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Auditel multata per 1,8 milioni: ha favorito Rai e Mediaset

00:01 - 15 dicembre 2011 di Dario d'Elia

Ieri l'AGCM ha concluso l'istruttoria Auditel rilevando non solo abusi di posizione dominante ma anche favoritismi nei confronti di Rai e Mediaset. Di fatto sono contestati tre abusi in grado di causare un pregiudizio significativo alle dinamiche competitive dei mercati della raccolta pubblicitaria, dell’offerta dei servizi televisivi a pagamento e dell’offerta all’ingrosso di canali televisivi.

L'Auditel dovrà pagare una multa di 1,8 milioni di euro per abuso di posizione dominante e per aver favorito Rai e Mediaset nella rilevazione dell'audience. Ieri pomeriggio il Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l'istruttoria iniziata nel 2009, e di fatto dato ragione al noto broadcaster satellitare (Sky vuole rottamare l'Auditel: favorisce la vecchia TV). 

In pratica la Società Auditel S.p.a. era accusata da Sky di aver "ingiustificatamente ostacolato l’adozione di alcune innovazioni nelle modalità di rilevazione dei dati di ascolto che, ove assunte, avrebbero consentito una migliore valorizzazione dei risultati realizzati dalle emittenti trasmesse attraverso le  nuove piattaforme televisive (il satellite, il digitale terrestre e la televisione via internet protocol-IPTV)". 

Quando ci vuole, ci vuole

Oltre a questo è stata denunciata la mancata inclusione, nel campione dell’Indagine Auditel, degli individui stranieri residenti in Italia e l'anomala inclusione di soggetti che non possiedono un apparecchio televisivo

Ebbene, a distanza di quasi due anni l'AGCM ieri pomeriggio ha deciso di multare l'Auditel, come riporta il sempre puntare Daniele Lepido de Il Sole 24 Ore. Sono stati rilevati infatti "tre abusi in grado di causare un pregiudizio significativo alle dinamiche competitive dei mercati della raccolta pubblicitaria, dell’offerta dei servizi televisivi a pagamento e dell’offerta all’ingrosso di canali televisivi, avvantaggiando i suoi principali azionisti, Rai e Mediaset", come si legge nel documento ufficiale.

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L'Auditel ha ostacolato, dalla seconda metà del 2009 e fino al mese di ottobre 2010, la pubblicazione giornaliera dei dati di ascolto televisivi relativi a ciascun canale, distinti per ciascuna piattaforma di trasmissione. Dalla seconda metà del 2008 e fino a gennaio 2010, ha ostacolato la pubblicazione giornaliera dei dati relativi alla voce "Altre digitali terrestri". Infine ha attribuito i dati di ascolto rilevati nel panel, nella fase della loro elaborazione, anche alla popolazione non dotata di apparecchi televisivi. 

Insomma, si potrebbe definire una vera e propria truffa nei confronti dell'industria pubblicitaria e televisiva, senza contare gli effetti collaterali sui palinsesti TV. In pratica l'Auditel, forte del suo monopolio ha protetto i canali delle principali emittenti generaliste.

Oggi sentiamo parlare di una televisione che probabilmente già non esiste più. Magari il Grande Fratello non lo guarda più nessuno da anni. C'è rimanerne basiti. Forse gli italiani sono migliori di quanto la televisione abbia voluto farci credere.

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Commenti

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1/3 avanti    
ASS93 15/12/2011 00:07
 
+25 
Chissà perchè sta cosa non mi sorprende .
xhogan89x 15/12/2011 00:13
 
+16 
Magari il Grande Fratello non lo guarda più nessuno da anni. C'è rimanerne basiti. Forse gli italiani sono migliori di quanto la televisione abbia voluto farci credere.

SESE... basta vedere gli amici che ne parlano. rincogl... cronici
broddoi 15/12/2011 00:23
 
+15 
Stranissimo! Eppure è un'organismo così indipendente...

