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Apple brinda a un trimestre da incorniciare

10:13 - 26 gennaio 2010 di Dario D'Elia

Apple ha venduto 3,36 milioni di computer Macintosh e 8,7 milioni di iPhone durante il primo trimestre 2010.

Apple è euforica: il primo trimestre fiscale 2010 ha battuto ogni record. Il colosso di Cupertino ha realizzato un fatturato di 15,68 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 3,38 miliardi di dollari: in pratica, il margine lordo è stato del 40,9 percento, in crescita rispetto al 37,9 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Senza contare che le vendite internazionali hanno rappresentato il 58% del fatturato trimestrale.

Apple Macbook, d'oro


"Apple ha venduto 3,36 milioni di computer Macintosh durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 33 percento rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. L’azienda ha inoltre venduto 8,7 milioni di iPhone durante il trimestre, dato che rappresenta una crescita in unità del 100 percento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Apple ha venduto 21 milioni di iPod in questo trimestre, dato che rappresenta una diminuzione in unità dell’otto percento rispetto al trimestre dell’anno scorso", sottolinea il comunicato dell'azienda.

"Se si guarda al nostro fatturato trimestrale in una prospettiva annuale, è sorprendente notare come Apple sia oggi un’azienda da oltre 50 miliardi di dollari", ha affermato Steve Jobs, AD di Apple. "I nuovi prodotti che abbiamo in programma di lanciare quest’anno sono molto forti, a cominciare da questa settimana, con un'importante novità, per cui siamo davvero eccitati".
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Commenti

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1/3 avanti    
ArTiKO 26/01/2010 10:25
 
mmm... wow alla faccia della crisi!
MaKuMo 26/01/2010 10:31
 
"con un'importante novità, per cui siamo davvero eccitati"

iPorn?

Forza che vogliamo vedere questo tablet com'è!
papafoxtrot 26/01/2010 10:31
 
Porca miseria!!!
Flat Eric 26/01/2010 10:33
 
Curioso il 41% di margine medio sui prodotti...a riprova del ricarico che Apple mette sui suoi prodotti, e quindi sul valore intrinseco dell'hardware: normale, in quanto usano ormai la stessa compnentistica di tutti gli altri produttori, ma fatto pagare profumatamente a suon di design e mode varie.
A Cupertino san far fruttare il loro status quo di azienda votata al design e alla moda, oltre ad avere comunque dei prodotti molto validi, ma a mio avviso con quel quid di costo in più derivante proprio dal fatto che al giorno d'oggi ciò che vendono è anche uno status simbol, come altri prodotti griffati.
Vardar 26/01/2010 10:48
 

 Originariamente inviata da Flat Eric

Curioso il 41% di margine medio sui prodotti...a riprova del ricarico che Apple mette sui suoi prodotti, e quindi sul valore intrinseco dell'hardware: normale, in quanto usano ormai la stessa compnentistica di tutti gli altri produttori, ma fatto pagare profumatamente a suon di design e mode varie.
A Cupertino san far fruttare il loro status quo di azienda votata al design e alla moda, oltre ad avere comunque dei prodotti molto validi, ma a mio avviso con quel quid di costo in più derivante proprio dal fatto che al giorno d'oggi ciò che vendono è anche uno status simbol, come altri prodotti griffati.



Parzialmente vero, nel senso che è effettivamente comprare un prodotto apple significa anche comperare un marchio, come acquistare una Maserati che, al di là del valore intrinseco del prodotto inteso come oggetto c'è anche il fatto di avere un prodotto di marca. Un po'come un jeans di Armani piuttosto che di un qualche sconosciuto.
Però il ricarico è diverso a seconda dei prodotti, ad esempio sugli iphone che costano 599 o 699 euro è effettivamente molto alto per prodotti che costeranno 200 euro a voler esagerare. Allo stesso modo sui portatili c'è un ricarico molto alto, invece per i computer desktop come i mac o mac pro, nonostante i costi siano molto alti, restano comunque abbastanza allienati con i prezzi dei pc dello stesso livello in commercio.
america 26/01/2010 10:51
 

