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ARM e TSMC unite dai 20 nm per tablet e smartphone

08:30 - 21 luglio 2010 di Manolo De Agostini

Il progettista inglese e TSMC firmano un accordo per il lavoro congiunto sullo sviluppo delle tecnologie produttive per i chip ARM a 28 e 20 nanometri. Per la fonderia taiwanese potrebbe trattarsi di un grosso colpo in prospettiva futura.

ARM mette il piede in due scarpe. Il progettista inglese, dopo aver firmato un accordo con GlobalFoundries per la produzione di chip Cortex A9 a 28 nanometri, sigla un altro patto di sangue a lungo termine con la taiwanese TSMC. Quest'ultima curerà la produzione dei chip Cortex e CoreLink a 28 e 20 nanometri, lavorando in modo specifico per ridurre il più possibile i consumi.

TSMC potrà quindi occuparsi della produzione di chip ARM in modo intensivo. Questo le permetterà di essere pronta a rispondere alle esigenze di nuovi clienti che su queste architetture vorranno realizzare i propri prodotti (e a guardare bene ce ne potrebbero essere tanti, visto che l'architettura ARM è dominante per tablet e smartphone).

"La combinazione delle proprietà intellettuali ARM e della tecnologia di produzione TSMC permetterà ai nostri clienti comuni di accedere a benefici irresistibili per applicazioni avanzate nel campo dei semiconduttori", ha affermato Fu-Chieh Hsu, capo della ricerca e sviluppo di TSMC.

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Commenti

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Marco90 21/07/2010 10:14
 
Ultimamente TSMC delude parecchio visti tutti i problemi che ha avuto nella produzione e il ridardo che ha causato alle altre aziende..
Mi chiedo se ARM abbia fatto bene
the-smoker 21/07/2010 10:24
 
la vita senza problemi non esiste

solo chi ne ha ; lavora
...EnRiCo89... 21/07/2010 15:50
 
A me piacerebbe vedere in fururo anche una x86 fatta da ARM
Virgoss 21/07/2010 18:09
 

 Originariamente inviata da ...EnRiCo89...

A me piacerebbe vedere in fururo anche una x86 fatta da ARM



Chissà...Se INTEL insiste a invadere il mercato coperto dai chip ARM, usando ATOM, magari ARM potrebbe pensare di contrattaccare con un x86
...EnRiCo89... 21/07/2010 18:14
 

 Originariamente inviata da Virgoss

Chissà...Se INTEL insiste a invadere il mercato coperto dai chip ARM, usando ATOM, magari ARM potrebbe pensare di contrattaccare con un x86



Appunto e poi secondo me ci vorrebbe una bella concorrenza a tre peccato che la cosa non sembra essere nelle intenzioni di ARM, che dovrebbe poi spenderci fior di dollarini in progettazione
plokko 22/07/2010 01:35
 

 Originariamente inviata da ...EnRiCo89...

Appunto e poi secondo me ci vorrebbe una bella concorrenza a tre peccato che la cosa non sembra essere nelle intenzioni di ARM, che dovrebbe poi spenderci fior di dollarini in progettazione

no è l'esatto contrario:
è intel a non vedere troppo di buon occhio altri chip x86,mica si può produrre chip da un giorno all'altro,servono le licenze!
Giuliano.Peraz 22/07/2010 08:24
 

 Originariamente inviata da Virgoss

Chissà...Se INTEL insiste a invadere il mercato coperto dai chip ARM, usando ATOM, magari ARM potrebbe pensare di contrattaccare con un x86


Le servirebbero le licenze x86. Inoltre progettare un x86 da 0 costa e molto per poi probabilmente non avere il ritorno di investimento fatto causa concorrenza spietata di Intel.
Poi ad ARM non interessa, vende milioni di CPU molto più piccole delle controparti Intel a tutto il mondo, secondo me non ha affatto bisogno di pensare ad altro.
...EnRiCo89... 22/07/2010 18:01
 

 Originariamente inviata da plokko

servono le licenze!



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