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Aste al ribasso come il gioco d'azzardo. Sequestrate

10:18 - 26 marzo 2010 di Valerio Porcu

La Guardia di Finanza ha messo sotto sequestro sei siti e relativi server, e avviato indagini sulle aste al ribasso. A quanto pare questi servizi sono come il gioco d'azzardo, e devono seguirne le regole. In alcuni casi, inoltre, ci sono state anche delle truffe.

La  Guardia di Finanza di Milano è intervenuta contro le aste al ribasso, e fatto chiudere sei siti, con l'accusa di truffa ed esercizio abusivo di gioco o scommessa.  Due le infrazioni, quindi: da una parte ci sono stati utenti truffati, che hanno investito e vinto senza ricevere premi; dall'altra, invece, queste aste sono state accomunate a lotterie, e quindi avrebbero dovuto avere i relativi permessi.

L'home page dei siti messi sottosequestro.

Un'asta al ribasso ha un funzionamento, effettivamente, molto vicino a quello del gioco d'azzardo: vince il premio chi fa l'offerta più bassa, che però deve essere anche un valore unico. Ogni offerta è a pagamento: la cifra varia da un servizio all'altro, e di solito sono valori molto bassi, generalmente due euro.

Il meccanismo è stato equiparato al gioco d'azzardo, una cosa facilmente comprensibile. Ogni offerta, infatti, è fin troppo simile ad una puntata alla roulette. Anzi, forse le probabilità di vittoria sono ancora meno. Per esercitare l'attività del gioco d'azzardo, però, ci vuole un permesso specifico e bisogna seguire regole speciali, secondo l'articolo 4 e 4/bis della legge 401/90; entrambe le condizioni, chiaramente, non si erano verificate.

Al momento, quindi, i sei siti in questione sono chiusi. Altri, tuttavia, restano in funzione, e sono quelli i cui server sono fuori dal territorio italiano. Ad una prima occhiata, ne abbiamo individuato uno in Francia, uno in Gran Bretagna, uno in Olanda e uno negli Stati Uniti. Tutti, comunque, hanno una versione in italiano completamente funzionante.

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Commenti

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1/3 avanti    
Jerda 26/03/2010 10:49
 
Le aste al ribasso sono gioco d'azzardo, e quindi è giusto vietarle.
Il Superenalotto allora cos'è? Per non parlare del "Win for Life".... Ci sono persone che ci si giocano stipendi interi (ed anche di più). Però quello è legale, perché il "truffatore" di turno si chiama Stato.
Ipocriti. E ladri legalizzati.
Clombs 26/03/2010 10:57
 

 Originariamente inviata da Jerda

Le aste al ribasso sono gioco d'azzardo, e quindi è giusto vietarle.


hai letto nè?

 Originariamente inviata da articolo


Per esercitare l'attività del gioco d'azzardo, però, ci vuole un permesso specifico e bisogna seguire regole speciali, secondo l'articolo 4 e 4/bis della legge 401/90; entrambe le condizioni, chiaramente, non si erano verificate.


capito ora?
DarkRadeon 26/03/2010 10:57
 
Semplice, i solti scalda-poltrona non ci guadagnavano
redeemer 26/03/2010 10:59
 
La stupidità che porta la gente ad autorovinarsi non può essere controllata. Il Superenalotto, che è appunto una lotteria (tipo la tombola in famiglia a Natale), rovina le famiglie se giochi 1000 euro a estrazione, ma se giochi 1 euro non succede nulla, così come per le aste al ribasso. Il problema è che con i "Click" e il sistema dei crediti si perde contatto con la realtà (mai provato ad acquistare con banconote o con carta di credito? Con la carta sembra di non spendere niente, almeno fino al saldo del mese dopo), mentre andando in ricevitoria vedi i Verdoni uscire dal portafoglio e un minimo di freno lo hai. Poi è ovvio che lo Stato faccia i suoi interessi: chi non lo fa?
Flat Eric 26/03/2010 10:59
 
Connettere la bocca al cervello, ed eventualmente leggere l'articolo prima di dare aria alla bocca sarebbe utile...non è stato detto che sono state bloccate perché vietate dalla legge, ma semplicemente che dovranno sottostare alle stesse regolamentazioni dei giochi d'azzardo, e cioè come tutti quelli controllati da AAMS.
I siti di aste al ribasso che in futuro apriranno, saranno regolamentate come lo sono i siti di poker, scommesse online e quantaltro.
pieffe 26/03/2010 11:01
 
Non so se le aste al ribasso possano essere chiamate gioco d'azzardo, ma ne hanno molti aspetti in comune e sicuramente non incontrano il mio favore, anzi... Quindi in qualunque caso sono favorevole alla chiusura dei siti.
gra 26/03/2010 11:09
 
L'ho sempre detto, fin dalla loro prima uscita sul mercato.
Hanno fatto bene ad intervenire, finalmente.
Clombs 26/03/2010 11:13
 

 Originariamente inviata da pieffe

Non so se le aste al ribasso possano essere chiamate gioco d'azzardo, ma ne hanno molti aspetti in comune e sicuramente non incontrano il mio favore, anzi... Quindi in qualunque caso sono favorevole alla chiusura dei siti.


ma non li chiudono perchè sono gioco d'azzardo ma perchè siccome rientrano in quella determinata categoria devono rispettare determinate leggi, cosa che attualmente non facevano, quindi han chiuso i siti.
Pier de Notrix 26/03/2010 11:16
 
il fatto è che non solo è gioco d'azzardo, perché non si fa un'offerta, ma in realtà "si gioca un'offerta", cioè un numero come in una lotteria, ma è un sistema truffaldino, perché, non sottoponendosi al controllo dell'AAMS, non c'è un notaio, ecc. ecc. e guarda caso ci sono sempre i soliti 3 fortunati a vincere tutto... chissà perché...
Jerda 26/03/2010 11:20
 

 Originariamente inviata da Clombs

hai letto nè?


capito ora?


Ho letto, si.

 Originariamente inviata da articolo


Il meccanismo è stato equiparato al gioco d'azzardo, una cosa facilmente comprensibile. Ogni offerta, infatti, è fin troppo simile ad una puntata alla roulette. Anzi, forse le probabilità di vittoria sono ancora meno



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