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Beauty Contest TV congelato: domani i fatti, non parole

09:24 - 19 gennaio 2012 di Dario d'Elia

Il Ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera ieri ha attivato la procedura di congelamento del Beauty Contest TV: domani il Governo dovrebbe ufficializzare la cosa. Intanto l'ex ministro Romani ammette che nel momento in cui si chiedono tanti sacrifici agli italiani non si possono cedere le concessioni a titolo gratuito.

Domani il Governo congelerà ufficialmente il beauty contest delle frequenze TV. A distanza di un mese dalla prime riflessioni del Ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera, ecco giunto il momento della verità. Ovviamente per trasformare il concorso di bellezza in asta al rialzo ci vorrà ancora del tempo, anche perché la situazione economica e di settore è mutata. In ogni caso le ultime stime indicano che si potrebbe ottenere per le casse dello Stato una cifra compresa tra il miliardo e 1,5 miliardi di euro.

"Nel momento in cui chiede sacrifici ai cittadini, il Governo ha il dovere di dimostrare di saper valorizzare al massimo le risorse dello Stato, specie dove tali risorse sono limitate e tali da costituire un potenziale strumento di crescita per il Paese", ha dichiarato Passera. "C'è l'esigenza di una riconsiderazione seria e approfondita nell'interesse pubblico generale sull’utilizzo delle frequenze messe in gara anche al fine di valutare eventuali benefici economici per lo Stato derivanti dalla loro valorizzazione".

Corrado Passera

Ormai dell'esigenza di una frenata si è convinto persino l'ex ministro Paolo Romani. Continua a pensare che il suo beauty contest era frutto di un buon compromesso fra le esigenze di mercato e le richieste della Comunità Europea, ma ha ammesso che di questi tempi tutto sono costretti al sacrificio

"Non vorrei che questo stop alla fine determinasse un blocco di pesanti investimenti finalizzati a creare contenuti di qualità", ha commentato Romani. "Io posso esser pure d’accordo sul principio generale di solidarietà perché nel momento in cui si chiedono tanti sacrifici agli italiani non si possono cedere le concessioni a titolo gratuito... Tuttavia difendo quel meccanismo. Mi è costata una grande fatica definire quella procedura del beauty contest e va ricordato che l’abbiamo fatto d’intesa con l’Agcom e la Commissione europea. L’autorità di controllo ha anche definito i criteri della gara...".

Paolo Romani

Insomma, il giocattolo era stato studiato in ogni minimo dettaglio, eppure al cambio di Governo si è manifestata proprio l'inadeguatezza del meccanismo. Perché gli operatori TLC hanno dovuto pagare e le televisioni no? 

Romani sostiene che "le frequenze per la telefonia possono essere pagate anche a caro prezzo, perché non comportano la creazione dei contenuti". Mentre quelle per la televisione dovrebbero essere assegnato in altro modo poiché "chi le utilizza, poi, deve farsi carico dei contenuti".

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Commenti

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1/4 avanti    
sayuki84 19/01/2012 09:27
 
+27 
Fatevele pagare e anche bene, basta con i regali statali!!!
giangio87 19/01/2012 09:35
 
+9 
Romani non dovrebbe difendere l'indifendibile, dovrebbe difendere se stesso da milioni di cittadini infuriati a causa del gettito mancato grazie al suo "concorso di bellezza"
Cerberus85 19/01/2012 09:39
 
+28 
"le frequenze per la telefonia possono essere pagate anche a caro prezzo, perché non comportano la creazione dei contenuti"

BALLE!!!!!! Le frequenze per la telefonia possono essere pagate perchè tra gli operatori non è presente il tuo padrone (sarebbe stato l'unico OLO che non permetteva le intercettazioni, lol ).....

Poi vista la qualità dei contenuti io per dargli il permesso di trasmettere certe trasmissioni le frequenze gliele farei pagare anche il doppio....

Se non si fosse capito oggi son caduto male da letto..... Buongiorno a tutti!!!!
venom5285 19/01/2012 09:40
 
+21 
"Non vorrei che questo stop alla fine determinasse un blocco di pesanti investimenti finalizzati a creare contenuti di qualità"....

mi sembra che al momento contenuti di qualità non ce ne siano, anzi, direi che peggio di così non si può andare.
Recuperiamo i soldi e facciamo pagare alle tv ciò che ingiustamente è stato regalato dallo Stato (=noi cittadini).
davy83 19/01/2012 09:43
 
+1 
Visto che finora le frequenze sono state gratis e i contenuti inesistenti il nuovo Governo ha detto:
"Vabbè, visto che i soldi per i contenuti non vi servono, perchè non ne create, allora datemi almeno i soldi per le frequenze !!"

Diciamo...condivisibile!
Tsaeb 19/01/2012 09:45
 
+1 
che paghino le frequenze, e spero in modo salato.
The Dark Melon 19/01/2012 09:45
 
+1 
tranquilli, Passera è una persona perbene!!
white wolf 19/01/2012 09:47
 
mah... voglio vedere i fatti... sennò al diavolo pure questi!!
castiel83 19/01/2012 09:49
 
+4 
"contenuti di qualità" e televisione non sono 2 parole che possono stare nella stessa frase...
Comunque bene così, Passera mi piace sempre di più.................
tribalspirit 19/01/2012 09:49
 
+1 
in parte romani ha ragione sul fatto che le frequenza di telefonia rendono per il semplice utilizzo, mentre per le tv bisogna creare contenuti e quindi investire

ma la cosa non regge visto che le frequenze sarebbero andate a beneficiare familiari del presidente consiglio del governo di cui romani faceva parte (di cui per altro era stato pure amministratore delegato lo stesso romani)

un conflitto di interessi scandaloso, che speriamo non si ripresenti mai più
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