La nuova sezione di iTunes contiene musica rimasterizzata apposta per l'epoca digitale. I prezzi restano gli stessi, ma l'ascolto dovrebbe essere migliore.
Per tua informazione il vinile è infinitamente superiore a qualsiasi audio in formato digitale.
Presenta più difficoltà perchè potrebbe rovinarsi con il tempo e richiede impianti audio molto costosi per essere riprodotto in alta qualità, mentre in digitale con un lettore da 20 euro lo senti già bene, ma l'analogico di base è di qualità più elevata.
Si certo... vinile superiore a qualsiasi formato digitale...
Queste sono leggende metropolitane. Il vinile ha un rapporto segnale rumore che è sui 60 dB, a prescindere dall'impianto usato, con il digitale si può arrivare molto più in alto, basta che aumenti i bit per campione. Già i normali cd audio hanno SNR di 90 dB, quindi parecchio meglio dei vinili. E non si degradano.
Secondo me non venderanno mai il FLAC su iTunes in quanto gli iDevices non lo supportano nativamente.
Devo dire che, conoscendo il pensiero degli audiofili, essi odieranno ancor di più iTunes perché l'azione di "remastering" con conseguente enfatizzazione di certe frequenze rende il suono molto più commerciale e distante da quello che voleva essere al momento originario della produzione.
Probabilmente è più un'azione di marketing che altro, anche se apprezzo in parte l'intento.
senza contare che per far sentire tutto unz e tunz applicano compressori, limiter, stereo expander ed enfasi vari che praticamente distruggono tutte le armonice...
Per curiosità ho provato con Time dei Pink Floyd.. quello di itunes è un AAC a 256kbps e 44,1 khz da 14,8Mb; quello di confronto è un mp3 da 320kbps e 44,1khz e 16,2Mb
Provato da un macbook pro su onkyo sr-608 e diffusori stereo indiana line tesi 560
beh... la resa complessiva è pressochè identica, l'aac marca poco più le frequenze alte e ha un rumore grigio di fondo percepibile a inizio e fine canzone..
Nulla di nuovo quindi, però se su itunes ci sono ancora brani a 128kbps ben venga questa qualità aumentata essendo allo stesso prezzo
Il suono valvolare e' piu' "caldo" perche' c'e' un arricchimento armonico, specificamente di armoniche pari, che ad orecchio sono molto piacevoli da sentire, e sono "assonanti" alla fondamentale da cui sono state generate.
A differenza degli amplificatori a transistor, che portati in distorsione (clipping) generano armoniche dispari piuttosto sgradevoli all'orecchio.
ciao!
Così a naso (ma molto a naso) direi che arricchire con armoniche un segnale significa nel dominio del tempo modificare il timbro del suono.
Hai qualche link da cui posso attingere? Mi interessa la questione.
Per curiosità ho provato con Time dei Pink Floyd.. quello di itunes è un AAC a 256kbps e 44,1 khz da 14,8Mb; quello di confronto è un mp3 da 320kbps e 44,1khz e 16,2Mb
Provato da un macbook pro su onkyo sr-608 e diffusori stereo indiana line tesi 560
beh... la resa complessiva è pressochè identica, l'aac marca poco più le frequenze alte e ha un rumore grigio di fondo percepibile a inizio e fine canzone..
Nulla di nuovo quindi, però se su itunes ci sono ancora brani a 128kbps ben venga questa qualità aumentata essendo allo stesso prezzo
Stessa prova che ho fatto anchio e devo dire stesso risultato, pure io con diffusori indiana line ma con piastra philips mosfet, alla fine come formato gli mp3 se campionati bene sono sempre ottimi, il formato aac è solo molto pubblicizato ma non risulta superiore.
Stessa prova che ho fatto anchio e devo dire stesso risultato, pure io con diffusori indiana line ma con piastra philips mosfet, alla fine come formato gli mp3 se campionati bene sono sempre ottimi, il formato aac è solo molto pubblicizato ma non risulta superiore.
Gli AAC infatti offrono una qualita' superiore al formato MP3 ai bassi bitrate... un AAC a 320kbps e un MP3 a 320kbps sono praticamente indistinguibili! ma prova a confrontare lo stesso brano nei due formati a 96kbps, rimarrai (piacevolmente) sorpreso :-)
Commenti dei lettori (40)
sinceramente mi è bastato vedere un mp3 128kb a 1,5 euro e DA 2 euro uno da 320k....ti costa più l'mp3 che il cd, robe da matti!!!
Si certo... vinile superiore a qualsiasi formato digitale...
Queste sono leggende metropolitane. Il vinile ha un rapporto segnale rumore che è sui 60 dB, a prescindere dall'impianto usato, con il digitale si può arrivare molto più in alto, basta che aumenti i bit per campione. Già i normali cd audio hanno SNR di 90 dB, quindi parecchio meglio dei vinili. E non si degradano.
infatti costano UGUALE alla loro controparte "classica"
Provato da un macbook pro su onkyo sr-608 e diffusori stereo indiana line tesi 560
beh... la resa complessiva è pressochè identica, l'aac marca poco più le frequenze alte e ha un rumore grigio di fondo percepibile a inizio e fine canzone..
Nulla di nuovo quindi, però se su itunes ci sono ancora brani a 128kbps ben venga questa qualità aumentata essendo allo stesso prezzo
Così a naso (ma molto a naso) direi che arricchire con armoniche un segnale significa nel dominio del tempo modificare il timbro del suono.
Hai qualche link da cui posso attingere? Mi interessa la questione.
Stessa prova che ho fatto anchio e devo dire stesso risultato, pure io con diffusori indiana line ma con piastra philips mosfet, alla fine come formato gli mp3 se campionati bene sono sempre ottimi, il formato aac è solo molto pubblicizato ma non risulta superiore.
Gli AAC infatti offrono una qualita' superiore al formato MP3 ai bassi bitrate... un AAC a 320kbps e un MP3 a 320kbps sono praticamente indistinguibili! ma prova a confrontare lo stesso brano nei due formati a 96kbps, rimarrai (piacevolmente) sorpreso :-)