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Banda larga in Italia: un privilegio per poche famiglie

15:11 - 20 dicembre 2011 di Dario d'Elia

ISTAT ha fotografato la situazione delle famiglie italiane in relazione a Internet e il mondo PC. I dati sono migliori rispetto allo scorso anno, ma comunque sconfortanti. Le famiglie dichiarano di non aver attivato un accesso a Internet per mancanza di competenze (41,7%), perché è considerata una cosa inutile (26,7%).

Le famiglie italiane che nel 2011 dichiarano di avere un PC e una connessione Internet sono leggermente aumentate rispetto allo scorso anno, ma non di tanto. Secondo l'ultimo rapporto ISTAT i nuclei familiari che possiedono un personal computer sono il 58,8% (l'anno scorso erano il 57,6%), quelli che accedono a Internet il 54,5% (52,4%) e infine i fortunati con connessione a banda larga il 45,8% (43,4%). Ovviamente quando c'è in casa almeno un minorenne è facile trovare un PC (84,4%) e Internet (78,9%); all'estremo opposto gli anziani di 65 anni e più.

"Tra il 2010 e il 2011 il divario tecnologico relativo al territorio e alle differenze sociali rimane stabile per quasi tutti i beni e servizi considerati. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un accesso a Internet sono oltre il 56%, mentre circa il 49% dispone di una connessione a banda larga, a fronte di valori pari, rispettivamente, al 48,6% e al 37,5% nel Sud", sottolinea il comunicato ufficiale.

Broadband

"Se si confronta la disponibilità di personal computer, di un accesso a Internet e di una connessione a banda larga, il divario tra i nuclei in cui il capofamiglia è un operaio e quelli in cui è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista è di circa 24 punti percentuali a favore di questi ultimi".

Le famiglie dichiarano di non aver attivato un accesso a Internet per mancanza di competenze (41,7%), perché è considerata una cosa inutile (26,7%), perché utilizzano il servizio in altri luoghi (12,7%), perché reputano costosi i dispositivi per la connessione (8,5%) e infine perché ritengono costose le tariffe (9,2%).

"Nel 2011 il 52,2% della popolazione di 3 anni e più utilizza il personal computer e il 51,5% della popolazione di 6 anni e più naviga su Internet. Rispetto al 2010 l'utilizzo del personal computer è cresciuto di 1,2 punti percentuali e quello di Internet di 2,6, confermando così il trend crescente che continua ormai dal 2008", continua il documento.

La famiglia italiana

"Le differenze di genere si vanno attenuando nel tempo: se nel 2005 le donne internaute erano poco più di un quarto (26,9%), nel 2011 sono quasi la metà (il 46,7%), a fronte di una quota di uomini pari, rispettivamente, al 37,1% e 56,6%. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute e tra i ragazzi di 11 e 19 anni si registra il "sorpasso" femminile".

Internet viene utilizzato prevalentemente per spedire o ricevere e-mail (80,7%) e per cercare informazioni su merci e servizi (68,2%). Cresce rispetto al 2010 la quota di coloro che usano la Rete per leggere news o giornali online (+7 punti percentuali), per informarsi su merci e servizi (+5,4), avere informazioni sanitarie (+5).

"La maggior parte delle persone che usano il personal computer sa effettuare operazioni base come copiare o spostare un file (85,4%) o copiare informazioni all'interno di un documento (85,1%), mentre solo il 13,7% sa scrivere un programma per computer (usando un linguaggio di programmazione) e il 28,1% sa installare un nuovo sistema operativo o sostituirne uno vecchio", conclude il documento.

"Quasi la totalità delle persone di 6 anni e più che utilizzano Internet sa usare un motore di ricerca (94,2%) e una quota molto elevata sa spedire e-mail con allegati (83,1%). Oltre la metà degli utenti della rete sa trasmettere messaggi in chat, newsgroup o forum di discussione online (52,7%) e il 41,3% sa caricare testi, giochi, immagini, film o musica, ad esempio, su siti di social networking".

