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Atom nei server, Intel a gamba tesa su ARM e AMD

07:00 - 16 marzo 2011 di Manolo De Agostini

Intel ha svelato l'intenzione di presentare Atom dedicati al mondo dei micro-server a partire dal 2012. Avranno tutte le tecnologie necessarie, come la virtualizzazione e i 64 bit. Verranno realizzati anche degli Xeon ad hoc per questo particolare segmento di mercato.

Intel ha deciso: Atom entrerà nei micro-server. I piani dell'azienda di Santa Clara per il 2012 sono incentrati sul risparmio energetico e l'efficienza. Non vedremo solamente Atom, ma anche chip tradizionali con consumi al di sotto degli standard classici.

I primi Atom per i server saranno disponibili nel corso del prossimo anno. L'architettura rimarrà quella classica, ovvero sarà di tipo in-order (esegue istruzioni una dopo l'altra, senza cambiarne l'ordine nella pipeline), ma guadagnerà i 64 bit, la tecnologia di virtualizzazione, il supporto ECC e altre funzionalità che non possono mancare in una moderna CPU per l'ambito server. Al momento non ci sono altri dettagli ufficiali, ma si presume che questi Atom saranno dual-core basati su architettura Cedarview a 32 nanometri.

"Abbiamo rinnovato la nostra roadmap con un portfolio di microarchitetture a basso consumo per rispondere meglio ai carichi di lavoro della categoria dei micro-server. A partire dal 2011 e continuando nel 2012, l'azienda ha intenzione di portare sul mercato quattro nuovi processori con TDP che vanno da 45 a meno di 10 watt, tutti con funzionalità di classe server", ha dichiarato il colosso di Santa Clara.

Le prime due CPU ad arrivare in questo segmento saranno il quad-core Xeon E3-1260L (2,4 GHz, Turbo Boost a 3,3 GHz, 8 MB di cache L3, 45W) e il dual-core E3-1220L (2,2 GHz, Turbo Boost a 3,4 GHz, 3 MB di cache L3, 20W). Successivamente arriverà almeno un chip Sandy Bridge con TDP di 15 watt e poi arriveranno gli Atom con TDP sotto i 10 watt. 

I micro-server sono una categoria di prodotti emergente (Microsoft chiede Atom e Fusion a 16 core). All'interno di queste soluzioni troviamo tanti processori a basso consumo che agiscono in modo più efficiente rispetto alle proposte tradizionali. Secondo Intel questa fascia di mercato dovrebbe raggiungere una quota di poco inferiore al 10 percento del mercato server entro i prossimi quattro o cinque anni.

La quota è assolutamente non trascurabile, ma in ogni caso conta esserci. Non sono un mistero le sperimentazioni con i chip ARM da parte di grandi aziende, vedi Microsoft, Facebook e Dell, e neanche l'intenzione della startup Calxeda (ex Smooth-Stone) di realizzare server con 120 SoC quad-core Cortex A9, con consumi per nodo (DRAM inclusa) di 5 watt. Intel non poteva quindi mancare al banchetto, anche se l'approccio è più sperimentale che aggressivo.

Server SeaMicro con 512 CPU Atom N570

La rivale AMD non ha ancora svelato una strategia di questo genere, ma ha una carta interessante da giocarsi, l'architettura Bobcat. L'azienda non ha negato l'interesse per il settore, ma ha anche dichiarato che servirebbero modifiche ben precise per adattare Bobcat a questo segmento di mercato (AMD Bobcat e i server cloud, servono modifiche). Abbiamo l'impressione che presto anche AMD sarà della partita.

