AMD, ARM e altri produttori di microchip hanno creato la HSA Foundation, il cui scopo è creare un nuovo tipo di architettura altamente parallelizzata, sotto al nome di Heterogeneus System Architecture. Vi partecipano anche Imagination Technologies, MediaTek e Texas Instruments.
Il consorzio "è stato fondato per definire e promuovere un approccio aperto e basato su standard per il calcolo eterogeneo che fornirà specifiche hardware comuni e un ampio ecosistema compatibile per rendere più facile agli sviluppatori la creazione di applicazioni innovative che possano avvantaggiarsi al meglio dell'hardware moderno".

HSA Foundation
La HFS Foundation punta quindi a creare CPU con diversi elementi che funzionano come dei coprocessori, ognuno dedicato ad attività diverse. Un approccio diverso rispetto a quello degli ultimi anni, e incentrato sulla facilità e la flessibilità della programmazione.
AMD e gli altri membri del gruppo sperano infatti di creare un'architettura che sia più semplice da programmare di OpenCL e aperta (mentre il CUDA è brevettato e controllato da Nvidia). Soprattutto però la neonata fondazione spera di creare chip che possano funzionare al meglio a prescindere dal sistema operativo usato, e soprattutto dalla piattaforma. Che siano utilizzabili cioè tanto su un PC desktop quanto su uno smartphone e dare il meglio quanto a prestazioni, calore prodotto e consumi.
"Pensando ai bisogni degli sviluppatori abbiamo progettato una piattaforma hardware per le alte prestazioni e l'efficienza energetica. HSA apre a un nuovo mondo di possibilità per PC, smartphone, tablet e notebook ultrasottili, così come sui più innovativi supercomputer e i servizi cloud che definiscono la modernità dei computer", ha affermato il presidente Phil Rogers.
Difficile dire cosa sarà di questa iniziativa, che vede un'inedita collaborazione tra aziende che fino a ieri erano concorrenti o al massimo s'ignoravano a vicenda. C'è un alto potenziale nell'unione di conoscenze così diverse nel campo dei semiconduttori, ed è lecito sperare che ne nasca un nuovo tipo di processore che possa davvero trovare posto tanto in un PC quanto in uno smartphone, e offrire prestazioni ed efficienza energetica sempre nel migliore dei modi. Sembra un po' utopico, ma dopotutto sognare non costa nulla.

Commenti dei lettori (38)
qualcosa di più. In teoria potrebbe avere anche uno o più core x86.
spero che la cosa possa funzionare.
AMD+ARM+TI=GROSSI GUAI PER INTEL!
Un pochino di sana competizione fa bene al mercato