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Commenti

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1/5 avanti    
Dany_M 20/12/2011 15:25
 
+24 
Oddio, alcune cifre sono spaventose...

 Originariamente inviata da Articolo

Le famiglie dichiarano di non aver attivato un accesso a Internet per mancanza di competenze (41,7%), perché è considerata una cosa inutile (26,7%)



edit causa lamentele: ecco quelli che guardano il TG1


 Originariamente inviata da Articolo

"il 28,1% sa installare un nuovo sistema operativo o sostituirne uno vecchio"



Ci vorrebbe un pò di windows 95/98 per tutti
Con quei SO un format ogni tanto era obbligatorio
Tiabhal 20/12/2011 15:38
 
tutti sanno installarsi il fake emule,bearshare ecc,ma nessuno sa come togliere un maledetto malware..questi dati non li mettono. eppure la difficoltà di installazione/configurazione è la stessa
PacK8) 20/12/2011 15:39
 
Bah! E poi ci si meraviglia se siamo un paese di teledipendenti cronici.
demon77 20/12/2011 15:40
 
+10 

 Originariamente inviata da Dany_M

Ci vorrebbe un pò di windows 95/98 per tutti
Con quei SO un format ogni tanto era obbligatorio



Includi anche il buon caro XP.
Seven e Vista sono molto meglio ma alche loro non sono eterni.
Linux idem.

In generale una piallata di tanto in tanto è cosa buona e giusta.
Alex666 20/12/2011 15:48
 
+9 

 Originariamente inviata da Dany_M

Oddio, alcune cifre sono spaventose...


Ecco quelli che votano Lega e PDL





bello sto commento intelligente.Non per la fazione ma lascia fuori la politica sopratutto se usata in sto modo.
Dany_M 20/12/2011 15:48
 
+1 

 Originariamente inviata da demon77

Includi anche il buon caro XP.
Seven e Vista sono molto meglio ma alche loro non sono eterni.
Linux idem.

In generale una piallata di tanto in tanto è cosa buona e giusta.



Si concordo, ma con una gestione accorta di software e web si possono allungare di parecchio i tempi.
Personalmente sono a 5 anni e mezzo si XP Home sul portatile e 3 anni di Vista sul fisso. Mai avuto problemi. Mi sorprende soprattutto XP home che è ancora una scheggia... non sai che soddisfazione non avere la menata di doverli reinstallare
gigiobis 20/12/2011 15:51
 
+13 

 Originariamente inviata da Dany_M


Ci vorrebbe un pò di windows 95/98 per tutti
Con quei SO un format ogni tanto era obbligatorio



win 95/98 ha cresciuto intere generazioni a formatttazioni:
IO formattavo i pc di amici, conoscenti e parenti,
LORO mi chiamavano frignando "non va piuuuuù" e "Le foto del weekend a Vergate sul Membro, sono perduto!"

Le formattazioni hanno insegnato TANTO a POCHI.
maxdelay 20/12/2011 15:52
 
+1 
Eppure mi ricordo che qualche anno fa davano dei pc base con linux a 99 euro per gli anziani per ridurre l'analfabetismo informatico... io stesso ne ho presi alcuni per nonni e zie....
Magari Monti dopo averci deflorato in lungo e largo deciderà di dare un ball'alienware ai pensionati
noce 20/12/2011 15:52
 
+1 
E' brutto da dire per uno come me (fermamente anti-Lega), ma in certi ambiti il divario tra nord e sud è davvero imbarazzante (io sono di centro italia). Forse è il caso che il sud acquisisca la mentalità operativo-innovativa del nord, mentre il nord dovrebbe imparare dal sud una maggiore tolleranza...(ovviamente generalizzando)
Ilrisorto 20/12/2011 15:56
 
+1 
bah che poi non è cosi difficile formattare visto che lo si fa ad intuito XD
1/5 avanti    
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  Categoria: Banda larga
  Tag: Internet a banda larga