Apple si prepara ad acquisire la software house italiana Redmatica per un cifra che non è stata ancora divulgata. La notizia è rimbalzata un po' in tutto il mondo, ma i dettagli più interessanti sono contenuti nell'ultimo bollettino dell'Autorità Garante della Concorrenza che è stata chiamata a esprimersi sull'operazione - l'esito è poi stato positivo.
Si parla dell'acquisizione della società Redmatica S.r.l., e quindi software e i relativi diritti di proprietà intellettuale nonché i contratti di licenza esistenti. Insomma tutte le attività di "ricerca, sviluppo, assistenza, vendita, offerta, concessione in licenza, commercializzazione e distribuzione di software per la produzione ed elaborazione di musica digitale".
Redmatica
La piccola società di Correggio, con fatturato di poco inferiore al milione di euro, è infatti attiva nella creazione, commercializzazione e vendita di software musicali specializzati per la creazione e per l'editing di strumenti musicali virtuali. Soluzioni professionali come KeyMap Pro, AutoSampler e ProManager.
Il mercato di riferimento quindi è quello dei tecnici del suono professionali (nonché utenti amatoriali esperti), musicisti e DJ. Si parla di Digital Audio Workstation (DAW) che permettono la registrazione, modifica, mixaggio e riproduzione su PC di musica digitale.
"Nei software DAW, a livello mondiale il ramo d'azienda Redmatica detiene una quota inferiore all’1% mentre Apple detiene una quota pari a 10-15% circa. In tale mercato sono presenti numerosi e qualificati concorrenti. In virtù di quanto considerato, si ritiene che nel mercato di riferimento l'operazione non avrà effetti pregiudizievoli per la concorrenza, non determinando modifiche sostanziali nella struttura concorrenziale dello stesso", conclude l'Authority.
Ecco quindi un'altra nota di apprezzamento nei confronti del know how italiano. Da ricordare infatti che neanche tre settimane fa Facebook ha ufficializzato l'acquisizione della veronese Glancee, specializzata in geo-localizzazione.

Commenti dei lettori (14)
Che questi piccoli segnali aiutino a far svegliare qualcuno a investire di più nel software e nella tecnologia prodotta in italia?
No, comprano i brevetti e poi continuano lo sviluppo ridimensionando e magari pure delocalizzando.
Vediamo se sarò smentito...
Chi si ricorda della puntata dei Simpson dove Homer realizzava una software house e poi arrivava la Microsoft (ritratta come la mafia) che comprava tutto per 4 soldi e faceva sparire la concorrenza?
Ecco, una volta era la Microsoft...
Bill Gates arrivava e faceva distruggere il tavolo da "lavoro" di Homer non capendo nemmeno cosa stesse vendendo (di fatto, nulla), commentando poi "credi che mi sia arricchito firmando assegni?".
una volta presi tutti i diritti chiuderanno le fabbriche in italia.
Hai mai visto un programmatore lavorare al tornio?
E' un po' presto per pronosticarlo - certo e' che sempre piu' spesso nei video che promuovono nuove tencnologie, le facce che vedi sono sempre piu' indiane/asiatiche e sempre meno europee/americane.
Embrace, Extend, Extinguish e' stata per molto tempo la politica di una nota azienda
Siamo ottimisti: la Apple ha trovato degli interessanti spunti nei loro prodotti, e ha capito che con un pezzo di pane e formaggio puo' comprare baracca, burattini e pubblico.
I francesi ci stanno spolpando e senza l'ausilio del referendum ora avrebbero in mano sia la nostra acqua potabile sia i territori per farci delle centrali nucleari...magari in zona NON SISMICA che pero' ha terremoti a manetta.
purtroppo si, li ho visti e mi dispiace vederli, ottimi programmatori, di talento oserei dire che per campare sono costretti a contendersi i ruoli da tornitore con dei romeni
Dove lavoro io invece, siamo disperati, non riusciamo mai a trovare qualche programmatore capace. Ormai ci siamo arresi, assumiamo dei junior e li formiamo internamente.