33% della TV pubblica (RAI ) ,33%TV private (mer*aset ),33%settore pubblicità 33% (Pubblitalia) ! Ma come mai ?!?!?

A volte essere maligni è veramente peccato !!!
gtx88 15/12/2011 00:30
 
+3 
ma non si poteva sfruttare l'avvento del digitale per implementare magari un sistema migliore direttamente nel decoder?
PacK8) 15/12/2011 00:37
 
Non ho capito una cosa: implicitamente la notizia riguarda anche "il caso Publitalia '80" o solo quello Auditel? :/
Comunque 1,8 sono sempre pochi.

 Originariamente inviata da gtx88

ma non si poteva sfruttare l'avvento del digitale per implementare magari un sistema migliore direttamente nel decoder?

E chi è che ha deciso come dovevano essere fatti e con quali parametri questi Decoder?...Bravo! sempre "loro" e sempre loro prossimamente ci diranno che questi Decoder saranno obsoleti oltreché incompatibili con il nuovo sistema DVB-T2 prossimo venturo e quindi dovranno essere tutti sostituiti.... che Belloooo!

http://www.avmagazine.it/news/sorgenti/digitale-terrestre-il-dvb-t2-avanza_4611.html
marromarco 15/12/2011 01:47
 
+3 
Ma questo milione e otto... A CHI VA? Perchè se va allo Stato, torna sempre in mano alle stesse persone. Esce dalla porta ed entra dalla finestra. Perchè non rimborsano tutti i cittadini che pagano il canone?
La TV più che essere morta o viva, è la rappresentazione della morte cerebrale, della vivacissima mafia al potere, ma l'immagine che meglio la rappresenta è questa:
http://imageshack.us/f/221/realitytvx.jpg/
kingMethos 15/12/2011 01:56
 
metaforicamente parlando:
Il Sg.Tizio è stato multato di Euro 3.50 per aver truffato la gente per N milioni di euro.
Che multa salatissima, che fatica immane per loro pagare quei 2 milioni scarsi!
Astragalo 15/12/2011 02:24
 
-2 
Se hanno preso in considerazione gli italiani che non hanno/usano la TV (facendo una proporzione tra i 20.000 spettatori-campione e i 60 Mln di cittadini italiani), il numero dei telespettatori complessivi è completamente falsato, ma è così per tutti i canali. Dunque lo share, calcolato in percentuale dovrebbe essere comunque corretto.
Con più di 5.000 apparecchi e quasi 20.000 spettatori censiti, c'è un campione molto rappresentativo. (i sondaggi elettorali si fanno con 1.000)
Moderatore: Dario D'Elia 15/12/2011 07:39

 Originariamente inviata da Astragalo

Se hanno preso in considerazione gli italiani che non hanno/usano la TV (facendo una proporzione tra i 20.000 spettatori-capione e i 60 Mln di cittadini italiani), il numero dei telespettatori complessivi è completamente falsato, ma è così per tutti i canali. Dunque lo share, calcolato in percentuale dovrebbe essere comunque corretto.
Con più di 5.000 apparecchi e quasi 20.000 spettatori censiti, c'è un campione molto rappresentativo. (i sondaggi elettorali si fanno con 1.000)



esistono vari tipi di campionamento. quello di cui parli tu è casuale e ovviamente non si applica a questo sistema di rilevazione.

d.
s4ndro 15/12/2011 07:54
 
+8 

 Originariamente inviata da marromarco

Ma questo milione e otto... A CHI VA? Perchè se va allo Stato, torna sempre in mano alle stesse persone. Esce dalla porta ed entra dalla finestra. Perchè non rimborsano tutti i cittadini che pagano il canone?
La TV più che essere morta o viva, è la rappresentazione della morte cerebrale, della vivacissima mafia al potere, ma l'immagine che meglio la rappresenta è questa:
http://imageshack.us/f/221/realitytvx.jpg/



se va allo stato va a tutti noi, perchè preferivi te li versassero direttamente sul CC ? Ahhh ehh dovevi dirlo prima...
1/3 avanti    
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  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Italia