Bulldozer perde ottocento milioni di transistor, in un lampo. Ha del tragicomico quanto raccontato da Anand Lal Shimpi su Anandtech, che si è visto contattare da AMD con la richiesta di correggere il numero di transistor citato in un articolo: non più due miliardi, ma "solo" 1,2 miliardi.
Ci sono voluti due mesi all'azienda di Sunnyvale per accorgersi di aver messo in giro un'informazione errata. Perché la genesi è questa: l'azienda spiega ai giornalisti le novità, indicando per filo e per segno le specifiche tecniche. Purtroppo AMD, con un errore marchiano, ha detto alla stampa mondiale che l'architettura Bulldozer è formata da due miliardi di transistor. Chi ha letto la nostra recensione, dovrebbe ricordarsi chiaramente quel dato.

I risultati che riguardano prestazioni e i consumi non cambiano (AMD FX ed efficienza energetica, confronto con otto CPU Intel e AMD), così come la dimensione del die, che rimane 315 mm2 - è prodotto a 32 nanometri. Tuttavia rimane il curioso scivolone mediatico. Che sia anche per questo che Rory Read ha fatto piazza pulita nel settore PR e marketing? Oppure questo colpo di scena è una cosa voluta per motivi che ci sfuggono?
Il nuovo dato si scontra così con i 904 milioni di transistor del core Thuban a 45nm, precedente portabandiera di casa AMD (il die ha un'area di 346 mm2), è superiore agli 1,17 miliardi di transistor del core Intel Gulftown (sei core, 32 nm, 240mm2) e inferiore ai 2,27 miliardi di transistor del recente Sandy Bridge-E (sei core, 32 nm, 435 mm2). Bulldozer ha quindi 3,809 milioni di transistor per millimetro quadrato, Sandy Bridge-E circa 5,218 milioni, Gulftown ne ha 4,875 milioni e Thuban si ferma a 2,612 milioni.
I processori della serie FX sono quindi più snelli e, stando a quanto riportato da NordicHardware, anche abbastanza appetiti. Le recensioni generalmente non entusiastiche (tra cui la nostra) non sembra abbiano avuto effetti sulle vendite dei processori, che anzi avrebbero raggiunto un buon livello, tanto che avrebbero indotto AMD a bloccare la produzione di processori Phenom II e Athlon II.
L'unica eccezione sarebbe rappresentata dal Phenom II X4 960T "Zosma", basato su core Thuban con due core disabilitati (ma con un po' di fortuna sbloccabili). Per cui AMD tira dritto puntando su Bulldozer e Llano, in attesa di Trinity (AMD APU Trinity in produzione a marzo, svelati i modelli) e di una nuova strategia che dovrebbe essere svelata a febbraio.

Commenti dei lettori (46)
Hanno tolto di mezzo il Phenom II, bravi!
Finalmente bd sarà la cpu più veloce di casa AMD... senza quel "vecchio" prepotente a 45nm.
Per come la vedo io il futuro di AMD è nell'integrazione dei core x86 con le GPU, non per nulla la futura generazione di GPU sarà orientata al parallelismo su thread "Graphic Core Next" che sonsentirà di fruttare il C++ (il dettaglio mi sfugge). Quindi AMD competerà nuovamente con Intel sulle future architetture a core modulari, chi ha detto HASWELL ?! per chi interessato ad approfondimenti: "_ http://www.anandtech.com/show/4455/amds-graphics-core-next-preview-amd-architects-for-compute/3 "
Certo, perchè secondo te la gente sta tutto il giorno a fare benchmark per giustificare il processore vero?
Ora come ora amd ha il miglior rapporto qualità/prezzo (moneybench) è inutile girarci intorno, per un normale pc di casa/ufficio va benissimo.
Non ho letto il tuo link, ma probabilmente molto peserà su OpenCL....
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