Articoli e news    Prezzi

Appalti italiani ripuliti grazie ad un software

18:04 - 22 febbraio 2010 di Dario D'Elia

Risico1 è il nuovo software che sarà fornito in dotazione alle forze dell'ordine e agli enti di controllo per individuare gli appalti pubblici a rischio. Lo sviluppatore Transcrime ha collaborato con il Ministero dell'Interno per la sua realizzazione.

Gli appalti pubblici potranno essere finalmente liberati dalla morsa della criminalità: questa la promessa di un nuovo software-poliziotto. Risico1 è stato sviluppato da Transcrime (Centro interuniversitario di ricerca sulla Criminalità Transnazionale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dell'Università degli Studi di Trento) con la collaborazione del Ministero dell'Interno. "È una particolare forma di gestione del rischio che valuta le misure esistenti e le opportunità per la criminalità", spiega Transcrime.

Le mani sulla città


In pratica, l'applicativo sarà fornito agli enti di vigilanza e alle forze dell'ordine per rilevare tempestivamente i contratti pubblici maggiormente a rischio. In base a un modello statistico che mette in correlazione informazioni di vario genere, come ad esempio tipologia di Gara, procedure, contesto territoriale e imprese partecipanti, sarà possibile ottenere un indice di rischio infiltrazione criminalità.

Le autorità, a quel punto, potranno prevenire eventuali reati avviando immediatamente indagini mirate.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/3 avanti    
torello 22/02/2010 18:14
 
Un solo commento:
buahahahahahahaha
maxdelay 22/02/2010 18:15
 
Si come no, ma potranno anche dire "è colpa del computer" oppure "la sua ditta è stata esclusa dal Computer" insomma peggio di prima, pero' apparendo anime pie
DarkRadeon 22/02/2010 18:15
 
rotfl
Dott.GoNzO 22/02/2010 18:16
 

 Originariamente inviata da torello

Un solo commento:
buahahahahahahaha



buubububuhhahahhahahah
umby88web 22/02/2010 18:19
 
Sono curioso di sapere gli "indici di rischio" per gli appalti italiani
DarKilleR 22/02/2010 18:25
 
sto studente di Ing....specializzando in strutture, e già lavoricchio in uno studio e per qualche azienda...

Bhè per capire quali sono le gare "a rischio" non importa avere un software magico o aver studiato chissà cosa...
bastano le scuole elementari e sapere che 2+2=4...

E' palese, quando ci sono 15 aziende tutti con lo sconto attorno ad un'azienda principale, oppure 1 azienda per un gara d'appalto o quando la gara non è resa pubblica ma ad invito privato...o quando con "scuse di interventi urgenti" si incarica il lavoro a prezzi fuori di testa alle solite note aziende.
oppure gare d'appalto al massimo ribasso, dove viene fatto sconto del 35/40% solo per riciclare i soldi....
quando progettazione e realizzazione vengono affidate alla stessa azienda

Bhè hai già beccato il 99% delle gare dove c'è qualcosa di losco...
kappa76 22/02/2010 18:26
 
ahahahahahahahahahaha

lavoro in quel campo e so come vengono congeniati i bandi per gli appalti, quindi ancora di più buuuaaahahahahahahahahaah
Fireshock 22/02/2010 18:39
 

 Originariamente inviata da DarKilleR

sto studente di Ing....specializzando in strutture, e già lavoricchio in uno studio e per qualche azienda...

Bhè per capire quali sono le gare "a rischio" non importa avere un software magico o aver studiato chissà cosa...
bastano le scuole elementari e sapere che 2+2=4...



anche ammesso che sia semplice come dici tu, lo scopo del software è di minimzzare il lavoro umano, perchè di gare se ne fanno migliaia, e se dovessi mettere una squadra di persone a verificare ognuna sarebbe un costo enorme. invece con un software del genere, obbligando l'ente che indice la gara a inserirvi i dati necessari, che naturalmente devono corrispondere ai dati ufficiali, un semplice cruscotto permetterà di individuare istantaneamente le gare a rischio, che poi potranno essere controllate, ottimizzando il lavoro e l'impiego di risorse delle forze dell'ordine.

A me sembra un'ottima cosa, poi chi vuole essere dispattista a prescindere lo sia pure. Mi chiedo solo cosa legga a fare, tanto se le cose non gli piacciono le critica, se gli piacciono nega che siano vere... boh...
tommyk92 22/02/2010 19:02
 
beh in italia...è la fine! ahahahahahahahhahaa
sna696 22/02/2010 19:28
 
siamo proprio italiani... o è meglio dire: sono proprio italiani? =(
1/3 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Sicurezza E Networking