 Originariamente inviata da Flat Eric

Curioso il 41% di margine medio sui prodotti...a riprova del ricarico che Apple mette sui suoi prodotti, e quindi sul valore intrinseco dell'hardware: normale, in quanto usano ormai la stessa compnentistica di tutti gli altri produttori, ma fatto pagare profumatamente a suon di design e mode varie.
A Cupertino san far fruttare il loro status quo di azienda votata al design e alla moda, oltre ad avere comunque dei prodotti molto validi, ma a mio avviso con quel quid di costo in più derivante proprio dal fatto che al giorno d'oggi ciò che vendono è anche uno status simbol, come altri prodotti griffati.



non penso sia così facile valutare il margine...sarebbe meglio chiedere ad un consulente del lavoro :p
ceone 26/01/2010 10:55
 

 Originariamente inviata da Vardar

Parzialmente vero, nel senso che è effettivamente comprare un prodotto apple significa anche comperare un marchio, come acquistare una Maserati che, al di là del valore intrinseco del prodotto inteso come oggetto c'è anche il fatto di avere un prodotto di marca. Un po'come un jeans di Armani piuttosto che di un qualche sconosciuto.
Però il ricarico è diverso a seconda dei prodotti, ad esempio sugli iphone che costano 599 o 699 euro è effettivamente molto alto per prodotti che costeranno 200 euro a voler esagerare. Allo stesso modo sui portatili c'è un ricarico molto alto, invece per i computer desktop come i mac o mac pro, nonostante i costi siano molto alti, restano comunque abbastanza allienati con i prezzi dei pc dello stesso livello in commercio.

ù
è vero che l'iphone costa tanto però in conto bisogna mettere anche ricerca,progettazione, design, marketing, distribuzione e in più i soldi per la gestione e il mantenimento dell'infrastruttura dell'appstore.
Flat Eric 26/01/2010 10:59
 

 Originariamente inviata da Vardar

Parzialmente vero, nel senso che è effettivamente comprare un prodotto apple significa anche comperare un marchio, come acquistare una Maserati che, al di là del valore intrinseco del prodotto inteso come oggetto c'è anche il fatto di avere un prodotto di marca. Un po'come un jeans di Armani piuttosto che di un qualche sconosciuto.
Però il ricarico è diverso a seconda dei prodotti, ad esempio sugli iphone che costano 599 o 699 euro è effettivamente molto alto per prodotti che costeranno 200 euro a voler esagerare. Allo stesso modo sui portatili c'è un ricarico molto alto, invece per i computer desktop come i mac o mac pro, nonostante i costi siano molto alti, restano comunque abbastanza allienati con i prezzi dei pc dello stesso livello in commercio.



Parlavo appunto di ricarico medio...tra l'altro il ricarico è più risicato in quelle fette di mercato dove c'è fattivamente più concorrenza, o meglio, il predominio MS che di fatto blocca comunque parte della gente a passare a OSX...mentre nel mercato smartphone, dove non c'è un affiliazione (o meglio un assuefazione) ad un determinato sistema operativo han sbaragliato, nonostante all'uscita offrivano un prodotto meno evoluto dei concorrenti dal lato HW, ma con un SW molto pratico e con quel fascino da status symbol che in effetti muove molti numeri sulla telefonia (ormai al giorno d'oggi il cellulare è lo status symbol per eccellenza del popolo, in quanto raggiungibile abbastanza facilmente ma che comunque comunica lo stato sociale - reale od apparente - del portatore).
Altra fetta di mercato dove Apple fà il brutto e cattivo tempo è quella dei lettori portatili di musica, dove la concorrenza è ampia ma ormai Apple è diventata la detentrice pressoché incontrastata del mercato.
Flat Eric 26/01/2010 11:09
 

 Originariamente inviata da ceone

ù
è vero che l'iphone costa tanto però in conto bisogna mettere anche ricerca,progettazione, design, marketing, distribuzione e in più i soldi per la gestione e il mantenimento dell'infrastruttura dell'appstore.



Ricerca, progettazione, design e marketing son costi fissi, credo ampiamente coperte dai numeri...per i costi di trasporto, con il cambio 1:1 recuperano i costi di trasporto in Europa...per il mantenimento dell'App Store credo bastino i ricavi dello stesso, dato che tra l'altro non sviluppano alcun software e vivono sulla creatività delle terze parti.
Scrambler 26/01/2010 11:36
 
Heheheh... alla faccia di tutti i rosiconi anti-mela in circolazione (e non ho mai avuto apple in vita mia).
1/3 avanti    
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