Chiuso definitivamente lo scontro tra Apple e Psystar, l'azienda che produce cloni di Mac, completi di sistema operativo. La corte statunitense che si sta occupando del caso ha infatti emesso un'ordinanza permanente che proibisce a Psystar di continuare a produrre i cloni e distribuire Rebel EFI che, in teoria, permette d'installare Mac OS X su qualsiasi computer.
La causa è andata avanti per un tempo incredibilmente lungo: in qualche momento sembrava che le due aziende fossero pronte a riavvicinarsi, mentre in altri erano più simili a due lottatori (uno molto grosso e l'altro mingherlino).
Alla fine, in ogni caso, è stato un giudice a mettere la parola fine a questa storia, che stava cominciando a sembrare una telenovela. Psystar non potrà continuare con le sue attività, e questo è quanto, anche se questi cloni non hanno mai avuto vendite molto alte, anzi, tutto il contrario.
Non del tutto scontata, inoltre, la scelta di includere nell'ordinanza Snow Leopard e il software Rebel EFI, visto che la causa ha riguardato fin dall'inizio solo Leopard.
Un clone Mac - Clicca per ingrandire.
Il cuore della questione, che ha portato il giudice a decidere in questo modo, sta nel fatto che le azioni di Psystar violano la proprietà intellettuale di Apple. Psystar ha ora tempo fino alla fine dell'anno per soddisfare le richieste, che includono il pagamento di una multa di 2,6 milioni di dollari. È ancora possibile un appello, ma sembra improbabile.

Commenti dei lettori (14)
E che non vende, perchè al di la del "pour parler" (e di fare la figura dei geek davanti agli amici), agli utenti Windows, di avere l'OSX, non gliene frega una mazza.
non mi sembra assolutamente un discorso sensato...
usare un pc non è partecipare ad una partita di calcio, non è uno scontro tra 2 fazioni e non può esserci un vincitore. ma alla fine la guerra c'è e la fa chi pensa di essere sempre meglio di un altro.
Non è questione di fazioni. Dico solo che chi vuole OsX, compra un mac. Chi ha un PC, è perché probabilmente al momento dell'acquisto, ha deciso che Windows gli bastava;
e se si ritrova Windows, non c'è ragione per volere MacOS.
io forse avevo frainteso il tuo discorso. pardon