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Commenti

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degac 16/03/2011 07:06
 
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Come citato nell'ultima parte dell'artico AMD ha sicuramente più possibilità: Bobcat è out-of-order, 64bit e in pratica già in produzione: sarà sicuramente più semplice per AMD presentare la versione corrente al mercato dei server per poi (se ne vale la pena) apportare le modifiche richieste dagli assemblatori per quel segmento.
Ho sempre comunque forti dubbi sull'utilità di un server basato su 'core' semplici: gli ultimi multi-core mi sembra offrano un rapporto efficienza/energia decisamente migliore (vale sia per Intel sia per AMD).
Se questa è solo una strategia per impedire l'ingresso di ARM mi sembra una mossa alquanto prematura.
Manolo De Agostini 16/03/2011 07:30
 
@degac: ogni supposizione può essere valida... penso stiano saggiando il terreno per vedere le potenzialità del mercato. Senza fare troppi sforzi inizialmente. Se il settore dei "micro-server" dovesse decollare allora vedrai che Intel presenterà qualcosa di più interessante, fermo restando che ancora abbiamo pochissimi dettagli per giudicare gli Atom rivolti a questo segmento.
barra 16/03/2011 08:05
 
@Degac: Non sempre servizi di tipo server hanno bisogno di grande potenza. Pensa ad esempio alla raccolta dati da impianti di produzione, ai fileserver, router/firewall (conosco almeno 10 distro linux specifiche per i firewall), telefonia IP (stesso discorso, asterisk è estremamente diffuso). Vuoi per le dimensioni dell'azienda, vuoi per altri motivi (tecnici ma non solo) spesso per questi sistemi non è possibile/praticabile virtualizzare e queste CPU possono dare un vero boost di prestazioni.

Tieni conto che ad esempio endian nei suoi firewall "base" monta CPU celeron 600mhz (versioni specifiche per i settori industriali).
JackZR 16/03/2011 09:13
 
+3 
Dubito che Atom possa fare concorrenza a qualcuno, sia ARM che AMD hanno processori migliori per quel settore.
dolomiticus 16/03/2011 09:31
 
+4 
Si, ma intel gli fara un offerta alla quale non potranno rinunciare.
alfa 33 16/03/2011 09:55
 
+1 
C'è da dire che i processori Bobcat integrano una parte grafica importante, anche come consumi, che non avrebbe grossa utilità in queste applicazioni.

Dovrebbero quindi farne una versione dedicata con parte grafica ridotta all'essenziale, quindi con un die più piccolo ( o eventualmente si potrebbe pensare di sfruttare l'area per aggiungere un terzo core).

Per il resto come architettura Bobcat è sicuramente avanti rispetto ad Atom
Zak84 16/03/2011 11:29
 
+2 
Alla redazione: Gli attuali Atom eseguono già istruzioni a 64bit, ma hanno il limite a 4gb di memoria.
vink 16/03/2011 13:21
 
Qua on parliamo di server ad alte prestazioni ma ad ala densità.
Le server farm offrono servizi di server fisici dedicati per i quali spesso non è necessario avere grandi prestazioni. Utilizzando hardware dalle dimensioni molto compatte e dai consumi ridottissimi, si ottengono telai che includono, come visto nell'illustrazione, 512 CPU indipendenti in un rack che occupa ad occhio 6-7 unità.
Ovviamente continueranno ad esistere i server multi processore per carichi di lavoro avanzati, ma credo proprio che per molte applicazioni web un Atom con un disco rigido dedicato e 4 GB di RAM sia più che sufficiente.
Zarghil 16/03/2011 16:07
 
Se un A9 dual-core riesce a stare su 2W cloccato a 1.6/2 GHz e un Atom N550 consuma sugli 8W, non è difficile vedere, almeno in calcoli veloci, un A9 octa-core con consumi simili ma potenza 3-4 volte maggiore.

Andando più terra terra, ipotizzerei una potenza doppia con lo stesso consumo.
mes3boy 16/03/2011 16:44
 
@Zarghil comunque calcola che tra 6 mesi escono gli Atom a 32 nanometri e allora le cose cambiano molto a favore di Intel dal punto di vista dei consumi
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  Azienda: Intel
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  Tag: Intel Atom