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Blizzard ci ripensa: no alle vere identità su Battle.net

10:27 - 12 luglio 2010 di Manolo De Agostini

Blizzard ascolta il parere degli utenti e decide di non forzare l'uso d'identità reali all'interno dei forum di Battle.net. Nel corso del weekend migliaia i feedback di utenti preoccupati per la privacy inviati all'editore.

Blizzard ha accantonato l'idea d'imporre ai propri utenti l'uso di nomi e cognomi reali sui forum Battle.net (Blizzard proibisce i nick sui forum, solo vere identità).  L'editore di WoW, StarCraft e altri titoli storici ha dovuto fare un passo indietro dopo una fragorosa rivolta da parte degli utenti.

Mike Morhaime, AD e cofondatore di Blizzard Entertainment, ha dichiarato che dopo aver discusso internamente sulle preoccupazioni manifestate dagli utenti (privacy, ndr), l'azienda ha deciso "che l'identità reale non sarà richiesta per postare sui forum ufficiali Blizzard".

L'idea di obbligare l'uso della vera identità era nata per eliminare flame, troll e litigi all'interno dei forum. "Rimuovere il velo di anonimità tipico del dialogo online contribuirà a un ambiente di discussione più positivo e a promuovere conversazioni costruttive", aveva dichiarato Blizzard.

L'azienda, nonostante il dietrofront, ha confermato che l'impegno per migliorare i forum non diminuirà. In arrivo anche la possibilità di dare un voto ai post. Blizzard non ha tuttavia abbandonato il programma opzionale “Real ID", che permette ai videogiocatori di usare la loro vera identità all'interno del gioco. Questa possibilità è già attiva in World of Warcraft e presto lo sarà anche con l'atteso StarCraft II.

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Commenti

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Tiabhal 12/07/2010 10:43
 
Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome
GOOOOGLE 12/07/2010 10:44
 
molti si saranno incavolati e la blizzy ha dovuto fare marcia indietro.. anche perche non si possono eliminare i troll in un gioco dove questi sono una razza selezionabile..
NEON_GENESIS 12/07/2010 10:46
 

 Originariamente inviata da GOOOOGLE

molti si saranno incavolati e la blizzy ha dovuto fare marcia indietro.. anche perche non si possono eliminare i troll in un gioco dove questi sono una razza selezionabile..

NIB90 12/07/2010 10:53
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome



Non è una questione di nascondere qualcosa...Ci sarebbe stato infatti chi comunque avrebbe messo un nome falso tipo Mario Rossi, mentre chi avesse messo il vero nome avrebbe corso il rischio (secondo me ben fondato conoscendo l'avidità della Activision) che Blizzard avesse venduto le identità dei suoi utenti per ricavarne qualcosa. Il tutto "legalmente" mettendo nelle condizioni di contratto (si quelle che non legge nessuno) delle postille sui dati personali che sarebbero stati accessibili ai suoi partner.
Naturalmente tutto questo secondo la mia logica complottistica
mail9000 12/07/2010 10:58
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome



se io non foglio far sapere al mio capo ufficio che ho passato la notte su internet, perchè non posso tenerlo nascosto ?.

se ho preso un giorno di ferie per un impegno famigliare, perchè non posso collegarmi al pomeriggio e farmi una partita ? Perchè dovrei giustificarmi col mio capo che ha scoperto che ero collegato ?

Non si tratta di nascondere, ma di privacy.
Light 12/07/2010 10:59
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome



Ma te lo immagini che putiferio, se Obama giocasse online col suo nome?
Son Peo 12/07/2010 11:05
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome



Non e' questione di nascondersi nel forum ma non dare a malaintezionati dati su cui poter lavorare (specialmente quelli reali).
Pensa se in un forum pubblico compare la tua mail quanto spam ti arriva tempo 0.1 sec.


Bye
Pikazul 12/07/2010 11:14
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome




Il problema è che molti sono costretti a nascondere cose elementari per poter giocare normalmente. Pensa alle ragazze che devono nascondere il proprio sesso per non essere discriminate. Pensa ai minorenni che devono nascondere l'età per evitare pedofili. Pensa alle minoranze etniche che devono nascondere le loro origini per non essere insultati.

O pensa ai dipendenti blizzard che devono nascondere il loro lavoro per evitare di essere stalkati e minacciati (è accaduto).

La differenza tra facebook e il "social network dei gamer" che la blizzard vuole creare è che molti videogiocatori non sono abituati a comportarsi come esseri umani, non solo nei giochi ma anche nelle community che riguardano i giochi. Ammazzare un troll in WoW fa parte del gioco, fare il troll sul forum di WoW è semplicemente maleducazione indotta dalle circostanze.

Io sono convinto, come le persone alla blizzard e come i ragazzi di penny arcade, che i pazzoidi trolloni dei forum siano semplicemente persone normali che si comportano così solo perchè "è normale", e sono convinto che sia possibile cambiare le cose e portarli a comportarsi civilmente anche sui forum dei videogiochi, però inserire il nome reale nei post è troppo come primo passo. Come è stato già proposto, anche solo inserire un nickname unico per account aiuterebbe molto, evitando che i giocatori possano creare utenti alternativi del forum semplicemente creando un altro personaggio. Legare il tuo personaggio principale al suddetto nickname sarebbe ancora meglio.


Una soluzione più a lungo termine potrebbe essere quel social network "a gruppi" che google ha proposto la settimana scorsa, vedendo ogni singolo gioco come un gruppo a se, dove alcuni degli amici fanno anche parte del tuo gruppo vita privata, che ha informazioni più riservate come nome e foto. Sarebbe una interazione più fruttuosa e painless della fusione con facebook che vorrebbero realizzare.


PS: Eula o no le uniche informazioni che possono vendere sono quelle con il quale non puoi essere identificato. Insomma possono dire che c'è un giocatore X che gioca N ore a settimana, e creare dati aggregati sulla media di ore a settimana giocate, ma non possono andare oltre legalmente.
kache 12/07/2010 11:19
 
http://www.cad-comic.com/cad/20100707
werwolf 12/07/2010 12:16
 

 Originariamente inviata da Tiabhal

Se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a dire il suo nome



Quoto chi sopra per I'll fatto delle ragazze, ne conosco un paio che fingevano di essere uomini per evitare la valanga di "pic plz" dei bimbetti arrapati/possibili stalker
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  Azienda: Blizzard
  Categoria: Giochi per PC