Avatar: soldati robot surrogati della DARPA, come al cinema

di Manolo De Agostini - pubblicato lunedì 20 febbraio 2012 alle 06:19

Darpa ha avviato il progetto Avatar: realizzerà robot militari con controllo remoto. Lo sviluppo si concenterà su interfacce e algoritmi che consentiranno al cyborg di agire come surrogati dei soldati. Qualcuno ha detto Terminator?

Robot bipedi controllati da centinaia se non migliaia di chilometri di distanza, utili per operazioni di ricognizione a terra. È questo il progetto Avatar della DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), che partirà nel 2013 con un budget di 7 milioni di dollari. A dispetto del nome, nessun alieno blu modificato geneticamente e controllato con la mente, ma qualcosa di più simile a robot di Terminator, con la differenza che (almeno inizialmente) non saranno autosufficienti.

Il programma Avatar "lavorerà su interfacce e algoritmi per permettere a un soldato di collaborare con una macchina semi-autonoma bipede e permetterle di agire come surrogato del soldato". Qualcosa di simile è già in lavorazione da tempo, come il progetto Petman di Boston Dynamics, ed è se vogliamo la versione umanizzata di AlphaDog, "l'asino da guerra del nuovo millennio" - qui un video.

Non è chiaro il modo in cui il soldato controllerà l'Avatar, ma si potrebbe partire ad esempio da un'interfaccia formata da joystick e uno schermo multi-monitor, per passare a un visore di realtà virtuale con una tuta dotata di sensori e attuatori. Non è escluso che in futuro - anzi è molto probabile - si arrivi persino a un'interfaccia neurale, riproponendo quanto ipotizzato  da James Cameron nel film campione d'incassi.

Un altro aspetto importante su cui la DARPA dovrà lavorare è il collegamento a distanza tra l'uomo e la macchina. Non è un caso che l'agenzia, con un budget di 11,8 milioni di dollari, abbia iniziato a lavorare su un'infrastruttura di rete wireless ad alta velocità da usare in aree remote, come ad esempio un campo di battaglia.

"Lo scopo è sviluppare e dimostrare un sistema scalabile, mobile, basato su onde millimetriche con capacità e portata necessarie per connettersi con basi avanzate, centri operativi tattici, intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), beni e infrastrutture di comunicazione fissa", ha dichiarato la DARPA. Il fine di questa tecnologia è certamente più circoscritto all'immediato, e servirà ai soldati impegnati al fronte in questi anni, ma non è da escludere la sua futura applicazione per la gestione remota di soldati-robot.

 
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Commenti dei lettori (47)

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1/5 avanti   
Nannez 20/02/2012 06:53
+15
L'ho visto in difficoltà a fare le flessioni
SFINGEMORTA 20/02/2012 07:05
+9
Hasta la vista baby ... BOOM!!!
lost87 20/02/2012 07:18
+6

 Originariamente inviata da Nannez

L'ho visto in difficoltà a fare le flessioni



si ma solo in discesa... xD
Vidoque 20/02/2012 07:48
0
Sarei curioso di vedere come alimenteranno il robot e come lo schermeranno dagli EMP...e soprattutto cone faranno ad evitare il disturbo di segnale da partedei nemici, come farannoad evitare akheraggi ecc... È vero che sarebbe una ***ta, ma questa tecnologia porta più problemi da risolvere che veri benefici, anche se il frande beneficio è evitare la morte dei soldati
Dr.Doom 20/02/2012 08:11
+1

 Originariamente inviata da Vidoque

Sarei curioso di vedere come alimenteranno il robot e come lo schermeranno dagli EMP...e soprattutto cone faranno ad evitare il disturbo di segnale da partedei nemici, come farannoad evitare akheraggi ecc... È vero che sarebbe una ***ta, ma questa tecnologia porta più problemi da risolvere che veri benefici, anche se il frande beneficio è evitare la morte dei soldati



Semplice.. basta usare il "cavo" per trasmettere dati!

Riguardo alla "morte dei soldati" beh.. questi cosi non sono certo fatti per distribuire caramelle eh!
mettek 20/02/2012 08:12
+2

 Originariamente inviata da Vidoque

Sarei curioso di vedere come alimenteranno il robot e come lo schermeranno dagli EMP...e soprattutto cone faranno ad evitare il disturbo di segnale da partedei nemici, come farannoad evitare akheraggi ecc... È vero che sarebbe una ***ta, ma questa tecnologia porta più problemi da risolvere che veri benefici, anche se il frande beneficio è evitare la morte dei soldati




EEEEH! calma falli almeno incominciare!
Lb_88 20/02/2012 08:14
+2
Il grande beneficio è non buttare anni di adestramento ed esperienza sul campo a causa del primo tizio a caso armato di AK...

Immagino che l'obiettivo sia ridurre le perdite in modo da aumentare la qualità del personale, per non parlare delle barriere imposte dal fisico umano.
Potenzialmemte si potrebbero avere soldati immuni a qualsiasi cosa non li faccia fisicamente a pezzettini, instancabili, dotati di sensori di chissà che tipo e facilmente sostituibili da un'unità identica in caso di abbattimento... Mica poco!



L'unica cosa che mi preoccupa è Skynet a sto punto! Hahahaha
Alex666 20/02/2012 08:32
+6
Visto il fatto che ,come si sa,le tecnologie migliori nascono in ambito militare,si spera in un utilizzo in futuro di tali droidi anche in ambiti civili pericolosi(tipo salvataggi in condizioni estreme,lavori in reattori nucleari o cmq in ambienti pericolosi per l'uomo ecc.)
FrankieDedo 20/02/2012 08:35
0
Io però credo che purtropo, passerà tempo prima di vedere questi automi davvero in battaglia in "prima linea"
AngelMiller 20/02/2012 08:39
+1
Ahppero' é bello snodato lo zio...
1/5 avanti   
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