Calcio europeo e squadre italiane sotto cyber-attacco

di Dario d'Elia - pubblicato venerdì 15 giugno 2012 alle 10:25

G Data SecurityLabs ha confermato che i siti di club calcistici europei, fan club e associazioni calcistiche italiane, spagnole, greche, tedesche e olandesi sono stati attaccati da un hacktivista. Contestati i profitti delle squadre di calcio mentre l'attuale crisi economica grava sul ceto medio portandolo verso la rovina.

I siti ufficiali di club calcistici europei, fan club e associazioni calcistiche hanno subito un cyber-attacco senza precedenti. L'autore dell'attentato ha sottratto e diffuso su Internet (forse migliaia) nomi, username, password, indirizzi e-mail, numeri di telefono, indirizzi IP e in alcuni casi account bancari.

La scoperta di G Data SecurityLabs ha messo in allarme l'intero settore, anche se per il momento si parla di siti italiani, spagnoli, greci, tedeschi e olandesi. "Dietro tale atto si nascondono motivazioni politiche riconducibili al cosiddetto hacktivism", sostiene la società di sicurezza. "Come dichiarato pubblicamente dall’autore un paio di giorni fa, egli contesta i profitti delle squadre di calcio mentre l'attuale crisi economica grava sul ceto medio portandolo verso la rovina".

Calcio a pezzi

Sotto il profilo tecnico si parla di un classico attacco basato su SQL Injection e CRLF Injection. "La prima, iniettando codice all'interno di un’istruzione SQL, consente di copiare, modificare, cancellare dati, ecc. La seconda prevede l'invio di una richiesta http preparata appositamente per manipolare la risposta del webserver", ha aggiunto G Data SecurityLabs. Secondo G Data le conseguenze di questo attacco potrebbero essere di vario genere:

- Essendo un attacco mirato ai fan di calcio, gli hacker potrebbero lanciare un'azione di spam "personalizzata" confezionando contenuti calcistici infetti

- attraverso il social engineering, persone malintenzionate potrebbero prendere informazioni sulle singole persone, fingersi dipendenti della società di calcio attaccata e contattare le vittime, per telefono o via mail, estorcendo loro informazioni di qualsiasi tipo;

- i dati diffusi su web potrebbero essere utilizzati per accedere ad altri servizi web delle vittime, considerando che spesso gli utenti, seguendo un comportamento sbagliato, utilizzano i medesimi dati di accesso (username/email e password) per più servizi.

 
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Commenti dei lettori (40)

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  indietro 2/4 avanti   
Roderick Usher 15/06/2012 11:24
+4
"Contestati i profitti delle squadre di calcio mentre l'attuale crisi economica grava sul ceto medio portandolo verso la rovina"
In Italia il calcio da lavoro a 500.000 persone e paga 1 miliardo di euro di tasse all'anno.
E' un'azienda e la sua scomparsa diffonderebbe povertà, non ricchezza. Se la crisi grava sulla classe media la colpa non è certo del calcio o dei ricchi in generale.
Questi hacker sono degli stalinisti che si nascondono dietro l'anonimato.
ferragno 15/06/2012 11:30
0
dovrebbero attaccare la rai...dato che nella mia zona nn si vede manco su internet....
elect 15/06/2012 11:51
+5

 Originariamente inviata da grng

Mah, sono società private, libere di spendere i loro soldi come credono, purchè questo non ricada sulla collettività.
Nessuno ti obbliga a fare abbonamenti a pay per view, andare allo stadio o comprare magliette.
Finchè sono trattate al pari delle altre attività imprenditoriali per me possono pure spendere 100mln per un calciatore e dargli 20mln l'anno di ingaggio che non mi scandalizzo, basta che ci paghino sopra le tasse come tutti



Questa è la teoria.

La realtà è purtroppo ben diversa: i 40 mld di € (recuperati sui mercati al 7%) che noi Italia presteremo alla Spagna (al 3%) serviranno soprattutto a colmare i prestiti senza garanzie concessi dalle banche spagnole a Real e Barca per milioni e milioni.

http://www.beppegrillo.it/2012/06/la_bce_sa lva_il_barcellona.html
Roby10 15/06/2012 11:52
0

 Originariamente inviata da dosse91

ma veramente c'è gente che non sa proteggere il proprio sito da un SQL INJECTION???



Purtroppo da quando la programmazione è diventata "alla portata di tutti" con tools semplificati, migliaia di forum, esempi etc, capita anche questo.

Studiare programmazione è tutt'altra cosa
mad man 15/06/2012 11:53
+6

 Originariamente inviata da grng

Mah, sono società private, libere di spendere i loro soldi come credono, purchè questo non ricada sulla collettività.


Le società calcistiche non sono normali società private, ogni operazione commerciale che fanno ricade sulla collettività sia direttamente che indirettamente.

