Bloccato linkstreaming, nuovo colpo alla pirateria

di Valerio Porcu - pubblicato mercoledì 21 aprile 2010 alle 16:00

La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro un famoso sito si streaming online, che dava accesso a musica, film e serie TV in violazione del diritto d'autore. Gli amministratori sono sotto indagine.

La Guardia di Finanza ha chiuso linkstreaming.com, che permetteva di guardare online e scaricare contenuti audiovisivi gratuitamente, in violazione al diritto d'autore. I sei amministratori sono al momento sotto indagine, mentre il server svedese è irraggiungibile.

Sui siti di streaming si trova di tutto, su richiesta.

Il sito, secondo le autorità, riceveva circa 600mila visite giornalieri, ed era al cinquantesimo posto per click generati. Un traffico sufficiente a generare guadagni interessanti per chi lo gestiva. Al momento si sta indagando anche sull'esistenza di altri server.

"Non solo vi sarebbero degli sviluppi anche in altre regioni, ma è stata individuata buona parte dei presunti utenti'', ha spiegato Francesco Bucarelli, Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle di Cagliari. Il riferimento è anche ad una comunità su Facebook, che conta circa 16.000 membri. Al momento la pagina è attiva, ma è stata chiusa la sezione delle discussioni.

Secondo i  finanzieri tutti gli utenti del sito, ora, rischiano una sanzione amministrativa.

Naturalmente è molto soddisfatta anche FIMI, la federazione che rappresenta le principali associazioni discografiche italiane, "che conferma l'orientamento già consolidatosi con la decisione della Cassazione su Pirate Bay". Il comunicato della FIMI ricorda poi alcuni dati, secondo i quali la pirateria nel 2009 avrebbe causato 13 miliardi euro di danni, e fatto perdere 250.000 posti di lavoro. Questi dati, tuttavia, vanno presi con le molle (Le major svergognate sui danni della pirateria).

 

Commenti dei lettori (93)

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1/10 avanti   
Blissett 21/04/2010 16:07
0
Naturalmente è molto soddisfatta anche FIMI, la federazione che rappresenta le principali associazioni discografiche italiane



Mah, che cosa strana..... XX#@@@°###
g.dragon 21/04/2010 16:08
0
Secondo i finanzieri tutti gli utenti del sito, ora, rischiano una sanzione amministrativa.
e scusatemi e come li beccano tali utenti? che reato avrebbero commesso?? se un amico mi linka una canzone in streaming su youtube e io me la vedo mica commetto un reato..certo possono accusare chi uppa quella determinata canzone..ma non chi l'ascolta..giusto??o sbaglio??
NEON_GENESIS 21/04/2010 16:09
0
E stranamente ddlfantasy et simila hanno da giorni problemi di raggiungibilità....Che cosa strana.
Tsaeb 21/04/2010 16:10
+1
molto furbo creare un gruppo su Facebook!
Saival87 21/04/2010 16:14
0
"FIMI ricorda poi alcuni dati, secondo i quali la pirateria nel 2009 avrebbe causato 13 miliardi euro di danni, e fatto perdere 250.000 posti di lavoro. Questi dati, tuttavia, vanno presi con le molle"

hanno la faccia come il culo, avranno si perso 13 miliardi ma ne avranno guadagnati il doppio con l'equo compenso
Jammed_Death 21/04/2010 16:15
0

 Originariamente inviata da Tsaeb

molto furbo creare un gruppo su Facebook!



e che pretendi, qualsiasi community bittorent privata cerca di rimanere il più anonima possibile...questi siti di streaming invece sono per la maggior parte creati da ragazzini che vogliono solo guadagnare dai banner e usano gli stessi link di altri 10000 siti tutti uguali (e si fanno pure la guerra :rotfl
Ale Ale Ale 21/04/2010 16:19
0
Ci sono moltissime persone che non sanno che guardare film in streaming sia illegale. Come pretendono di far "pagare" chi li guarda?

Non c'è un vero download, così come l'ignorante clicca su tutto quello che gli viene postato può benissimo credere che non ci sia nulla di male.

Ok, non varrà per tutti, ma qui stanno esagerando.

E poi che cavolo, settimana scorsa sono andato 2 volte al cinema, quella prima ancora, stasera ci vado.

Io pago i diritti per i film che vedo, li pago anche per chi non ci va MAI, e non posso vedermi un film in streaming? O meglio, per loro dovrei sentirmi un ladro come tanti altri a cui questa nomea sarebbe centomila volte più adatta?

Assurdo. Non è questa la soluzione.
grng 21/04/2010 16:22
0
Avessero lasciato solo lo streaming e niente download (come sembra dalla news) forse non avrebbero passato tutti questi guai.
Poi in giro ci sono parecchi siti simili, finchè rimangono nel loro piccolo neanche se ne interessato (un po' come i link dei torrent), quando cominciano a diventare troppo popolari scattano queste mosse "pubblicitarie" da parte della giustizia
g.dragon 21/04/2010 16:23
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io ad ogni news su sto argomento divento sempre piu confuso...esiste qui su questo forum qualcuno ben informato che mi puo illuminare un attimo..lo ho chiesto altre volte ma mi hanno sempre dato risposte vaghe allora la domanda è questa:

Se io vado in un qualsiasi sito come youtube, megaupoload e altri..non scarico nulla, non uppo nulla, non mi registro neanche...ma mi metto a vedere (streaming)qualche video magari con in sottofondo l'ultima canzone dei..o 1 parte di film ecc rischio qualcosa in termini legali..commetto un illecito? come faccio a sapere se il video che sto per aprire è illegale xke protetto da copyrigth??

qualche anima buona che fa la cortesia di illuminarmi grazie..
P 21/04/2010 16:26
0
vergogna...nient' altro da aggiungere, si fottano FIMI e Fiamme Gialle! che vadano ad investigare sui proventi del governo meglio! signori siamo purtroppo su una barca con a capo un capitano che cerca di mettercelo nel deretano a tutti...a quando l' ammutinamento?
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