La cinese Huawei è considerata un pericolo per la sicurezza nazionale statunitense. L'azienda leader nel settore delle chiavette wireless, nelle apparecchiature telefoniche e in tanti altri settori ICT non è proprio gradita oltreoceano.
Abbinamento azzardato? Forse negli USA esagerano
Il fondatore Ren Zhenfei, secondo dati ufficiali, è stato per anni un
uomo del governo e dell'esercito cinese. Come riporta La Repubblica, un rapporto dell'istituto indipendente Rand Corporation avrebbe svelato ingenti finanziamenti statali e "
legami profondi con le forze armate cinesi, che dell’azienda sono clienti, sostenitori politici e partner nella ricerca".
Gran Bretagna e Australia sembrano pensarla allo stesso modo. Ovviamente il problema non è rappresentato da chiavette o altri dispositivi, ma dagli
appalti correlati alle reti telefoniche e a banda larga. Insomma, se mai l'Italia dovesse decidere ti
accettare i soldi delle banche cinesi per la banda larga firmata Huawei sarà bene chiedere un parere al nostro controspionaggio.
"Se uno da
giovane presta servizio nell’esercito e poi si mette in proprio, voi dite che la sua azienda ha un background militare? Me se così fosse, allora temo che l’80 per cento delle aziende di tutto il
mondo abbiano legami con i militari", ha ribattuto Charles Huang, direttore marketing, al Times.
Commenti dei lettori (37)
Io comunque dei servizi di intelligence americani e inglesi tenderei a fidarmi, sono bravini nel loro mestiere a quel che si dice.
Mah, direi invece che le cantonate della CIA sono enormi. Soprattutto da Carter in poi sono più le cose che hanno toppato (e clamorosamente) che quelle che hanno scoperto.
Effettivamente è un problema non da poco.
La rete in Italia ce la dobbiamo fare da noi, scorporata da Telecom.
E' come dire che l'autostrada del sole ce la devono venire a fare i cinesi e farci pagare l'uso per l'eternità.
Bah!
Saranno pur bravi nel loro lavoro ma non fidiamoci sempre al 100% di ciò che dicono
Si e tu sei il direttore della CIA per sapere queste cose così bene.
Magari le hai pure scoperte tramite google, che se lo conoscessero anche quelli della CIA non sbaglierebbero più niente!
Ahahahahahahahahah!
Bè... si può tornare anche al vecchio discorso di quanto ci si può fidare di Microsoft allora.
Lo spionaggio industriale c'è sempre stato e ci sarà sempre. Sia in modo legale e in modo illegale.
Perdonami, ma...tu chi sei per affermare il contrario?
Basta informasi da fonti + auterovoli di google, cmq.
Restiamo in argomento ed evitiamo provocazioni.
mD
ICANN, dice nulla a nessuno?