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Archos Arnova 8 e 10, tablet a meno di 200 euro

12:52 - 28 febbraio 2011 di Elena Re Garbagnati

Si chiamano Arnova 8 e Arnova 10 i due nuovi tablet di Archos con display rispettivamente da 8 e da 10,1 pollici, che costano meno di 200 euro.

Archos ha annunciato due nuovi tablet ultraeconomici: Arnova 8, un prodotto Android con display da 8 pollici, e Arnova 10, la versione da 10,1 pollici. I prezzi sono, rispettivamente, di 149 dollari e di 199 dollari, fra i più bassi al momento in circolazione.

L'Arnova 10 ha in dotazione un display da 10,1 pollici resistivo che visualizza la risoluzione di 1024 x 600 punti e processore Rockchip RK2818 a 1 GHz. La configurazione prevede 8 GB per lo storage e sistema operativo Android 2.1, ma a breve dovrebbero arrivare aggiornamenti con Gingerbread (aprile) e Honeycomb (dipende da quando Google terminerà lo sviluppo). Probabilmente la versione con Android 3.0 avrà anche un display capacitivo.

I tablet Archos Arnova 8 e Arnova 10

La connettività include le interfacce USB 2.0, MicroSD e WiFi b/g, l'autonomia dichiarata è di circa 6 ore il peso è di 570 grammi. Le dimensioni sono di 272 × 152,3 × 13,5 millimetri.

L'Arnova 8, oltre al display più piccolo, offre uno spazio minore per l'archiviazione dati (4 GB tramite il vano microSD). La risoluzione nativa del pannello, che per ora è resistivo (sarà capacitivo a partire da aprile) è di 800 x 600 punti. La connettività è identica, ma cambiano le dimensioni (205 x 153 x 12 millimetri) e il peso, che è più contenuto (500 grammi).

Il prezzo particolarmente conveniente ha consentito ad Archos (Archos 5, Internet Tablet con ripieno di Android) di diventare in breve tempo il secondo produttore di tablet in Francia dopo Apple (che resta il prodotto più venduto con il 67 percento del mercato), precedendo di molto Samsung, che con il Galaxy Tab detiene il 4 percento. Attualmente la quota di mercato di Archos è infatti del del 22 percento, secondo i dati aggiornati GFK.

Arnova è un nuovo marchio dei prodotti Archos (Archos 70, tablet Android per cinefili in movimento), che si identificano per il prezzo basso. Con questi tablet Archos intende incrementare le vendite sia nei Paesi indusutrializzati (compresi USA e Europa), dove non tutti possono permettersi di spendere quanto richiesto per i tablet di marche prestigiose, sia nei Paesi in via di sviluppo.

È scontato che le prestazioni dell'Arnova 10 non sono pari a quelle dei tablet con CPU ARM Cortex A9 e Tegra 2, ma il successo di Archos lascia intendere che sono molti gli utenti a cui vanno benissimo le oneste prestazioni di un tablet con Cortex A8 e Honeycomb, a un quarto del prezzo.

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Commenti

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1/5 avanti    
balza 28/02/2011 13:18
 
-3 
Ma il cambio da resistivo a capacitivo sarà un cambio produttivo? Nel senso, saranno proprio dei tablet differenti?

Non mi pare che si possa fare via software, l'hardware è differente...
Tikal 28/02/2011 13:19
 
+1 
costa poco e alla fine x molti può anche bastare, ma il display resistivo mi sa una bella pecca "in teoria"...
checo 28/02/2011 13:24
 
+1 
Rockchip RK2818 dovrebbe andare ad un ghz è il 2808 a 600mhz
inoltre non mi pare proprio sia basato su archiettura cortex a8, ma sulla vecchia armv5 che è cira due volte più lenta di un a8.
austinpower 28/02/2011 13:26
 
+1 
I tablet per il popolo insomma.......
jmpde 28/02/2011 13:31
 
+7 
Invece di prendere una cineseria prendi un prodotto di marca.
Meglio archos che una cosa senza garanzia.
The-Punisher 28/02/2011 13:31
 
-24 
scaffale...
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MRC 28/02/2011 13:38
 
-11 
troppe varianti di HW, troppe varianti di sistema operativo, insomma tanta confusione. Ci credo poi che iPad stravince in quanto ti propone una prodotto se vogliamo "standardizzato" in modo che non devi farti mille domande se è meglio capacitivo con la 3.2 o meglio il resistivo ma con la 2.5, ecc ecc.

Senza contrare poi che l'unica alternativa a iOS sarà solamente Windows. La gente comune è abituata a Windows e gli altri OS per adesso non se li fila nessuno, vedi il flop dei vari netbook che montavano linux o altri OS.
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Goodspeed 28/02/2011 13:41
 
+2 

 Originariamente inviata da balza

Ma il cambio da resistivo a capacitivo sarà un cambio produttivo? Nel senso, saranno proprio dei tablet differenti?

Non mi pare che si possa fare via software, l'hardware è differente...



Ovviamente il cambio è HW. Inizialmente lo venderanno con un pannello LCD RESISTIVO (SCAFFALE) per poi passare a un pannello CAPACITIVO.

Altrimenti sarebbe come se tu potessi trasformare la tua auto da motore a benzina a motore diesel semplicemente aggiornando la centralina!!!

Ciao.
The-Punisher 28/02/2011 13:44
 
-4 
bah... io li vedo inutili i tablet, poi ognuno la pensa come vuole, molto meglio un bel notebook
exedes 28/02/2011 13:45
 
-6 
mi sembra uno dei quei tablet cineserie che ho avuto la sfortuna di testare.
per quanto mi riguarda oltre lo scaffale ! FIUME !!!
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