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Boom in Italia della pirateria e-book: online si trova tutto

12:59 - 3 febbraio 2012 di Dario d'Elia

In Italia su 19mila e-book disponibili ben 15mila sono già in versione pirata su Internet. Secondo il presidente dell'Associazione Italiana Editori lo sviluppo del mercato digitale è a rischio. In ogni caso il contrasto non deve basarsi sulla censura online.

La pirateria e-book è dilagante: più del 70% dei titoli digitali si può scaricare gratuitamente dai circuiti P2P o dalle piattaforme di file hosting (tipo MegaUpload). Il dato è sconcertante, ma sembra fotografare perfettamente la situazione. "La pirateria sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla", sostiene il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo. 

Secondo le stime su 25 best seller in classifica la scorsa settimana, il 75% circa è già disponibile in Rete in versione pirata. "Oggi, a fronte di 19mila ebook disponibili a fine 2011 (erano 1.619 a fine 2009), circolano, secondo stime prudenziali,15mila titoli in versione pirata (le cifre sono in allegato)", sottolinea il comunicato ufficiale AIE.

E-book pirata

L'ultima classifica di IBS.it incrociata con le analisi dell'ufficio anti-pirateria degli editori conferma che dei 25 titoli più venduti della scorsa settimana, 17 sono già disponibili in modo legale in versione ebook (quasi il 70%), 19 hanno già versioni pirata (76%). Il cosiddetto tasso di pirateria "non cambia tra i libri per cui esiste una versione legale (si trova quella pirata nel 76,5% dei casi) e quelli per cui non esiste (75%)".

"In nessun caso la tutela del diritto d'autore deve dar vita alla possibilità di censure preventive di quanto viene pubblicato in rete. Pensare d'altro canto che gli editori siano a favore della censura è semplicemente un controsenso" ha spiegato Polillo. "Riteniamo che sia invece possibile individuare tecniche equilibrate che, al contrario, intervengano ex post su quanto viene pubblicato e che conducano alla rimozione immediata di ciò che viola i diritti d’autore".

E-book disponibili/pirata - Clicca per ingrandire

La proposta è di richiedere il principio di responsabilità: totale per chi è al corrente degli illeciti online e ovviamente escluso "per chi è un mero veicolo di un atto illecito commesso da altri, quando questo avviene realmente a sua insaputa". 

Polillo per altro ha concluso il suo intervento rimarcando il favore nei confronti della sostanza dell'emendamento Fava. "Sostanza" non forma, poiché in quel caso AIE avrebbe preferito una soluzione più equilibrata come quella indicata nel testo della Direttiva europea - ovvero basata sulla notifica e la rimozione dei contenuti pirata.

Decisamente apprezzabile la posizione di Polillo, sebbene giustamente a favore della difesa della legalità ribadisce la contrarietà verso la censura online. Di fatto l'Associazione Italiana Editori si smarca dall'approccio miope dimostrato dall'industria musicale e cinematografica. 

La strategia europea basata sul confronto tra editori e service provider è certamente espressione di equilibrio, ma ribadiamo ancora una volta che bisognerebbe ritornare ad analizzare il senso e il valore del diritto di copyright, e quindi del sistema delle licenze.

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Commenti

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1/8 avanti    
Cayman26 03/02/2012 13:06
 
+61 
non e possibile che trovo moltissimi e-book allo stesso prezzo del cartaceo.
Moderatore: mr.frizz 03/02/2012 13:07
non è pirateria,semplicemente mi prendo qualcosa che ho già pagato con la tassa preventiva sullo storage
Ricky 03/02/2012 13:07
 
+19 
Il Kindle è arrivato in Italia ed ha venduto moltissimo....

....chissà se c'è un nesso.

FrankieBoy 03/02/2012 13:08
 
+4 
Credo che non spingere sugli e-book perchè c'è il rischio della pirateria è una scelta miope.
I libri di carta sono i libri di carta e avrò sempre il desiderio di averli, ciò non toglie la flessibilità e la comodità che un e-book da in certi casi.
citizen5 03/02/2012 13:08
 
+10 
Sarei contento della pirateria solo se riguardasse i testi scolastici! Sti infami ti costrinfono a cambiare i libri ogni anno, con la collaborazione di alcuni insegnanti al loro soldo, solo xche' spostano le foto!!! E che prezzi!!!!! Per tutti gli altri produttori di ebook invece sn molto dispiaciuto
Abyss 03/02/2012 13:09
 
+2 
ma cosa dicono?? Nebbia Rossa si trova benissimo piratato
kinga 03/02/2012 13:09
 
+1 
siamo pur sempre in Italia,anzi,mi sembrava strano di aver aspettato tanto per leggete una notizia del genere.

come si dice?
chi è causa del suo mal,pianga se stesso...povera Italia,ogni passo avanti ne facciamo due indietro e intanto ci tiriamo anche la zappa sui piedi
luca cabiati 03/02/2012 13:13
 
+45 
Alcune note:

1 il prezzo della versione ebook è troppo alto
2 personalmente della versione ebook ne leggo una porzione, se mi piace acquisto la versione cartacea
3 la qualità degli ebook pirata è mediamente molto bassa
4 gran parte dei libri che desidero leggere come ebook non è presente negli store online... in alcuni casi esiste solo la versione "pirata" (in realtà lavoro appassionato e gratuito di privati)
5 comprerei volentieri i fumetti in formato .CBR ma ci sono solo in versione "lavoro privato di appassionati" che li diffondono gratuitamente
dickfrey 03/02/2012 13:22
 
+9 
E' sempre la solita minestra : vogliono guadagnare facendo lavorare gli altri (autori). Uguale uguale a FIMI e SIAE. Gente che non fa un *** da una vita e che, finora, ha visto un bel mondo.
La carta non la stampano e non la comprano, c'è solo un file.
Eppure praticano dei prezzi da assassini.
Chi è causa del suo mal, pianga sè stesso !
egx11 03/02/2012 13:25
 
+5 
Ci sarebbero da fare alcune precisazioni. Da alcuni mesi possiedo un kindle keyboard. All'apertura di amazon.it ho acquistato alcuni titoli appena rilasciati per il mercato italiano: una discreta quantità conteneva errori di impaginazione e di ortografia tali da portarli al livello degli ebook "piratati". Ora mi dovrebbero spiegare perchè dovrei acquistare qualcosa che trovo gratuitamente allo stesso livello qualitativo se non superiore. Per alcuni titoli ci sarebbe anche il discorso prezzi che (complice anche l'iva) è fuori dal mondo rispetto al corrispettivo cartaceo. Tuttavia spero che l'editoria digitale prenda piede 1)per la comodità di fruizione dell'ebook che personalmente trovo fantastica 2) perchè le librerie di casa mia già stracariche ringrazierebbero
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