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Basta silicio, il grafene ci assicurerà i Terahertz

08:21 - 2 febbraio 2010 di Manolo De Agostini

Passo in avanti importante per la produzione di wafer di chip al grafene, un materiale che manderà in pensione il silicio.

I ricercatori della divisione materiali Electro-Optics Center (EOC) dell'Università della Pennsylvania hanno realizzato un wafer al grafene del diametro di 100 millimetri. Questa innovazione è un passaggio chiave per l'uso del grafene nei dispositivi elettronici di prossima generazione.

Il grafene è uno strato bidimensionale di atomi di carbonio altamente legati e disposti in ordine esagonale. Grazie a specifiche proprietà elettriche, il grafene è considerato il materiale chiave per l'elettronica di consumo di prossima generazione. Si parla potenzialmente di "terahertz computing", con processori da 100 a 1000 volte più veloci rispetto a quelli basati sul silicio.

I ricercatori David Snyder e Randy Cavalero, usando un processo chiamato "sublimazione del silicio", hanno trattato con il calore i wafer al carburo di silicio in una camera di combustione al vapore. Il distaccamento del silicio dalla superficie lasciando pellicole di grafene spesse uno e due atomi.

Un wafer al grafene da 100 millimetri integra circa 75 mila dispositivi e strutture di test. In primo piano, un'immagine ottica di un singolo chip. Ogni piccolo pad quadrato sul chip è all'incirca di 100 micron.

I ricercatori della EOC hanno iniziato a studiare la produzione del grafene per migliorare le prestazioni dei transistor in diverse applicazioni a radio frequenza (RF). L'Università ha già prodotto transistor a effetto di campo RF su wafer al grafene da 100mm. Gli studiosi, inoltre, stanno lavorando per migliorare la mobilità degli elettroni, portandola vicino a un limite teorico che corrisponde a circa 100 volte di più rispetto a quella del silicio.

I ricercatori della OEC, Joshua Robinson, Mark Fanton, Brian Weiland, Kathleen Trumbull e Michael LaBella stanno lavorando anche sulla produzione di wafer con diametro superiore ai 200 mm, un passo importante per permettere al grafene di entrare nell'industria dei semiconduttori.

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Commenti

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1/5 avanti    
niksd 02/02/2010 09:18
 
+1 
Magnifico, veramente magnifico..! Speriamo che avanzi in fretta questa tecnologia!
Unknown89 02/02/2010 09:18
 
wow...
Unknown89 02/02/2010 09:18
 
wow...
L_Px2 02/02/2010 09:19
 
oh my god O.O
Clombs 02/02/2010 09:25
 
costi?
papafoxtrot 02/02/2010 09:31
 
Miseria questo si che mette la scimmia!
Nut75 02/02/2010 09:37
 
E ora più di prima urge una tecnologia rivoluzionaria per le memorie di massa. Altrimenti qui al collo di bottiglia andiamo ad aggiungere anche il tappo. Speriamo in memorie solide in grafene, prima ancora delle CPU.
paolo83 02/02/2010 09:40
 
Beh speriamo che finalmente prenda campo qualcosa alternativo al silicio, ne sentiamo spesso possibili novità a riguardo ma per ora siamo rimasti sempre lì e non potremo di certo continuare a ridurre i transistor all'infinito.
sherwood79 02/02/2010 09:43
 
Speriamo che questa tecnologia prenda piede nel giro di 15-20 anni...
diemme75 02/02/2010 09:51
 
Ma e' sempre un processo derivato dal silicio pero', ben venga intendiamoci.
A quando il dilitio ? :p
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  Categoria: Processori