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Apple scrive alla UE come cambiare le regole sulle licenze

15:37 - 8 febbraio 2012 di Dario d'Elia
Fonte: NY Times

Apple ha spedito una lettera all'Unione Europea che elenca una serie di consigli per cambiare la normativa sulle licenze correlate ai brevetti. Urge definire meglio le tariffe delle tariffe FRAND, ovvero quelle correlate alle tecnologie fondamentali per la realizzazione di alcuni prodotti.

Apple ha suggerito all'European Telecommunications Standards Institute come si potrebbe cambiare la normativa che regola i brevetti. Da qualche tempo anche nel Vecchio Continente gli attriti fra i grandi marchi del settore mobile sono sempre più protagonisti della cronaca giudiziaria. Come dimenticare ad esempio la querelle tra il colosso di Cupertino e Samsung (iPhone e iPad: vietata la vendita sull'Apple Store tedesco), che a inizio mese ha portato a un temporaneo blocco delle vendite degli iPhone e iPad? Oppure l'analogo scontro tra Apple e Motorola, che tira in ballo ancora una volta le licenze FRAND (Fair, Reasonable And Non Discriminatory)?

Cara Unione Europea...

L'argomento è certamente complesso ma è anche vero che la normativa vigente, sia a livello comunitario che statunitense, concede ormai troppo spazio all'interpretazione filosofica. Negli Stati Uniti vi sono studi legali e anche tribunali - dove al primo giro si vince sempre - che hanno fatto del sofismo una vera e propria religione. Per questi motivi tutte le aziende concordano sul fatto che vi sia bisogno di una riforma.

Apple sostiene nella lettera spedita a Bruxelles che la mancanza di chiarezza sulle licenze FRAND, ovvero quelle correlate alle tecnologie fondamentali per la realizzazione di alcuni prodotti, è responsabile di un numero crescente di contenziosi e richieste economiche ingiustificate. Che cosa si intende esattamente quando si dice che un detentore di copyright deve offrire le proprie licenze a chiunque su basi eque, ragionevoli e non discriminatorie?

La spedizione della lettera

"È evidente che la nostra industria soffre di una mancanza di rispetto coerente ai principi FRAND nell'arena degli standard della telefonia mobile", ha scritto Bruce Watrous, responsabile proprietà intellettuale di Apple. Con l'acquisizione di Motorola da parte di Google la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare, anche se in verità l'Antitrust UE sta attendendo da Mountain View un documento ufficiale che scongiuri ogni rischio.

Apple vorrebbe che l'ente regolatore europeo stabilisse delle tariffe per le FRAND, perché ad esempio se Motorola dovesse veramente ottenere quanto richiesto (2,25%) il prezzo sfiorerebbe 1 miliardo di dollari per il solo 2011. Oltre a questo, Apple ha chiesto che non possano essere usate le licenze FRAND per giustificare ingiunzioni.

Adesso bisognerà attendere la risposta delle istituzione comunitarie.

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Commenti

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1/4 avanti    
ashtisdale93 08/02/2012 15:45
 
+59 
Oh certo, adesso che la cosa non è più a suo favore chiede di rivedere le regole sui brevetti... Che buffoni! Mi sembra molto più serio un brevetto FRAND che uso sulla forma di un dispositivo...
Usque 08/02/2012 15:49
 
Ma due righe anche all'Antitrust Italiana no?!
real.massimo 08/02/2012 15:50
 
+9 

 Originariamente inviata da ashtisdale93

Oh certo, adesso che la cosa non è più a suo favore chiede di rivedere le regole sui brevetti... Che buffoni! Mi sembra molto più serio un brevetto FRAND che uso sulla forma di un dispositivo...


Mi sa che non hai letto neanche la notizia ma ti sei fermato alla scritta Apple..io odio aple, ma anche i commenti a caso..
pierdole 08/02/2012 15:51
 
+23 
ne hanno approfittato fino a quando la concorrenza è corsa alle contromosse e adesso che prevedono di straperdere tutte le cause si tirano indietro dicendo che bisogna cambiare le regole:della serie "non vinco più e allora non ci gioco ".Patetici.Mi ricordano tanto quei bambini viziati e che non sapevano perdere, ai tempi della mia infanzia,quanto li odiavo...
pulque 08/02/2012 15:54
 
+11 

 Originariamente inviata da Usque

Ma due righe anche all'Antitrust Italiana no?!


Antitrust? Italia? Contraddizione in termini.
julien89 08/02/2012 15:55
 
+32 

 Originariamente inviata da real.massimo

Mi sa che non hai letto neanche la notizia ma ti sei fermato alla scritta Apple..io odio aple, ma anche i commenti a caso..

"Apple sostiene nella lettera spedita a Bruxelles che la mancanza di chiarezza sulle licenze FRAND, ovvero quelle correlate alle tecnologie fondamentali per la realizzazione di alcuni prodotti, è responsabile di un numero crescente di contenziosi e richieste economiche ingiustificate.....Apple vorrebbe che l'ente regolatore europeo stabilisse delle tariffe per le FRAND, perché ad esempio se Motorola dovesse veramente ottenere quanto richiesto (2,25%) il prezzo sfiorerebbe 1 miliardo di dollari per il solo 2011. Oltre a questo, Apple ha chiesto che non possano essere usate le licenze FRAND per giustificare ingiunzioni."

mi sa che la notizia è stata letta, è pure bene, prima apple denuncia a destra e a manca, adesso ha paura di pagare a Motorola, una bella letterina all'UE. Adesso ci mancava solo che un'azienda di elttronica provasse ad insegnare all'ue come si fanno leggi.

vediamo se la politica delle mazzette funziona, tanto sappiamo tutti come vanno queste cose.
Alex666 08/02/2012 16:00
 
+19 

 Originariamente inviata da real.massimo

Mi sa che non hai letto neanche la notizia ma ti sei fermato alla scritta Apple..io odio aple, ma anche i commenti a caso..



più che altro il fatto che puzza come dice lui è che si è messa dei problemi quando LEI ha incominciato a rischiare di dover pagare,prima tutto andava benissimo.Sarà anche in buona fede ma un po' di domande uno se le fa.


P.S. la foto della busta(rella) con l'IPAD dentro spacca.
bigfoots 08/02/2012 16:11
 
+2 
Mi ricorda un po' il Gatto e la Volpe che danno consigli a Pinocchio!!!!
ndwolfwood 08/02/2012 16:12
 
+2 

 Originariamente inviata da Alex666


più che altro il fatto che puzza come dice lui è che si è messa dei problemi quando LEI ha incominciato a rischiare di dover pagare,prima tutto andava benissimo. Sarà anche in buona fede ma un po' di domande uno se le fa.



Sarà opportunismo (ma tieniamo presente che le stesse regole varrebbero anche per Apple) ... però ha ragione, ragione da vendere!!!
Il brevetto dovrebbe contribuire allo sviluppo, remunerando chi apporta novità.
Adesso contribuisce solo ad ingrassare gli avvocati ...

EDIT: sembra sia stato frainteso, è banale e scontato che Apple tenti di favorire se stessa, lo farebbe chiunque (ma l'UE mica deve fare come dice lei!), il punto è che la legislazione deve iniziare a cambiare, la richiesta è significativa. Il principio secondo il quale la proprietà intellettuale non può essere totale e assoluta.
Cyber-Boy 08/02/2012 16:13
 
+6 
E' dura la vita alla Apple senza Jobs, vero?
1/4 avanti    
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