La Guardia di Finanza ha chiuso linkstreaming.com, che permetteva di guardare online e scaricare contenuti audiovisivi gratuitamente, in violazione al diritto d'autore. I sei amministratori sono al momento sotto indagine, mentre il server svedese è irraggiungibile.
Sui siti di streaming si trova di tutto, su richiesta.
Il sito, secondo le autorità, riceveva circa 600mila visite giornalieri, ed era al cinquantesimo posto per click generati. Un traffico sufficiente a generare guadagni interessanti per chi lo gestiva. Al momento si sta indagando anche sull'esistenza di altri server.
"Non solo vi sarebbero degli sviluppi anche in altre regioni, ma è stata individuata buona parte dei presunti utenti'', ha spiegato Francesco Bucarelli, Comandante Provinciale delle Fiamme Gialle di Cagliari. Il riferimento è anche ad una comunità su Facebook, che conta circa 16.000 membri. Al momento la pagina è attiva, ma è stata chiusa la sezione delle discussioni.
Secondo i finanzieri tutti gli utenti del sito, ora, rischiano una sanzione amministrativa.
Naturalmente è molto soddisfatta anche FIMI, la federazione che rappresenta le principali associazioni discografiche italiane, "che conferma l'orientamento già consolidatosi con la decisione della Cassazione su Pirate Bay". Il comunicato della FIMI ricorda poi alcuni dati, secondo i quali la pirateria nel 2009 avrebbe causato 13 miliardi euro di danni, e fatto perdere 250.000 posti di lavoro. Questi dati, tuttavia, vanno presi con le molle (Le major svergognate sui danni della pirateria).

Commenti dei lettori (93)
e scusatemi e come li beccano tali utenti? che reato avrebbero commesso?? se un amico mi linka una canzone in streaming su youtube e io me la vedo mica commetto un reato..certo possono accusare chi uppa quella determinata canzone..ma non chi l'ascolta..giusto??o sbaglio??
hanno la faccia come il culo, avranno si perso 13 miliardi ma ne avranno guadagnati il doppio con l'equo compenso
e che pretendi, qualsiasi community bittorent privata cerca di rimanere il più anonima possibile...questi siti di streaming invece sono per la maggior parte creati da ragazzini che vogliono solo guadagnare dai banner e usano gli stessi link di altri 10000 siti tutti uguali (e si fanno pure la guerra :rotfl
Non c'è un vero download, così come l'ignorante clicca su tutto quello che gli viene postato può benissimo credere che non ci sia nulla di male.
Ok, non varrà per tutti, ma qui stanno esagerando.
E poi che cavolo, settimana scorsa sono andato 2 volte al cinema, quella prima ancora, stasera ci vado.
Io pago i diritti per i film che vedo, li pago anche per chi non ci va MAI, e non posso vedermi un film in streaming? O meglio, per loro dovrei sentirmi un ladro come tanti altri a cui questa nomea sarebbe centomila volte più adatta?
Assurdo. Non è questa la soluzione.
Poi in giro ci sono parecchi siti simili, finchè rimangono nel loro piccolo neanche se ne interessato (un po' come i link dei torrent), quando cominciano a diventare troppo popolari scattano queste mosse "pubblicitarie" da parte della giustizia
Se io vado in un qualsiasi sito come youtube, megaupoload e altri..non scarico nulla, non uppo nulla, non mi registro neanche...ma mi metto a vedere (streaming)qualche video magari con in sottofondo l'ultima canzone dei..o 1 parte di film ecc rischio qualcosa in termini legali..commetto un illecito? come faccio a sapere se il video che sto per aprire è illegale xke protetto da copyrigth??
qualche anima buona che fa la cortesia di illuminarmi grazie..