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Anonymous vs marine USA: 90mila mail trafugate

18:18 - 12 luglio 2011 di Roberto Caccia

Il collettivo di hacker di Anonymous ha preso di mira nuovamente gli Stati Uniti, colpendo due aziende partner del sistema statale degli USA. Fra il materiale trafugato si trovano le mail e i dati di accesso di 90mila militari, progetti segreti per schedare agenti e criminali, dati relativi alle tecnologie biometriche dell'esercito e perfino materiale inerente all'arsenale nucleare degli Stati Uniti.

Anonymous colpisce ancora e prende di mira i militari statunitensi, trafugando e pubblicando online 90mila indirizzi email con password associate, come conclusione di un'operazione chiamata Military Meltdown Monday, o "lunedì della catastrofe militare". 

Fra gli oltre quattro gigabyte di dati trafugati si trovano le credenziali d'accesso di molti membri dei reparti speciali SOCOM, del corpo dei Marine, di varie strutture dell'Air Force e anche del personale del dipartimento di Stato.

Il bersaglio di questo attacco non sono stati i server del Pentagono, ma uno gestito da Boozen Allen Hamilton, una società di servizi Web che collabora da tempo con le istituzioni statunitensi. Anonymous afferma di aver carpito i dati sensibili da un server non protetto proprio di quest'azienda.

Ovviamente, gli indirizzi pubblicati saranno soggetti a un maggior rischio di attacchi malware, ma il collettivo di hacker avrebbe trafugato anche altri dati, non pubblicati, che potrebbero essere usati per ulteriori attacchi, avvisano gli esperti di sicurezza.

Boozen Allen Hamilton ha rifiutato di fornire dichiarazioni in merito all'accaduto, come spiega un corrispondente di AFP, un'agenzia di stampa francese. Ma l'azienda non è stata l'unica a subire un attacco informatico.

Il tweet di Anonymous informa come accedere ai dati trafugati

Anche IRC Federal, partner di FBI, NASA, del Dipartimento di Giustizia e della Difesa nonché della marina dell'esercito USA, è stata infatti coinvolta in un'intrusione soprannominata "Fuck FBI Friday II". Un chiaro riferimento alla prima operazione avvenuta contro il Federal Bureau of Investigation statunitense.

Anche in questo caso l'attacco non è stato molto complicato. È bastata una SQL injection per leggere i contenuti del sito e i database che ospitava. Ovviamente, fra i dati trafugati si trovano ancora una volta account e password non cifrati.

Una volta in possesso delle credenziali, gli hacker si sono impossessati di altri documenti dei membri di IRC Federal, fra i quali una serie di piani dell'FBI riguardanti un nuovo progetto per schedare agenti e criminali.

Ma non solo, perché il bottino include anche documenti relativi allo sviluppo di tecnologie biometriche per l'esercito USA, dati relativi al rilevamento delle impronte digitali del Dipartimento di Giustizia e perfino contratti speciali relativi all'arsenale nucleare degli Stati Uniti.

Di sicuro ne sentiremo parlare anche nei prossimi giorni, grazie alle promesse di ulteriori attacchi, questa volta all'indirizzo della forze di polizia britanniche per il caso Assange. Inoltre, si parla di un flashmob per l'operazione Boehmian Grove, che deve il suo nome a un bosco californiano dove sembra che ogni anno si radunino i potenti della Terra per discutere delle sorti del mondo. Per maggiori informazioni potete guardare il video presente nella notizia.

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Commenti

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1/3 avanti    
xhogan89x 12/07/2011 19:46
 
-18 
sinceramente fossi in loro bucherei i siti senza dirlo, tra anni e bucando siti sempre piu importanti potrebbero riuscire a trovare informazioni top secret su server dedicati ecc...
invece cosi non fanno altro che aumentare la sicurezza rubando solo psw!
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ashtisdale93 12/07/2011 19:49
 
+13 
Quanto adoro Anonymous e Lulzsec xD
cess 12/07/2011 19:50
 
+18 
@xhogan89x
non credi che il loro intento sia proprio quello? ovvero di far notare quanto siano inadeguati i loro sistemi di sicurezza?
sono hacker quindi vogliono semplicemente dimostrare che possono farlo
xhogan89x 12/07/2011 19:53
 
-17 

 Originariamente inviata da cess

@xhogan89x
non credi che il loro intento sia proprio quello? ovvero di far notare quanto siano inadeguati i loro sistemi di sicurezza?
sono hacker quindi vogliono semplicemente dimostrare che possono farlo


si ma aspettare un annetto e sm*nkiare tutti i top secret americani sarebbe piu di impatto che far fare una figuraccia a 2-3 hosting governativi... poi boh se vogliono solo sboronarsi buon per loro...
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cess 12/07/2011 19:58
 
+16 
guarda che non sono terroristi ... sono solo azioni dimostrative!!!
credo che alcuni non abbiano ancora chiaro il senso della parola hacker o le battaglie di questo gruppo
DavidEnjoy 12/07/2011 20:01
 
+2 
se ci riescono persone guidate solo da motivi morali e non finanziari, figuriamoci cosa riuscirebbero a fare i malintenzionati..
Gr3y 12/07/2011 20:03
 
+12 

 Originariamente inviata da xhogan89x

sinceramente fossi in loro bucherei i siti senza dirlo, tra anni e bucando siti sempre piu importanti potrebbero riuscire a trovare informazioni top secret su server dedicati ecc...
invece cosi non fanno altro che aumentare la sicurezza rubando solo psw!



Non hai capito proprio niente .....
ALEX3ME 12/07/2011 20:03
 
-10 
Hacker o non hacker, terroristi o non terroristi...iniziano a farmi davvero paura. Più passa il tempo e più diventano potenti. Che succederà?
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NIB90 12/07/2011 20:06
 
-4 
Non capisco il senso di queste azioni. Non colpiscono nessuno se non i poveracci (che contano praticamente zero) che alla fine si ritrovano con le proprie mail e pwd pubblicate in bella vista su internet.
Se l'operato dell'organizzazione o azienda X non ti sta bene e lo vuoi contestare non è che vai a rompere le scatole al suo magazziniere...
Axlab 12/07/2011 20:46
 
+1 

 Originariamente inviata da NIB90

Non capisco il senso di queste azioni. Non colpiscono nessuno se non i poveracci (che contano praticamente zero) che alla fine si ritrovano con le proprie mail e pwd pubblicate in bella vista su internet.
Se l'operato dell'organizzazione o azienda X non ti sta bene e lo vuoi contestare non è che vai a rompere le scatole al suo magazziniere...



non credo che tu abbia capito cosa questi gruppi stanno dimostrando, se ci riescono dei ragazzini con una sql injection a prelevare questi dati significa che il problema non lo hanno creato loro ma semplicemente hanno fatto vedere a tutti che il problema è preesistente e ciò vuol dire che i "cattivi" antiamericani questi dati li hanno già
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  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking