Articoli e news    Prezzi

Arrivano gli alberi luminescenti, addio lampioni

15:20 - 17 novembre 2010 di Valerio Porcu

Alla ricerca di modi meno costosi e più ecologici di produrre i LED, un gruppo di ricerca taiwanese ha scoperto un modo di rendere luminose le foglie degli alberi. Le strade di domani potrebbero essere molto diverse da quelle odierne.

Un gruppo di ricercatori taiwanesi ha messo a punto una tecnica per trasformare gli alberi in lampioni. Grazie a nano particelle bioluminescenti questa scoperta permetterebbe di creare tronchi e foglie naturalmente luminosi.

Alberi luminosi, un'idea non più fantasiosa

Gli scienziati dell'Acaddemia Sinica e dell'Università Nazionale Cheng Kung di Taipei erano alla ricerca di materiali meno tossici e costosi del fosforo, attualmente usato nei LED. Quello che hanno scoperto casualmente potrebbe, a lungo termine, cambiare radicalmente l'aspetto delle nostre strade, o almeno dei viali alberati.

L'esperimento è stato fatto con la Bacopa Caroliniana, una pianta d'acqua dolce molto comune. Sulle sue foglie sono state impiantate nanoparticelle d'oro; a forma di riccio di mare, si chiamano NSU, Nano-Sea-Urchins. L'uso successivo di raggi ultravioletti porta poi la clorofilla a emettere luce rossa, grazie proprio agli effetti amplificatori dell'oro. L'effetto su cui si basa questo esperimento è noto come Risonanza Plasmonica Superficiale.

Una pagina del documento con i risultati - Clicca per ingrandire

Secondo i ricercatori questa tecnica, se affinata, potrebbe ridurre considerevolmente i costi energetici e ambientali legati all'illuminazione. "In futuro i bio-LED (questo il nome dato alla scoperta) si potrebbero usare per rendere luminosi gli alberi ai lati delle strade. Così si risparmierebbe energia e allo stesso tempo si assorbirebbe CO2, grazie al processo di fotosintesi clorofilliana", ha spiegato il professor Yen-Hsun Su, che dirige il progetto.

Siamo ancora naturalmente molto lontani da un'applicazione pratica di questa scoperta, ma si tratta senz'altro di uno scenario stimolante. Sarebbe certo piacevole per gli occhi sostituire i lampioni con degli alberi luminosi, e già questo fatto di per sé rappresenterebbe un motivo per usare questa tecnica. Tra non molto poi le nostre strade potrebbero accogliere auto intelligenti, alberi luminosi e persone rilassate; vale la pena di sognare in grande.

Quanto ai costi e all'impatto ambientale, chiaramente le ipotesi vanno verificate, ma siamo di fronte a un punto di partenza invitante. I dettagli tecnici del progetto sono disponibili gratuitamente (PDF, richiede registrazione).

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/4 avanti    
devilred 17/11/2010 15:25
 
+3 
bella questa! ma poi come si spengono?? ahhahahah
manto92 17/11/2010 15:26
 
+1 
e vai con gli alberi di natale tutto l'anno!!
ToroXp 17/11/2010 15:26
 
+3 


solo io lo trovo un po inquietante?

stai guidando per strada...al buio...e di fianco ti scorrono degli alberi luminescenti viola?
mrahua 17/11/2010 15:28
 
+44 
Così non sai più se ti sei fatto di acido ahaahahahahaha
GEV 17/11/2010 15:31
 
+3 
Mi sembra di aver capito che tali particelle hanno bisogno di un fonte UV per emettere luce. Ma non erano mica nocive?

Non sarebbe meglio un allevamento intensivo di LUCCIOLE da appendere poi ai rami degli alberi?
alvi 17/11/2010 15:32
 
+7 
PANDORA ESISTEEEEEE!!!!
Clombs 17/11/2010 15:33
 
+1 

 Originariamente inviata da mrahua

Così non sai più se ti sei fatto di acido ahaahahahahaha


ahaha concordo uhuh
Seraph84 17/11/2010 15:33
 
si, però prima occorrerebbe ripiantare tutti gli alberi e rifare l'illuminazione stradale (da quel che ho capito questi alberi reagisco agli UV, che cmq devo provenire da una sorgente articifiale)...carina come scoperta, ma del tutto inutile IMO...
Haylander 17/11/2010 15:34
 
+1 
io ne voglio uno per il giardino di casa!
MikDic 17/11/2010 15:38
 
+11 
Fino a quando di dovrà utilizzare l'oro... tutti armati di grattugge per cortecce
1/4 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Nuove Tecnologie