Audio masterizzato per iTunes, qualità per palati fini

di Valerio Porcu, 24 febbraio, 2012 13:50

La nuova sezione di iTunes contiene musica rimasterizzata apposta per l'epoca digitale. I prezzi restano gli stessi, ma l'ascolto dovrebbe essere migliore.

Apple ha creato una nuova categoria per la musica su iTunes. I brani etichettati Masterizzato per iTunes (Mastered for iTunes) dovrebbero garantire anche ai più esigenti un'esperienza audio di alta qualità, nonostante si tratti sempre di file compressi.

L'idea è di compensare l'inevitabile perdita di qualità che si ha con la compressione dei file audio, e ottenere musica di qualità migliore rispetto a quella che circola comunemente online. Gli audiofili sanno che se c'è la compressione di mezzo non si può ottenere la qualità dei formati lossless o quella di un DVD-A o di un SACD, ma questa nuova categoria musicale è comunque meglio del resto, e il prezzo resta lo stesso.

La nuova sezione in bella vista su iTunes

Per ottenere questo nuovo bollino gli editori devono però rassegnarsi a un lavoro certosino da fare una canzone alla volta, in modo da ottenere con ogni frammento il miglior bilanciamento tra alti e bassi, la pulizia del rumore e altri aspetti. Un'attività lunga e complessa, come ha spiegato Andy Vanette, il tecnico che si è occupato della discografia dei Rush. Il risultato sono brani con la massima risoluzione possibile, e che "suonano palesemente meglio degli originali", altrimenti non possono rientrare nella nuova categoria.

È lecito supporre che gli album in questa categoria venderanno un po' più degli altri, ma perché Apple si è presa il disturbo? Dopotutto gli audiofili più esigenti non saranno comunque soddisfatti. Non possiamo conoscere le ragioni di Apple, ma la spiegazione di Andy Vanette su ArsTechnica aiuta a comprendere la situazione.

Se in passato infatti la musica comprata su iTunes si ascoltava con gli altoparlanti del portatile o con le cuffie fornite con l'iPhone, oggi la situazione è cambiata. E questo non solo richiede file migliori, ma rende anche quelli esistenti meno buoni: un brano masterizzato pensando a un MacBook Pro infatti finisce per essere quasi inascoltabile in auto o su un impianto "serio".

Il cantante che ha spaccato Internet in due, spopola anche su iTunes

Se per tante persone "basta che suoni", è bello sapere che c'è finalmente un po' di attenzione anche per chi vuole qualcosa in più dall'ascolto: un pubblico di nicchia, certamente, ma che ha avuto un ruolo importante nella storia della musica. E poi ci sono quelli che "gli MP3 suonano male" ma ascoltano i lossless su altoparlanti da quattro soldi; anche loro saranno felici della nuova offerta Apple.

Ironie a parte possiamo dire che Apple ha aperto alla qualità audio su iTunes; c'è quasi da sperare che le cuffie nella confezione del prossime iPhone non saranno disastrose come quelle attuali.

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (40)

  indietro 4/4
hardstyler 24/02/2012 21:06
+2
un modo come un altro per far pagare una canzone 10 euro! (quanto costano? non lo so ma la butto li perchè è sempre la stessa storia).

sinceramente mi è bastato vedere un mp3 128kb a 1,5 euro e DA 2 euro uno da 320k....ti costa più l'mp3 che il cd, robe da matti!!!
Nexso 24/02/2012 21:40
+1
Meglio rippare i vinili in 24/96 in FLAC. La maggior parte dei CD sono masterizzati con un volume troppo alto.
Caterpillar 24/02/2012 22:21
+4
Ci sono posti dove si comprano i FLAC, perchè sprecare tempo con iTunes?
Guzzista 25/02/2012 01:19
+2

 Originariamente inviata da Bivvoz

Per tua informazione il vinile è infinitamente superiore a qualsiasi audio in formato digitale.

Presenta più difficoltà perchè potrebbe rovinarsi con il tempo e richiede impianti audio molto costosi per essere riprodotto in alta qualità, mentre in digitale con un lettore da 20 euro lo senti già bene, ma l'analogico di base è di qualità più elevata.