A livello diretto gli effetti sono determinati dal fatto che, a differenza ad esempio del modello societario del Real Madrid, quasi tutti i club italiani sono di proprietà di imprenditori che hanno altre attività economiche attraverso le quali finanziano anche il club. Questo determina un ritorno economico che, quando è inferiore alle aspettative, deve essere compensato da una diversa politica commerciale nell'impresa del presidente del club (pubblicità, linee produttive diverse, finanziamenti non sempre leciti, ecc).
A questo vanno aggiunti i vari "piani di salvataggio" che prevedono l'utilizzo di fondi pubblici per salvare i club sportivi più seguiti, consierati al pari di un'industria nazionale per le somme di denaro che riescono a spostare da un paese all'altro.

A livello indiretto invece ci troviamo spesso con stadi di proprietà comunale anzichè dei club, polizia statale anzichè privata negli stadi, città distrutte a causa dei tifosi che i club non hanno interesse a segnalare, festeggiamenti pubblici ed installazioni (maxischermi) pagati dalla colletività, partite tuccate e calcioscommesse che influenzano l'economia nazionale, ecc...
castiel83 15/06/2012 11:57
+2

 Originariamente inviata da elect

"...egli contesta i profitti delle squadre di calcio mentre l'attuale crisi economica grava sul ceto medio portandolo verso la rovina"

Come non condividere?


Io non seguo il calcio, ma mi vedo costretto a difenderlo!
il calcio italiano è composto da tante aziende PRIVATE che usano soldi PRVATI, danno lavoro a tanti dipendenti (i calciatori sono solo la punta dell'iceberg) e pagano le tasse in italia...secondo me allora sono peggio altre aziende straniere (come apple, google, ecc) che fanno utili molto maggiori delle società di calcio ma non pagano le tasse in italia...e ancora peggio i politici o manager pubblici che prendono soldi a palate (soldi PUBBLICI) per fare danni o non fare niente tutto il giorno
pabloski 15/06/2012 12:05
+1

 Originariamente inviata da elect


Come non condividere?



Con un'enorme sforzo d'immaginazione, pensando che quei tizi sono "i nostri eroi"

Ma solo a me fa schifo guardare dei tizi in mutande che corrono su un prato come vitellini?
eredorn 15/06/2012 12:16
+2

 Originariamente inviata da grng

Mah, sono società private, libere di spendere i loro soldi come credono, purchè questo non ricada sulla collettività.
Nessuno ti obbliga a fare abbonamenti a pay per view, andare allo stadio o comprare magliette.
Finchè sono trattate al pari delle altre attività imprenditoriali per me possono pure spendere 100mln per un calciatore e dargli 20mln l'anno di ingaggio che non mi scandalizzo, basta che ci paghino sopra le tasse come tutti



Certo che se poi capita che le banche per finanziare i club cadano in rovinta, quindi necessitino di aiuti che sono a carico di tutti (anche di chi non ha la tv e non può mangiare), con la solita manfrina che altrimenti crolla l'euro (che avvantaggia solo i ricchi o chi comunque un gruzzolo ce l'ha, dato che il deprezzamento della moneta ricadrebbe unicamente su chi ha soldini), un pò ti girano..
Un bel pò.
wolfmother 15/06/2012 12:18
+3
che il calcio sia un'azienda è scontato, anzi è una multinazionale.
Come tutte le grandi aziende nazionali ed internazionali oramai è in mano alla malavita.
Dette società generano soldi e potere, molto più dei governi/politici di turno che si comprano con due noccioline.
Poi, pur di fronte alle ruberie più scandalose, non si toccano ne le une ne gli altri.
Dunque, difendiamo queste realtà/manifestazioni/società per quale motivo?
Perchè altrimenti la gente perde il lavoro?
E' un bel ricatto, aveva ragione Monti.
Niente calcio per un bel po'... mi sa che tutti sti economisti-pallonari che blaterano di posti di lavoro non sarebbero molto interessati a discovery channel.
Non si vuole forse ammettere che siamo un'ammasso di coglioni?
Che siamo sostanzialmente dipendenti da figa e calcio che in tv abbondano non a caso? Gnocche di plastica e partite truccate... già eravamo mediamente ignoranti prima, ora siamo a livelli ridicoli di cecità.
Chi di voi ha viaggiato potrebbe aver visto una scena del genere o averla vissuta... un interlocutore ti rivolge una domanda in inglese... risposta "sorry?" altra domanda dell'interlocutore... silenzio... "are you italian?" Siamo troppo ignoranti come popolo, abituati alle scorciatoie sempre e comunque, difendiamo un sistema sbagliato nell'incapacità di affrontarne/crearne uno differente. Poveri e onesti?
Poveri, stupidi, spacciati.
RUDOLF 15/06/2012 12:24
0
nn capisco ,se è il troppo guadagno in tempo di crisi il motivo dell'attacco dovrebbero colpire migliaia di aziende,nn solo i club ( che ,eccetto city psg e real, sono sempre in perdita...)
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