Motorola ha messo a segno la prima vittoria contro Apple, che per quanto preliminare fa ben sperare sull'esito della vicenda legale. L'International Trade Commission (ITC) ha respinto in prima istanza le accuse di Apple contro Motorola depositate nel novembre del 2010, quando l'azienda di Cupertino denunciò la rivale per l'infrazione di sei brevetti riguardanti la tecnologia multi-touch e l'interfaccia.
Motorola la spunta su Apple
A essere sotto accusa erano diversi terminali Droid fra cui Droid 2, Droid X, Cliq, Cliq XT, BackFlip, Devour A555, Devour e Charm, e una sentenza a favore di Apple avrebbe potuto fermare l'importazione di questi prodotti negli Stati Uniti.
La sentenza del giudice ha soddisfatto Motorola Mobility, tant'è che Scott Offer, vice presidente, ha commentato il giudizio affermando che l'azienda è "soddisfatta dell'esito favorevole. Motorola Mobility ha lavorato duramente nel corso degli anni per sviluppare la tecnologia e costruire un portafoglio di proprietà intellettuali leader nel settore che migliorano l'esperienza dell'utente".
Come detto, la sentenza è solo preliminare, quindi Apple potrebbe fare ricorso alla Commissione costituita da sei membri, che si pronuncerà comunque in via definitiva il prossimo 14 maggio. Secondo molte fonti è tuttavia possibile che davanti all'ennesima sconfitta la casa di Cupertino getti la spugna e rivolga le sue rimostranze verso altri produttori del mondo Android con cui sia più facile spuntarla.
Apple e Motorola si stanno fronteggiando anche nei tribunali europei, dove le autorità tedesche hanno recentemente premiato Motorola con un'ingiunzione che impedisce la vendita di prodotti Apple. Il provvedimento non è operativo e le aziende stanno tuttora discutendo sull'ingiunzione.

Commenti dei lettori (24)
Il gioco vale la candela???
Forse non è interessata tanto a vincere quanto più a prosciugare le casse e le energie dei rivali...
Cioè è un modo di interpretare la legge un po' strana, tutti fanno la stessa cosa ma motorola non viola i brevetti mentre samsung, htc, ecc. si?
O tutti li violano o tutti non li violano.
Sottolineo che non voglio pronunciarmi a favore ne di una parte ne dell'altra, solo non capisco l'applicazione della legge.
In generale mi unisco al coro di indignati per l'attuale politica sui brevetti, fa schifo e fa spendere risorse alle aziende ch potrebbero investirle in ricerca.
mm ok apple ha più cash, però è uno contro 10 alla fine non so se sia conveniente, di sicuro fa parlare di se
Lo penso anch'io. Però questo modo di fare le si ritorcerà contro. Aspetta che queste notizie vengano conosciute anche dal grande pubblico...
E' questo che non mi piace di Apple. Non vuole rivali. Ma se vuoi arrivare a non avere rivali, fallo con il merito. Non con gli avvocati. Fallo perchè hai dei prodotti talmente superiori che la concorrenza non riesce a starti dietro.
Ad esempio Intel...
La ricerca e la costruzione di prodotti sempre nuovi e migliori sono alla base della concorrenza, non gli avvocati.
EDIT: L'esempio di intel mi rendo conto che non è calzante per via della concorrenza sleale. Però è un'azienda che investe tantissimo in ricerca e sforna idee sempre nuove e basa su questo il suo successo, non sugli avvocati
Probabilmente apple ha citato motorola per altri brevetti rispetto a quelli di altre cause, ma le è andata male.
Poi non è nemmeno detto che la stessa identica causa possa dare lo stesso esito, dipende dallo stato in cui è stata intentata, soprattutto se si parla di usa ed europa, le leggi sono diverse, anche in materia di brevetti.
Secondo me l'aspetto puramente monetario è l'obiettivo dei patent troll. Nel caso delle "grandi" gli obiettivi sono altri. Già solo impedire la vendita dei beni dell'avversario per alcuni mesi dà un vantaggio competitivo notevole, mettendo il copetitor in posizione di inseguitore.
In più potrebbe forzare l'avversario a rivedere il proprio prodotto, portando ad ulteriori costi e ritardi.