AU Optronics pagherà 500 milioni di dollari per il cartello LCD

di Dario d'Elia, 21 settembre, 2012 11:32  , Fonte: NY Times

Il colosso AU Optronics è stato condannato a pagare 500 milioni di dollari per aver fatto cartello nel mercato LCD tra il 2001 e il 2006. Il presidente e il vice presidente dovranno scontare 3 anni di reclusione.

AU Optronics è stata condannata a pagare 500 milioni di dollari di multa per aver fatto cartello nel settore dei pannelli LCD. Il giudice Susan Illston ha dimezzato la richiesta da 1 miliardo di dollari suggerita dalla Procura Federale. Anche le condanne per il presidente e il vice presidente esecutivo si sono limitate a 3 anni di reclusione, invece della massima pena prevista di 10 anni.

La sentenza è stata "ammorbidita" semplicemente perché AU Optronics ha già patteggiato milioni di dollari nella class-action correlata e sta affrontando altri processi dello stesso tipo negli Stati Uniti e in altri paesi. Insomma, pagherà tutto fino all'ultimo dollaro rubato a imprese e consumatori.

Il momento delle lacrime

Com'è risaputo tra il 2001 e il 2006 le più importanti aziende orientali specializzate nel settore LCD hanno cospirato per mantenere alti i prezzi. LG Display, Sharp Corp. e Chunghwa Picture hanno trovato un accordo con il Ministero di Giustizia, patteggiando complessivamente per 890 milioni di dollari; AU Optronics ha tentato la via processuale ed è stata castagnata.

I due dirigenti Hsuan Bin Chen e Hui Hsiung sono stati condannati a pene lievi perché non hanno agito per un personale guadagno bensì con l'intento di aiutare un settore in difficoltà - afflitto da sovrapproduzione e crollo dei prezzi.  

"C'erano un sacco di pressioni commerciali a cui rispondere", ha ricordato il giudice. "C'è stata davvero una piccola e relativa motivazione personale". In ogni caso le prove erano schiaccianti e il reato inconfutabile. Si stima che un terzo dei 74 miliardi di dollari generati dalla vendita dei pannelli LCD, nel periodo incriminato, abbia afflitto aziende statunitensi come ad esempio Apple, Dell e HP.  

"Questi imputati hanno svolto un ruolo fondamentale nella cospirazione globale che ha avuto un impatto senza precedenti sui portafogli dei consumatori americani", ha commentato a caldo il procuratore Heather Tewksbury. "Non hanno ammesso nessuna responsabilità".

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (6)

Cayman26 21/09/2012 11:37
+8
La fine che telecom dovrebbe fare !
Heavy Metaller 21/09/2012 11:37
+3
mi fa morire quella vignetta XD
mettek 21/09/2012 11:46
0
HAHA l'immagine è mitica mo ve la frego per futuri post
supertigrotto 21/09/2012 12:25
+4
Mah.....alla fine moltissime aziende fanno cartello,petrolifere,assicuratrici,telecomunicazioni etc.
Però come mai solo poche vengono multate?
magilvia 21/09/2012 13:07
+2

 Originariamente inviata da supertigrotto

Mah.....alla fine moltissime aziende fanno cartello,petrolifere,assicuratrici,telecomunicazioni etc.
Però come mai solo poche vengono multate?


Esatto proprio questo bisogna chiedersi: a chi hanno pestato i piedi i produttori di LCD per essere condannati in questo modo?
wolfmother 21/09/2012 14:58
0

 Originariamente inviata da magilvia

Esatto proprio questo bisogna chiedersi: a chi hanno pestato i piedi i produttori di LCD per essere condannati in questo modo?



ad Apple!? scherzo scherzo scherzo
Però, proprio per i nomi in gioco, direi che il "pestato" è ben grosso e incazzato ed ora pesta per bene lui.
Tutto ok, chi sbaglia va castagnato, ma il mondo informatico soprattutto ma tecnologico in genere è un cartello dietro l'altro... e le assicurazioni? Va beh, non solo sarebbe OT ma anche out of our country, dove nemmeno un cartello di cartongesso grande dall'adriatico al tirreno verrebbe rilevato
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