Si certo... vinile superiore a qualsiasi formato digitale...
Queste sono leggende metropolitane. Il vinile ha un rapporto segnale rumore che è sui 60 dB, a prescindere dall'impianto usato, con il digitale si può arrivare molto più in alto, basta che aumenti i bit per campione. Già i normali cd audio hanno SNR di 90 dB, quindi parecchio meglio dei vinili. E non si degradano.
Motenai Yoda ^.^ 25/02/2012 01:25
0

 Originariamente inviata da il_lazza

Secondo me non venderanno mai il FLAC su iTunes in quanto gli iDevices non lo supportano nativamente.
Devo dire che, conoscendo il pensiero degli audiofili, essi odieranno ancor di più iTunes perché l'azione di "remastering" con conseguente enfatizzazione di certe frequenze rende il suono molto più commerciale e distante da quello che voleva essere al momento originario della produzione.
Probabilmente è più un'azione di marketing che altro, anche se apprezzo in parte l'intento.

senza contare che per far sentire tutto unz e tunz applicano compressori, limiter, stereo expander ed enfasi vari che praticamente distruggono tutte le armonice...
EmJ 25/02/2012 10:03
0

 Originariamente inviata da hardr

un modo come un altro per far pagare una canzone 10 euro! (quanto costano? non lo so ma la butto li perchè è sempre la stessa storia).


infatti costano UGUALE alla loro controparte "classica"
Drigan 25/02/2012 13:41
0
Per curiosità ho provato con Time dei Pink Floyd.. quello di itunes è un AAC a 256kbps e 44,1 khz da 14,8Mb; quello di confronto è un mp3 da 320kbps e 44,1khz e 16,2Mb
Provato da un macbook pro su onkyo sr-608 e diffusori stereo indiana line tesi 560
beh... la resa complessiva è pressochè identica, l'aac marca poco più le frequenze alte e ha un rumore grigio di fondo percepibile a inizio e fine canzone..
Nulla di nuovo quindi, però se su itunes ci sono ancora brani a 128kbps ben venga questa qualità aumentata essendo allo stesso prezzo
Jock 25/02/2012 14:40
0

 Originariamente inviata da nicko3.0i

Il suono valvolare e' piu' "caldo" perche' c'e' un arricchimento armonico, specificamente di armoniche pari, che ad orecchio sono molto piacevoli da sentire, e sono "assonanti" alla fondamentale da cui sono state generate.
A differenza degli amplificatori a transistor, che portati in distorsione (clipping) generano armoniche dispari piuttosto sgradevoli all'orecchio.
ciao!



Così a naso (ma molto a naso) direi che arricchire con armoniche un segnale significa nel dominio del tempo modificare il timbro del suono.
Hai qualche link da cui posso attingere? Mi interessa la questione.
berserkmir 26/02/2012 13:22
0

 Originariamente inviata da Drigan

Per curiosità ho provato con Time dei Pink Floyd.. quello di itunes è un AAC a 256kbps e 44,1 khz da 14,8Mb; quello di confronto è un mp3 da 320kbps e 44,1khz e 16,2Mb
Provato da un macbook pro su onkyo sr-608 e diffusori stereo indiana line tesi 560
beh... la resa complessiva è pressochè identica, l'aac marca poco più le frequenze alte e ha un rumore grigio di fondo percepibile a inizio e fine canzone..
Nulla di nuovo quindi, però se su itunes ci sono ancora brani a 128kbps ben venga questa qualità aumentata essendo allo stesso prezzo



Stessa prova che ho fatto anchio e devo dire stesso risultato, pure io con diffusori indiana line ma con piastra philips mosfet, alla fine come formato gli mp3 se campionati bene sono sempre ottimi, il formato aac è solo molto pubblicizato ma non risulta superiore.
nicko3.0i 26/02/2012 15:07
0

 Originariamente inviata da berserkmir

Stessa prova che ho fatto anchio e devo dire stesso risultato, pure io con diffusori indiana line ma con piastra philips mosfet, alla fine come formato gli mp3 se campionati bene sono sempre ottimi, il formato aac è solo molto pubblicizato ma non risulta superiore.



Gli AAC infatti offrono una qualita' superiore al formato MP3 ai bassi bitrate... un AAC a 320kbps e un MP3 a 320kbps sono praticamente indistinguibili! ma prova a confrontare lo stesso brano nei due formati a 96kbps, rimarrai (piacevolmente) sorpreso :-)
  indietro 4/4
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:

 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 - 3Labs Srl - A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli