Sarà in vendita in Italia fra pochi giorni il Transformer Pad Infinity, il tablet che Asus aveva annunciato con Mobile World Congress a inizio anno. Si tratta di un prodotto particolarmente interessante per chi vuole un sistema ultraportatile per l'intrattenimento: offre un display Super IPS da 10 pollici con risoluzione HD+ di 1920x1200 punti, luminosità di 600 nit e copertura Gorilla Glass.
Asus Transformer Pad Infinity
Il prezzo in Italia sarà di 599 euro, nella versione con SoC quad-core Nvidia Tegra 3 T33 a 1.6 GHz con grafica integrata a 12-core, affiancato da 1 GB di memoria, spazio di archiviazione di 64 GB a cui si vanno ad aggiungere 8 GB di spazio online tramite il servizio cloud proprietario Asus WebStorage. Il sistema operativo è Android 4.0 Ice Cream Sandwich, mentre la connettività prevede Wi-Fi b/g/n, Bluetooth, presa jack combinata per microfono e cuffia, una micro-HDMI, un vano per le schede microSD.
Non mancano infine la fotocamera posteriore da 8 megapixel con messa a fuoco automatica, flash LED, apertura F/2.2 e registrazione video a 1080p, e quella frontale da 2 megapixel. Il produttore dichiara 9,5 ore di autonomia per il solo tablet, che ha in dotazione una batteria da 25 Wh. Collegando la tastiera dock si arriva a 14 ore grazie alla batteria aggiuntiva da 19,5 Wh.
A quanto si apprende in Italia non arriverà, almeno per il momento, la versione con 4G LTE, che sfruttava invece il chip dual-core a 1.5 GHz Qualcomm Snapdragon S4. Il Transformer Pad nostrano arriverà nelle classiche colorazioni champagne e ametista, misura 26,3 x 18 x 0,85 centimetri e pesa 598 grammi senza tastiera, che è venduta separatamente a un prezzo di 149 euro. La periferica include, oltre alla batteria aggiuntiva, il touchpad e i connettori USB.
Considerato il display di alta qualità offerto da Asus e i 64 GB di spazio di archiviazione il prezzo non è esorbitante: l'iPad con la stessa capienza costa 679 euro.

Commenti dei lettori (43)
non credo proprio che sia definibile con "Quasi lo stesso HW"
Però 600 euro per un tablet... io non ce li spenderei. Sempre più propenso a prendere quello prodotto da Asus ma in collaborazione con Google.
il nexus 7 ha un tegra 3 a 1,3Ghz (contro 1,6Ghz), non ha fotocamera posteriore, quella frontale è da 1,2 Mpixel, è un 7", non ha microSD ne microHDMI, cambiano i materiali.... e poi un minimo ti devono far pagare il nome Asus
Il Nexus 7 per il suo prezzo rimane un ottimo device e a mio avviso avrà un grande successo. Ma questo tablet appartiene ad un'altra fascia.
Concordo, non spenderei mai 600€ per un tablet ne per uno smartphone
quello ha un tegra 3 da 1,3 ghz, questo un tegra 3 da 1,6 ghz, la quantità di ram è la stessa, l'unica cosa che cambia è lo schermo, ma, questo schermo, vale 350€ di differenza tra il 7 pollici e questo?
2- questo è il prezzo iniziale ed è destinato a diminuire, se lo vuoi subito lo paghi di più; se aspetti lo troverai a 500, poi 400, ecc.
La CPU credo sia la stessa.. Cambia solamente la frequenza di Clock. Ma credo che questa sia facilmente portabile a 1.6Ghz di frequenza. Qui tale overclock è stato necessario visto la risoluzione ben più elevata. (toccherà vedere che frequenza raggiunge questa cpu in caso di overclock e fare il paragone con l'altra sempre overclokkata)credo quindi che il nexus 7 costa così poco proprio perché è intenzione di Google diffondere il concetto di Tablet.
Sicuramente ha proposto una versione da 7" per non andare a infastidire il mercato dei 10"
a quello che ti ha scritto venom aggiungo solo che il nexus avrà 8/16GB mentre questo 64
Ti assicuro che a livello di hardware li vale tutti e se possono vendere l'ipad a 480 che come hardware in confronto a questo è indietro di molto questo come minimo 500 li vale tutti (e se aspetti il prezzo sarà quello)
Ovviamente questo non toglie che nemmeno io comprerei mai un tablet a quel prezzo, piuttosto spendo 800€ per un notebook ma non per un tablet
Io sono profondamente deluso da questa scelta!
Scusa e io cosa ho scritto???
Cmq a prescindere dalle differenze con il nexus hanno fatto veramente un gran lavoro per proporlo a quel prezzo, qui diciamo che si sono tenuti larghi