infierire su di un'azienda.
1/8 avanti    
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  Azienda: Sony
  Categorie: Sicurezza, Web & Social
  Tag: Hacking