
Buffalo presenta la nuova Microstation, unità di archiviazione esterna con drive SSD, un disco esterno che unisce un design elegante e ricercato con i vantaggi della tecnologia SSD. È disponibile in due versioni, 32 e 64 GB.
Buffalo Microstation.
La nuova MicroStation SSD si presenta con uno chassis a finitura lucida piuttosto accattivante, è molto compatta e leggera (57 x 13 x 98 mm, 62 grammi), e sta comodamente nel palmo di una mano.
Buffalo Microstation.
La tecnologia SSD garantisce silenziosità, solidità e leggerezza (per l'assenza di parti mobili) e consumi contenuti (max 1,5 W), importanti per chi vuole collegare la Microstation ad un portatile alimentato a batteria. Gli SSD sono anche molto longevi, e producono meno calore rispetto ai dischi magnetici.
Buffalo Microstation.
L'interfaccia scelta da Buffalo è l'USB 2.0, capace di sostenere, teoricamente, una velocità di trasferimento dati di 480 Mbps. Le prestazioni massime dell'unità SSD sono quindi limitate dall'interfaccia, anche nella remota ipotesi che la velocità teorica coincida con quella reale.
Buffalo Microstation.
A conti fatti, quindi, la Microstation ha prestazioni del tutto simili a quelle di un HDD tradizionale, ma offre tutti gli altri vantaggi degli SSD. È senz'altro un prodotto adatto a chi usa il notebook per lavoro, e vuole più capacità, senza aumentare troppo il peso della borsa né ridurre eccessivamente l'autonomia del computer.
La nuova MicroStation SSD è già disponibile, a 144 (32 GB) e 261 euro (64 GB).
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Originariamente inviata da Trick*
ma una pendrive no eh

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